Annunciato God of War Laufey
di: Luca SaatiSanta Monica Studio ha finalmente mostrato il prossimo capitolo principale della saga: God of War Laufey. Il gioco segna un cambio di prospettiva importante, mettendo al centro Laufey (Faye), guerriera e moglie di Kratos, in un’avventura inedita che inizia proprio dopo la sua morte.
Dove tutto sembrava finire, in realtà ha inizio una nuova storia. Faye si risveglia in una terra sconosciuta dopo il proprio funerale e scopre che i piani ideati per proteggere Kratos e Atreus sono ora in pericolo. Per salvarli, dovrà affrontare l’aldilà degli dei, chiamato Everywhen, un regno dominato da magia pericolosa e da divinità provenienti da diverse mitologie, in lotta per il potere.
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Un nuovo capitolo, ma fedele alla serie
Il team ha voluto mantenere i pilastri della saga: combattimento brutale e ravvicinato, esplorazione di mondi ricchi e una forte componente narrativa. Tuttavia, il gameplay di Faye è stato progettato per offrire un’esperienza fresca, pur rispettando le aspettative dei fan.
Secondo quanto spiegato dagli sviluppatori, il sistema di combattimento combina la fluidità dell’era greca con la profondità narrativa e il world-building della saga norrena, creando un equilibrio tra innovazione e tradizione.
Faye al centro della storia
Già figura chiave nella saga norrena, Faye viene ora approfondita come personaggio completo, con umanità, punti di forza e debolezze. Il gioco esplora il suo passato e il suo impatto sui Nove Regni, portandola finalmente in primo piano.
Il Game Director Ariel Lawrence ha dichiarato: “Abbiamo sempre saputo che Faye meritava di essere protagonista. Questo progetto nasce dal desiderio di raccontare la sua storia in modo completo e significativo”.
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L’Everywhen: l’aldilà degli dei
Uno degli elementi più intriganti è l’Everywhen, descritto come “il luogo in cui tutta la magia nasce e ritorna”. Qui si incontrano divinità e creature di diverse mitologie, non sempre in modo pacifico.
Tra i primi avversari mostrati compaiono Sekhmet e Begtse, ostili alla presenza di Faye. Il gioco esplorerà anche un mistero centrale: cosa accade agli dei dopo la morte? Una domanda che ossessionava Odino durante il Ragnarök.
Compagni e cast
Faye non sarà sola. Accanto a lei ci saranno:
- Phranque, un cubo cosmico curioso e protettivo, interpretato da Jack Quaid
- Rue, una guardiana incantata legata a una potente spada, interpretata da Perlina Lau
A guidare il cast torna Deborah Ann Woll nel ruolo di Faye.
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Combattimento e abilità
Il gameplay punta su agilità letale e fluidità estrema, permettendo a Faye di muoversi senza interruzioni tra terra e aria. Il sistema enfatizza velocità, controllo e continuità degli attacchi.
Come Golden Hand dei Jötnar, Faye può manipolare le anime: colpendo un nemico può separarne l’anima dal corpo e usarla strategicamente in combattimento, aprendo a combinazioni creative.
Armi e stile di gioco
Dopo essere stata la precedente proprietaria dell’Ascia del Leviatano, Faye impugna ora una nuova spada leggendaria, che enfatizza uno stile di combattimento rapido e aggressivo, basato su pressione costante e combo dinamiche.
Santa Monica Studio ha promesso ulteriori dettagli nei prossimi mesi, ringraziando i fan per il supporto alla serie negli ultimi vent’anni e anticipando che God of War Laufey offrirà ancora molte sorprese.
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