Blizzard annuncia Diablo V, uscirà nel 2029
di: Luca SaatiSanctuarium è caduta. Diablo ha vinto. Con questa premessa Blizzard ha annunciato ufficialmente lo sviluppo di Diablo V, il nuovo capitolo della celebre serie action RPG, previsto per la primavera del 2029.
Per la prima volta nella storia del franchise, giocatori e giocatrici si troveranno a esplorare una Sanctuarium in cui gli eroi del passato hanno fallito e il Signore del Terrore ha conquistato la vittoria. Il nuovo capitolo ruoterà attorno a una domanda fondamentale: cosa dovrai diventare quando il mondo è già in pezzi?
Blizzard ha presentato i primi dettagli dell’ambientazione, delle classi e dei sistemi di gioco di Diablo V, offrendo un primo assaggio della direzione scelta per la prossima era della saga.
Il ritorno del Signore del Terrore
In Diablo V, Diablo ha conquistato Sanctuarium e si prepara a utilizzare il mondo mortale come trampolino per invadere il Paradiso Celeste. Dal trono di Cuor della Marca, il Signore del Terrore sfrutta la popolazione e le anime di Sanctuarium come armi nell’Eterno Conflitto.
La grande novità narrativa è rappresentata dalla presenza costante di Diablo. Il demone non sarà più una minaccia lontana, destinata ad attendere il giocatore alla fine dell’avventura: sarà presente fin dall’inizio, plasmando la storia, l’ambiente e il viaggio del protagonista.
Alcuni abitanti si sono sottomessi al suo dominio o hanno abbracciato i suoi culti. Altri sono stati corrotti fino a diventare terrificanti Comandanti del Terrore, creature capaci di rivaleggiare con le forze degli stessi Inferi.
L’Erede di Cuor della Marca
Il protagonista vestirà i panni dell’Erede di Cuor della Marca, costretto a fuggire attraverso ciò che resta di un regno trasformato in un avamposto infernale.
Pochissimi esseri umani sono riusciti a sottrarsi al dominio di Diablo e il misterioso legame dell’Erede con il Signore del Terrore lo renderà allo stesso tempo una minaccia e un bersaglio particolarmente vulnerabile alla sua influenza.
Con i più grandi campioni di Sanctuarium ormai scomparsi, la domanda sarà inevitabile: cosa dovrà diventare il nuovo eroe per riconquistare la casa che gli è stata sottratta?
Una Sanctuarium trasformata dal terrore
Sanctuarium non sarà semplicemente sull’orlo dell’apocalisse: l’apocalisse sarà già in corso.
Il Continente Occidentale rappresenterà il cuore del regno del terrore di Diablo, in un mondo devastato dalla guerra e dalla corruzione. Blizzard ha mostrato una terra desolata modellata dalla disperazione, dalla resilienza e dalla lotta quotidiana dei pochi sopravvissuti rimasti.
Uno degli elementi più interessanti sarà la natura instabile dello stesso mondo di gioco. Diablo sta infatti rimodellando Sanctuarium attraverso il terrore, dando vita a un ambiente procedurale nel quale terreno, punti d’interesse, mostri e ricompense potranno cambiare ogni volta che il giocatore tornerà in determinate aree.
Le rovine racconteranno ciò che è andato perduto, mentre la corruzione mostrerà il dominio attuale di Diablo e le forze degli Inferi lasceranno intravedere ciò che attende gli eroi più avanti.
La strada diventa la nuova casa
Con Sanctuarium ormai sotto il controllo di Diablo, la sopravvivenza non sarà più legata esclusivamente ai villaggi o alla conquista delle roccaforti.
Il giocatore dovrà invece costruire una carovana di alleati destinata a viaggiare attraverso le lande devastate.
I membri della carovana non saranno semplici mercanti o comparse: saranno compagni con storie personali, obiettivi e traumi derivati dalla sopravvivenza in una Sanctuarium dominata dal Signore del Terrore.
Tra i personaggi mostrati da Blizzard figurano una ex Sorella dell’Occhio Invisibile e un Goblin Predone senza casa, entrambi alla ricerca di una nuova direzione in un mondo nel quale persino l’avidità sembra aver perso il proprio significato.
Tre classi già confermate
Blizzard ha inoltre svelato le prime tre classi giocabili di Diablo V, due delle quali sono volti già conosciuti dai fan e una completamente nuova.
Cacciatore di Demoni
Il Cacciatore di Demoni farà ritorno, utilizzando le sue doppie balestre per colpire dalle ombre e muoversi rapidamente sul campo di battaglia. La classe continuerà a puntare su mobilità, precisione e capacità di eliminare le proprie prede prima che possano reagire.
Monaco
Anche il Monaco tornerà a combattere negli angoli più oscuri di Sanctuarium. La classe unirà arti marziali e poteri sacri, facendo affidamento sulla velocità e sulla forza dei propri attacchi per abbattere le creature degli Inferi.
Cavaliere della Peste
La grande novità è il Cavaliere della Peste, una classe completamente inedita che incarna la morte stessa.
Il Cavaliere della Peste attraverserà il campo di battaglia diffondendo malattie e pestilenze, per poi consumare la corruzione generata e trasformarla in potere.
Queste saranno soltanto le prime classi annunciate. Blizzard ha infatti confermato che ne verranno presentate altre durante lo sviluppo, insieme a ulteriori informazioni su combattimento, progressione e possibilità di personalizzazione.
Un ritorno alle radici per gli oggetti
Uno degli aspetti sui quali Blizzard sembra voler intervenire maggiormente è il sistema del bottino.
L’obiettivo dichiarato è realizzare oggetti leggibili, memorabili e realmente desiderabili, capaci di mantenere il proprio valore anche dopo centinaia di ore di gioco.
Per farlo, il team sta guardando in particolare a Diablo II. Tra le novità in fase di sperimentazione figurano i requisiti legati alle caratteristiche dell’equipaggiamento, mentre gli oggetti di dimensioni maggiori torneranno a occupare più slot nell’inventario.
Faranno inoltre il loro ritorno gli oggetti di set, all’interno di un sistema di creazione più ricco e approfondito, ispirato all’approccio di Lord of Hatred. Non mancheranno inoltre Rune e Parole Runiche nello stile di Diablo II.
L’intenzione è quindi quella di riportare una maggiore identità nel loot, rendendo ogni ritrovamento più riconoscibile e significativo.
Diablo V è solo all’inizio
Blizzard ha sottolineato che Diablo V si trova ancora nelle prime fasi dello sviluppo. L’annuncio rappresenta quindi soltanto l’inizio di un percorso che accompagnerà la community nei prossimi anni.
A partire dal 2027, il team prevede di condividere aggiornamenti regolari sullo sviluppo, mostrando più da vicino i progressi, le idee alla base del progetto e le funzionalità che verranno progressivamente implementate.
L’obiettivo è coinvolgere la community il prima possibile, raccogliendo feedback e reazioni per orientare le decisioni creative durante lo sviluppo.
accettare i cookie con finalità di marketing.