Bungie verso licenziamenti dopo la fine dello sviluppo di Destiny 2
di: Luca SaatiBungie, studio di proprietà di Sony, si prepara a una significativa ondata di licenziamenti in concomitanza con la conclusione dello sviluppo di Destiny 2, lo storico sparatutto online lanciato nel 2017. La notizia arriva da un report di Bloomberg che cita fonti interne che hanno preferito restare anonime, non essendo autorizzate a parlare pubblicamente.
Secondo le informazioni emerse, il team attualmente impegnato su Destiny 2 non ha un nuovo progetto già approvato su cui lavorare una volta che il supporto al gioco terminerà il prossimo mese. Al momento, inoltre, Bungie non avrebbe intenzione di avviare subito lo sviluppo di un eventuale Destiny 3. Non è ancora chiaro il numero esatto dei posti di lavoro a rischio.
La fine del supporto a Destiny 2 è prevista per il 9 Giugno con un ultimo grande aggiornamento. Lo studio ha comunque assicurato che i server resteranno attivi, permettendo ai giocatori di continuare ad accedere all’esperienza.
- Destiny 2: Bungie annuncia la fine del supporto con l’ultimo aggiornamento, previsto per il 9 Giugno
Nel frattempo, gli sviluppatori stanno proponendo nuove idee, alcune delle quali legate proprio al franchise di Destiny, ma nessun progetto è stato ancora approvato. Il contesto resta complicato, con Sony impegnata a contenere i costi e riorganizzare le proprie attività. Bungie, con sede a Bellevue nello stato di Washington, è considerata una realtà costosa da mantenere, anche per via degli stipendi elevati richiesti da personale altamente specializzato.
Parallelamente, lo studio sta aumentando gli investimenti su Marathon, l’extraction shooter che finora non ha raggiunto le aspettative di vendita. Nonostante ciò, Bungie punta a far crescere il titolo nel tempo, e negli ultimi mesi ha già spostato parte del personale dal team di Destiny a quello di Marathon.
Dopo l’acquisizione da parte di Sony nel 2022 per 3,6 miliardi di dollari, Bungie ha già affrontato diverse ristrutturazioni interne, con centinaia di licenziamenti e la cancellazione di vari progetti, tra cui Payback, spin-off ambientato nell’universo di Destiny. La decisione di interrompere lo sviluppo di Destiny 2 segna ora un ulteriore punto di svolta per lo studio, che sembra voler ridefinire le proprie priorità e il proprio futuro.