Clair Obscur è la prova che il pubblico vuole più action, per il director di Final Fantasy VII
di: Luca SaatiIl director di Final Fantasy VII Rebirth e del futuro Final Fantasy VII Remake Part 3, Naoki Hamaguchi, ritiene che i giocatori moderni stiano mostrando un interesse crescente verso elementi d’azione anche all’interno dei giochi tradizionalmente a turni. In un’intervista a Game Informer, ha spiegato come gli RPG, in particolare i JRPG, vengano sempre più spesso considerati “generi legacy”.
Questo, però, non significa che i sistemi a turni siano destinati a scomparire. Hamaguchi ha sottolineato come questi mantengano punti di forza unici: “I giochi in cui analizzi la situazione, rifletti sulle tue mosse e costruisci sulle decisioni prese sono profondamente universali, legati alla natura stessa del pensiero umano.”
Il director ha citato anche titoli recenti come Clair Obscur: Expedition 33, capaci di integrare elementi in tempo reale pur mantenendo una base a turni. Secondo Hamaguchi, “è anche vero che, osservando i giocatori più giovani, questi tendono a preferire esperienze sempre più in tempo reale. Sono una generazione abituata a ricevere un feedback immediato alle proprie azioni.”
In questo contesto, l’evoluzione degli RPG appare quasi inevitabile: “Potrebbe essere stato naturale che i giochi a turni con elementi d’azione e decisioni in tempo reale guadagnassero popolarità. Riflette il desiderio dei giocatori di avere sia la profondità strategica sia l’immediatezza della risposta.”
Parlando della trilogia remake di Final Fantasy 7, Hamaguchi ha rivelato che il team temeva inizialmente che il passaggio al combattimento in tempo reale potesse ridurre lo spazio per la strategia e la tensione tipica della scelta dei comandi presenti nell’originale del 1997. Tuttavia, lo studio è riuscito a trovare un equilibrio introducendo elementi del sistema Active-Time Battle, permettendo ai giocatori di eseguire abilità speciali dopo aver riempito una barra ATB tramite attacchi standard.
Va ricordato che l’ibridazione tra turni e azione non è una novità: già titoli come Super Mario RPG del 1996 proponevano meccaniche simili, poi riprese da giochi come Lost Odyssey e la serie Mario & Luigi.