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Assassin’s Creed Black Flag Resynced, dettagli sui miglioramenti all’accessibilità

di: Luca Saati

Assassin’s Creed Black Flag Resynced non si limita a miglioramenti tecnici, ma introduce un’ampia gamma di opzioni pensate per rendere l’esperienza accessibile al maggior numero possibile di utenti.

Durante un’intervista, il Director of User Experience Jonathan Bedard ha spiegato che l’obiettivo era “portare un classico amatissimo agli standard Ubisoft di oggi”, mantenendo però intatta l’identità originale del titolo. Sulla stessa linea il Game Designer Maksym Smolynets, che ha sottolineato quanto sia stato importante ascoltare la community per capire dove spingere oltre le migliorie introdotte nei capitoli più recenti.

Negli ultimi dieci anni, il tema dell’accessibilità nei videogiochi è cresciuto enormemente. Bedard evidenzia come molte funzionalità un tempo considerate opzionali siano oggi diventate standard, grazie al lavoro condiviso tra team e aziende. “Abbiamo costruito su queste fondamenta, migliorando l’esperienza dove possibile”, ha dichiarato.

In Resynced, il team si è concentrato soprattutto sull’evoluzione delle funzioni già esistenti. Tra le aggiunte più richieste spicca un punto fisso personalizzabile al centro dello schermo, pensato per ridurre la motion sickness. Piccola modifica, ma con un impatto significativo per molti giocatori.

Integrare queste opzioni in un remake ha rappresentato una sfida particolare. Bedard spiega che, pur partendo da un titolo nato senza gli standard attuali, i moderni strumenti di sviluppo hanno permesso di adattare e migliorare sistemi come rimappatura dei controlli, sottotitoli e opzioni per daltonismo. Smolynets aggiunge che il lavoro si è basato su un framework già solido, sviluppato nei recenti progetti Ubisoft, con il contributo chiave del team Ubisoft Kyiv.

Tra le novità più rilevanti emergono sottotitoli più grandi e leggibili, opzioni per daltonici che influenzano anche gli effetti visivi di gameplay, maggiore personalizzazione dell’interfaccia e una narrazione vocale più completa e veloce. “Sono tanti piccoli miglioramenti che insieme fanno una grande differenza”, ha commentato Smolynets. Bedard conclude con entusiasmo: “Sono orgoglioso di tutto il lavoro fatto: permetterà a nuovi giocatori e fan di lunga data di scoprire o riscoprire questo classico, anche a chi prima non riusciva a goderselo appieno”.

L’elenco completo delle funzionalità conferma l’impegno del team: dalle opzioni visive avanzate, come la personalizzazione completa dell’HUD e la riduzione degli effetti di movimento, fino a strumenti audio migliorati, tutorial sempre accessibili, controlli altamente configurabili e impostazioni di gameplay flessibili, inclusi livelli di difficoltà multipli e assistenze come la mira automatica o l’ossigeno illimitato nelle fasi subacquee.