Assassin’s Creed Shadows, tutto ciò che c’è da sapere sulla versione Nintendo Switch 2
di: Luca SaatiAssassin’s Creed Shadows debutterà la prossima settimana su Nintendo Switch 2 e Ubisoft ha svelato tutto ciò che c’è da sapere su questa versione del gioco.
Tutti gli aggiornamenti del titolo pubblicati finora saranno inclusi al lancio, ad eccezione dell’espansione Claws of Awaji, in arrivo nel 2026. Il port supporterà inoltre la cross-progression tramite Ubisoft Connect, garantendo una transizione fluida tra diverse piattaforme.
Dietro le quinte, il porting su Switch™ 2 ha rappresentato una delle sfide tecniche più complesse per il team Ubisoft. “Portare Shadows su Switch™ 2 è stato uno dei progetti più difficili ma anche più gratificanti che abbia mai affrontato”, racconta Bruno, Project Lead Programmer. “Abbiamo dovuto ripensare ogni sistema rendendolo compatibile con l’hardware ARM e mantenendo intatta l’anima del gioco.”
Secondo Yannick, Technical Graphic Director, l’obiettivo principale era conservare la ricchezza visiva e l’immersione che hanno reso unico Assassin’s Creed Shadows, senza sacrificare la stabilità dei 30 FPS in entrambe le modalità di gioco. Sono stati ottimizzati i sistemi di simulazione di nuvole e tessuti, riducendo il carico sulla GPU ma mantenendo un’elevata fedeltà visiva.
Nonostante la console supporti il ray-traced Global Illumination, il team ha preferito utilizzare il sistema di illuminazione pre-calcolato già impiegato su PC di fascia bassa e su Xbox Series S, una scelta dettata da motivazioni legate alla memoria RAM. Il risultato, spiega Yannick, è “un’esperienza fluida e coerente con quella delle altre piattaforme, senza rinunciare al fascino e alla resa artistica del titolo originale”.
Per migliorare prestazioni e nitidezza, Ubisoft ha integrato anche un sistema di Deep Learning Super Sampling (DLSS), capace di rigenerare frame ad alta risoluzione da immagini a risoluzione inferiore, migliorando fluidità e tempi di risposta. L’engine Anvil permette poi un’elevata scalabilità del motore grafico, adattando dinamicamente parametri come texture, draw distance e livello di dettaglio per mantenere un equilibrio tra performance e qualità.
La versione per Switch™ 2 offre inoltre caratteristiche dedicate come comandi tramite touchscreen, HDR e supporto al Variable Refresh Rate (VRR). “Abbiamo sviluppato un algoritmo che consente al VRR di restare attivo anche a 30 FPS”, rivela Bruno. “In questo modo, la reattività e la fluidità restano costanti in ogni situazione di gioco.”