Call of Duty 2027 potrebbe segnare il debutto della serie su Nintendo Switch 2
di: Luca SaatiSledgehammer Games cerca sviluppatori con esperienza su Nintendo Switch per il prossimo Call of Duty, alimentando le indiscrezioni su un debutto della serie su Nintendo Switch 2 già con l’episodio previsto per il 2027.
Una nuova offerta di lavoro per la posizione di Senior Technical Artist (Animation tools) presso lo studio di Toronto di Sledgehammer Games menziona esplicitamente come “bonus XP” l’esperienza su titoli AAA mobile o su Nintendo Switch, suggerendo che il team stia valutando seriamente una versione Nintendo per il suo prossimo Call of Duty. Il ruolo prevede il supporto allo sviluppo di un nuovo progetto della serie, e considerato che lo studio dal 2009 lavora esclusivamente su Call of Duty, è altamente probabile che l’annuncio sia legato al capitolo atteso per il 2027.
La serie Call of Duty manca da piattaforme Nintendo dal 2013, anno di pubblicazione di Call of Duty: Ghosts su Wii U, lasciando così i fan Nintendo a oltre un decennio di distanza da un’uscita della saga sui loro sistemi. Nel frattempo il franchise è rimasto saldamente ancorato all’ecosistema PlayStation, Xbox e PC, consolidando la propria presenza su hardware più potenti ma lasciando scoperto il segmento ibrido e portatile di Nintendo.
Nel contesto dell’acquisizione di Activision Blizzard, Microsoft ha siglato un accordo vincolante di 10 anni per portare Call of Duty su piattaforme Nintendo, con l’obiettivo dichiarato di garantire uscite in contemporanea e con contenuti allineati alle versioni Xbox e PlayStation. L’intesa, pensata anche per rispondere alle preoccupazioni antitrust, non si è ancora tradotta in un’uscita concreta su hardware Nintendo, ma le nuove assunzioni da parte di Sledgehammer potrebbero rappresentare il primo passo verso l’attuazione effettiva di questo impegno.
Durante l’iter regolatorio dell’acquisizione, alcuni organismi antitrust avevano sollevato dubbi sulla capacità dell’hardware Nintendo di gestire un Call of Duty paragonabile alle versioni Xbox e PlayStation, citando limiti tecnici della Switch originale. Con il lancio di Nintendo Switch 2 all’inizio di quest’anno, però, il nuovo hardware ha dimostrato di poter gestire giochi con richieste simili (o superiori) a quelle dei titoli cross‑gen, riducendo sensibilmente le preoccupazioni sulle prestazioni di un eventuale Call of Duty in versione portatile.
Il calendario non ufficiale della serie indica che Infinity Ward è al lavoro su Modern Warfare 4, previsto per il 2026 e ambientato in Corea, mentre il progetto targato Sledgehammer sarebbe atteso nel 2027. Resta da capire se sarà proprio questo capitolo a inaugurare la presenza stabile di Call of Duty su Nintendo Switch 2 oppure se i piani Nintendo-Microsoft porteranno già prima a un’uscita dedicata, ma il nuovo requisito di esperienza su Switch nelle assunzioni di Sledgehammer è un segnale che i tempi per il ritorno della serie su console Nintendo potrebbero essere finalmente maturi.