Assassin’s Creed Odyssey vola grazie al film Odissea di Nolan
di: Luca SaatiNell’ultima settimana Assassin’s Creed Odyssey ha registrato il suo livello di coinvolgimento più alto da anni, sospinto dall’uscita al cinema de Odissea di Christopher Nolan il 17 luglio.
Dal giorno di uscita del film, i giocatori hanno collegato in modo naturale l’ambientazione della pellicola, la Grecia classica, con quella del titolo Ubisoft del 2018. Il risultato è stato un netto balzo nei giocatori attivi giornalieri. Il 17 luglio i daily active users combinati su Steam, Xbox e PlayStation erano circa 122.000; dieci giorni dopo, il 27 luglio, erano saliti a 233.000, pari a un +90% di engagement e a 110.000 giocatori quotidiani in più, per un livello pari a 1,8 volte la base di luglio pre‑film.
La crescita è stata forte su tutte le piattaforme, ma soprattutto su console. Su Steam l’aumento è stato del 26%, mentre su PlayStation i giocatori attivi giornalieri sono quasi raddoppiati, arrivando a 114.000 (+94%). Su Xbox il salto è stato ancora più drastico, con un +134%: dai 36.000 ai 84.000 giocatori attivi, cioè 2,5 volte la baseline precedente. Si tratta di stime prudenti, perché al momento coprono solo Steam, Xbox e PlayStation.
Secondo le analisi, sono stati soprattutto i servizi in abbonamento a fare da motore. Poiché Assassin’s Creed Odyssey è incluso sia in Game Pass sia in PS Plus, molti spettatori incuriositi dal film hanno potuto iniziare a giocare senza alcun costo aggiuntivo. I fan “lapsed” sono rientrati direttamente nel gioco, mentre i nuovi arrivati hanno trovato un’epica avventura greca da oltre 60 ore già compresa nel loro abbonamento.
Le vendite di copie “tradizionali” si sono mosse in modo più contenuto, con circa 400.000 unità vendute da inizio anno. Il dato davvero rilevante è però l’engagement puro: il film non ha spinto milioni di persone ad acquistare un gioco di otto anni fa, ma ha convinto una vasta coorte di utenti a tornare a giocarlo. Questo tipo di comportamento offre a Ubisoft un’ottima base dati e argomenti solidi per valutare un eventuale “AC Odyssey Resynced”, una nuova versione o rilancio del titolo.
Ubisoft ha saputo sfruttare l’onda lunga del film, lanciando campagne social a tempo con l’uscita della pellicola e riportando in primo piano la modalità Discovery Tour, l’esperienza educativa guidata e priva di combattimenti. In questo modo il publisher ha proposto il gioco come companion interattivo per chi, uscito dalla sala, voleva approfondire la storia e l’ambientazione greca in modo coinvolgente.