Bend Studio, il live service cancellato non ha fatto progressi in tre anni di sviluppo
di: Luca SaatiTra i più grandi errori strategici di Sony in questa generazione figura senza dubbio la sua iniziativa live-service, che ha portato alla cancellazione di diversi progetti, incluso quello di Bend Studio. Il titolo, pubblicizzato come un open world multiplayer con elementi ispirati a Days Gone, è stato ufficialmente cancellato all’inizio dell’anno, segnando un duro colpo per lo studio noto per la produzione di titoli narrativi e singleplayer.
Secondo alcune fonti, tra cui l’animatore senior Robert Morrison, oggi impiegato presso VOID Interactive (Ready or Not), lo sviluppo non aveva raggiunto traguardi significativi: “Non abbiamo fatto abbastanza progressi sostanziali nei tre anni in cui sono stato lì. Avevo già previsto la cancellazione”, ha dichiarato Morrison.
La situazione di Bend Studio si è poi aggravata con presunti licenziamenti del 30% del personale, ulteriore segnale delle difficoltà interne. Sebbene Sony abbia certamente la sua parte di responsabilità, sembra che il progetto non sia mai riuscito a soddisfare gli obiettivi imposti dalla compagnia.
Ad oggi non si conoscono i piani futuri dello studio, ma secondo il profilo LinkedIn dell’ex game designer Jacob Feith, Bend avrebbe avuto “più progetti cancellati o non annunciati”. Un recente annuncio di lavoro ha inoltre lasciato intendere che il prossimo titolo dello studio potrebbe includere componenti multiplayer, a testimonianza della volontà di non abbandonare completamente il genere.