Call of Duty: Warzone guarda al futuro con la nuova Stagione 1
di: Luca SaatiIl team di Call of Duty: Warzone ha pubblicato un aggiornamento dedicato alla community, tracciando la rotta verso l’attesa Stagione 01 che debutterà con Black Ops 7. Tra innovazioni, ritorni e nuove mappe, il 2025 si prospetta ricco di evoluzioni per il celebre battle royale targato Activision.
Al centro della visione per il prossimo anno ci sono tre pilastri fondamentali: Battle Royale, Resurgence e il futuro globale del gioco.
Iniziamo da Battle Royale, definita come la base su cui poggia ogni modalità e caratteristica introdotta nel tempo. Gli sviluppatori hanno annunciato l’arrivo del supporto a più mappe di grandi dimensioni attraverso la rotazione mappe, una novità resa possibile da recenti evoluzioni tecniche. Anche se non sarà disponibile al lancio di Black Ops 7, la funzione farà il suo debutto nei primi mesi del 2026.
Dopo il ritorno di Verdansk in primavera, il team punta a trovare un equilibrio tra innovazione e rispetto per l’esperienza originale del lancio di Warzone: più aggiornamenti, maggiore frequenza nelle novità, ma senza dimenticare supporto stagionale e qualità della vita.
Passando a Resurgence, gli sviluppatori hanno accolto le richieste dei giocatori, riconoscendo che Rebirth Island aveva bisogno di un rinnovamento. La seconda stagione porterà infatti un refresh completo dell’isola, con nuovi POI, un pass cosmetico e migliorie al ritmo di gioco.
La Stagione 01 introdurrà inoltre la nuova mappa Haven’s Hollow, già provata con successo durante Call of Duty: NEXT e nei test interni. Sarà la prima di una serie di rinnovamenti pensati per ravvivare la formula Resurgence, con il ritorno della rotazione mappe tra Rebirth Island e Haven’s Hollow subito dopo il lancio. È in lavorazione anche una versione migliorata di Fortune’s Keep, segno che ogni mappa avrà il suo spazio nel ciclo stagionale.
Guardando al futuro, gli sviluppatori promettono aggiornamenti più frequenti e bilanciamento continuo delle armi e degli accessori, con almeno due revisioni per stagione. Le modifiche si estenderanno anche a bottini, equipaggiamenti, contratti e perk, trasformando l’intero ecosistema del gioco in qualcosa di più dinamico e reattivo.
Nel prossimo mese sarà pubblicata la roadmap stagionale, seguita da un playlist blog con dettagli sulle modalità a tempo limitato. Queste modalità fungeranno da terreno di prova per meccaniche sperimentali come il wall jump e il grapple hook, ma torneranno anche classici molto amati come Buy Backs, ora previsti nei playlist del weekend.
La Stagione 02 avrà invece un’anima più competitiva, con nuove mimetiche Ranked e strumenti migliorati per le Private Match. I giocatori potranno gestire e rimuovere partecipanti direttamente dal menu prima della partita, una funzione richiesta da tempo. Il pezzo forte arriverà poi con il debutto della nuova esperienza Blackout ambientata su Avalon, che promette di ampliare ulteriormente l’offerta di Warzone con un approccio audace e innovativo.
Il team conclude assicurando che “il meglio deve ancora arrivare”: ulteriori dettagli saranno svelati nel prossimo Warzone Intel Drop, dove verrà mostrata in anteprima una parte dei contenuti in arrivo.