News

Bungie verso 400 licenziamenti estivi dopo il declino di Destiny 2 e Marathon

di: Luca Saati

Bungie si prepara ad affrontare una pesante ondata di licenziamenti nell’estate 2026. Secondo diverse indiscrezioni, almeno il 50% della forza lavoro potrebbe essere coinvolto, pari a circa 400 dipendenti su un totale stimato di 800.

La notizia arriva dal giornalista francese Sylvain Trinel, che su X ha dichiarato che lo studio dovrebbe “aspettarsi licenziamenti massicci quest’estate”, aggiungendo che, in base alle sue fonti, la metà dello staff potrebbe essere colpita. Al momento non ci sono conferme ufficiali da parte di Bungie o Sony.

Alla base della situazione ci sarebbero le difficoltà legate ai due titoli principali dello studio. Destiny 2, nonostante una community ancora attiva, ha ricevuto il suo aggiornamento finale, segnando di fatto la fine del supporto continuo. Le proteste dei fan, tra petizioni e perfino il sovraccarico dei server nel giorno dell’ultimo update, non sembrano aver convinto Sony a dare il via libera a un eventuale seguito.

Anche Marathon, pur accolto positivamente dalla critica e da parte dei giocatori, non ha raggiunto i risultati sperati sul piano commerciale, rivelandosi un lancio sotto le aspettative. La combinazione di un titolo ormai concluso e di un altro che fatica a imporsi sul mercato solleva dubbi sulla necessità di mantenere una struttura così ampia.

Se non emergeranno nuovi progetti in sviluppo, i tagli al personale potrebbero diventare inevitabili. L’annuncio ufficiale da parte di Bungie e Sony sembra ormai solo una questione di tempo.

Il caso Bungie si inserisce in un contesto più ampio e preoccupante per l’industria videoludica: si parla di licenziamenti imminenti anche in casa Xbox a luglio, mentre Ubisoft ha già ridotto il personale di centinaia di unità e Don’t Nod è a rischio chiusura. Un’estate che si prospetta particolarmente difficile per il settore.