Bad Inmate: il folle simulatore di evasione VR arriverà il 15 ottobre
di: Luca SaatiHyperVR Games ha annunciato la data di uscita di Bad Inmate, un simulatore di evasione carceraria in realtà virtuale caratterizzato da fisica dinamica, situazioni surreali e un marcato umorismo. Il gioco sarà disponibile sulle console VR a partire dal 15 ottobre 2026, mentre la versione SteamVR arriverà successivamente.
Lo studio e publisher, già autore di Shave & Stuff* e Titans Clinic, promette un’esperienza sandbox nella quale l’obiettivo è tanto semplice quanto difficile da raggiungere: evadere dal carcere a qualsiasi costo.
Un’evasione senza un’unica soluzione
In Bad Inmate il giocatore si ritroverà dietro le sbarre e dovrà escogitare il proprio piano per riconquistare la libertà. A guidarlo ci sarà un alleato tra i detenuti, la cui intelligenza sembra essere accompagnata da un’altrettanto notevole imprevedibilità.
Per riuscire nell’impresa sarà possibile eludere le guardie, rubare chiavi, attraversare passaggi rimasti inspiegabilmente aperti e trasformare gli oggetti presenti nell’ambiente in strumenti utili alla fuga. Non esiste una strada prestabilita: sarà la creatività del giocatore a determinare quanto elaborato, assurdo o disastroso potrà diventare ogni tentativo di evasione.
La fisica riveste un ruolo centrale nell’esperienza, permettendo di raccogliere, lanciare, nascondere e utilizzare gli oggetti presenti nello scenario. Di conseguenza, un piano accuratamente studiato può facilmente trasformarsi in uno scherzo elaborato o in un disastro capace di coinvolgere l’intero penitenziario.
La vita quotidiana dietro le sbarre
Non tutto ruota però intorno alla fuga. Ogni giornata offre infatti la possibilità di continuare a lavorare al proprio piano oppure lasciarsi coinvolgere dalle numerose attività della vita carceraria.
Sarà possibile scambiare favori con gli altri detenuti, mettere alla prova la propria fortuna o i propri pugni nel cortile sportivo e persino finanziare un’attività clandestina di produzione di alcolici. Le relazioni con gli altri prigionieri avranno un ruolo importante, soprattutto considerando che ciascuno di loro possiede obiettivi, alleanze e interessi personali.
Amici, nemici e oggetti da trasformare
In un cortile pieno di detenuti, scegliere di chi fidarsi sarà fondamentale. Alcuni personaggi potranno diventare preziosi alleati, mentre altri saranno meglio lasciati alla larga. E quando una situazione dovesse degenerare in uno scontro, il sistema di combattimento basato sulla fisica permetterà di trasformare gli oggetti comuni in improbabili e esilaranti armi.
Non trovare qualcosa con cui difendersi non sarà necessariamente un problema. Grazie al sistema di crafting, infatti, sarà possibile combinare diversi oggetti per creare nuovi strumenti e trovare soluzioni inaspettate ai problemi. Ogni elemento dell’ambiente può quindi diventare parte del piano, nel bene o nel male.
Una fuga tutta da inventare
Il cuore di Bad Inmate sembra essere proprio la libertà concessa al giocatore. Si potrà scavare usando un cucchiaio, sottrarre una chiave, stringere un’alleanza con il detenuto più temuto del blocco oppure improvvisare completamente.
A completare l’esperienza ci saranno anche diverse attività nel cortile, tra cui basket, trazioni e sollevamento pesi, progettate per sfruttare le possibilità offerte dall’interazione in realtà virtuale.
Bad Inmate sarà disponibile dal 15 ottobre 2026 sulle piattaforme VR previste per il lancio. Il gioco potrà essere aggiunto alla lista dei desideri su Meta Quest e PlayStation VR2, così da ricevere una notifica quando sarà disponibile. La versione SteamVR è invece prevista in un secondo momento.
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