Capcom: il futuro tutto digitale non avrà un impatto significativo sulle vendite
di: Luca SaatiSecondo Capcom, il progressivo passaggio dell’industria videoludica verso un futuro completamente digitale non avrà un impatto rilevante sulle sue vendite. La società ritiene infatti che la transizione sia già ampiamente in corso e che il proprio modello di business sia ormai fortemente orientato al digitale.
Il tema è tornato al centro del dibattito dopo l’annuncio di Sony, che circa un mese fa ha comunicato l’interruzione della distribuzione dei giochi su disco per le console PlayStation a partire da gennaio 2028, una decisione che ha acceso un acceso confronto tra giocatori e addetti ai lavori.
Nel frattempo, anche Xbox sembrerebbe muoversi nella stessa direzione. Secondo le indiscrezioni, Microsoft starebbe preparando un sistema che consentirebbe ai possessori di giochi su disco per Xbox One e Xbox Series X di convertirli in acquisti digitali. Le speculazioni suggeriscono inoltre che la futura console Project Helix potrebbe arrivare sul mercato esclusivamente in formato digitale.
Se da un lato consumatori e rivenditori continuano a manifestare preoccupazioni per il futuro del supporto fisico, alcuni editori appaiono decisamente più tranquilli, almeno per quanto riguarda le possibili ripercussioni economiche.
Durante la sessione di domande e risposte successiva alla pubblicazione degli ultimi risultati finanziari, a Capcom è stato chiesto quale impatto prevedesse, nel medio e lungo termine, dal progressivo ridimensionamento del mercato dei giochi fisici.
La risposta dell’azienda è stata chiara: l’effetto dovrebbe essere minimo, poiché la quasi totalità delle sue vendite proviene già dal digitale.
“Circa il 90% delle nostre vendite in termini di unità è digitale. Al momento non prevediamo un impatto significativo”, ha dichiarato ufficialmente Capcom.