Crimson Desert avrebbe superato i 20 milioni di dollari di ricavi con solo i preordini su Steam
di: Luca SaatiSecondo le ultime stime di Alinea Analytics, il nuovo action adventure open-world Crimson Desert ha già generato oltre 20 milioni di dollari di ricavi solo tramite i preordini su Steam, prima ancora dell’uscita ufficiale del gioco. L’analista Rhys Elliot ha riportato nel suo ultimo report che il titolo di Pearl Abyss ha superato le 360.000 copie vendute in preordine, confermando l’enorme interesse del pubblico nonostante le prime recensioni contrastanti.
Elliot ha inoltre ricordato che Pearl Abyss aveva annunciato il traguardo di 3 milioni di wishlist, di cui circa 2,2 milioni provenienti da Steam. Analizzando i giocatori che hanno aggiunto Crimson Desert alla lista dei desideri, l’analista ha scoperto che il 62% ha giocato a The Witcher 3: Wild Hunt, il 44% a Elden Ring e il 16% a Kingdom Come: Deliverance 2. Un dato che, secondo lui, conferma come il titolo abbia già catturato l’interesse degli amanti dei giochi open-world più variegati.
Elliot attribuisce questo successo soprattutto alla forza del marketing e alla costruzione di una community solida: “L’hype è davvero esploso negli ultimi mesi, grazie a un intenso lavoro di comunicazione e ad annunci ben pianificati. In generale, la campagna marketing – inclusi il gameplay reveal e gli approfondimenti sulle meccaniche – è stata eccellente”. L’analista ha poi aggiunto: “Il vero colpo di genio di Pearl Abyss è stato ascoltare la community e rispondere in modo diretto a ciò che i giocatori volevano sentire”.
Ciononostante, le prime recensioni uscite a poche ore dal lancio hanno avuto un impatto negativo sul titolo in borsa: le azioni di Pearl Abyss sono infatti crollate di quasi 29%, scendendo da ₩65.500 (circa 43,66 dollari) a ₩46.600 (circa 30,66 dollari). Un calo che riflette le aspettative deluse degli investitori, speranzosi in un’accoglienza critica più positiva.