Borderlands 4: Take-Two spiega il posticipo della versione Nintendo Switch 2
di: Luca SaatiTake-Two ha chiarito la situazione riguardante il rinvio di Borderlands 4 su Nintendo Switch 2, con il CEO Strauss Zelnick che ha definito la pausa nello sviluppo “legittima” e legata a priorità tecniche ben precise.
La notizia dello stop alla versione per Switch 2 era emersa già a febbraio, all’interno del report finanziario trimestrale della compagnia. In quell’occasione, un portavoce aveva parlato di una decisione difficile. Ora, però, arrivano dettagli più concreti direttamente dai vertici dell’azienda.
Intervenendo in un’intervista, Zelnick ha spiegato che il focus attuale del team è sull’ottimizzazione della versione Steam del gioco, che presenta alcune criticità tecniche da risolvere prima di espandere il titolo su altre piattaforme. Ha inoltre ribadito che, nonostante PlayStation e Xbox restino le piattaforme principali per Take-Two, l’obiettivo è comunque supportare tutti i sistemi scelti dai giocatori.
“Stiamo affrontando queste sfide e vogliamo assicurarci di aver sistemato completamente Borderlands 4 dal punto di vista dei consumatori prima di portarlo su altre piattaforme”, ha dichiarato Zelnick. Il CEO ha poi aggiunto che far girare il gioco sulla nuova console Nintendo è “fattibile”, lasciando intendere che il progetto non è stato cancellato ma solo rimandato.