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Amazon valuta nuovi giochi de Il Signore degli Anelli dopo lo stop all’MMO

di: Luca Saati

Amazon conferma il proprio impegno nello sviluppo di un videogioco basato su Il Signore degli Anelli, nonostante le recenti indiscrezioni sulla cancellazione del progetto MMO.

In un’intervista a IGN, il responsabile della divisione gaming Jeff Gattis ha chiarito che “non è stato cancellato nulla in senso stretto” e che l’azienda sta ancora “valutando diversi concept”. Secondo Gattis, il team continua a esplorare varie idee per individuare la direzione più adatta.

“Ho visto un progetto un paio di settimane fa che ho trovato piuttosto interessante e che potremmo portare avanti”, ha dichiarato. Tuttavia, ha sottolineato come il processo richieda tempo: “Valutare diversi concept significa capire quale gioco vogliamo realizzare, quale sia quello giusto per il nostro pubblico e per un pubblico più ampio.”

Già il mese scorso, Gattis aveva evitato di confermare o smentire la cancellazione dell’MMO, limitandosi a ribadire che Amazon sta lavorando a “una nuova esperienza di gioco” ambientata nella Terra di Mezzo, in collaborazione con Middle-earth Enterprises, e che l’azienda resta “entusiasta della proprietà intellettuale”.

Parallelamente, Amazon continua a investire in grandi franchise come Tomb Raider e James Bond, privilegiando IP già affermate rispetto a nuove creazioni originali. Gattis ha spiegato che, pur sperimentando meccaniche di gioco innovative, l’azienda punta su progetti con un forte richiamo globale.

“Abbiamo tantissime cose in sviluppo in questo momento. Vorremmo quasi che arrivassero più velocemente, così da potervi mostrare risultati concreti invece di dire ‘fidatevi, stanno arrivando’”, ha aggiunto.

Infine, Gattis ha ribadito l’impegno di Amazon nel mercato AAA, evidenziando come ogni progetto debba avere un senso strategico all’interno dell’ecosistema aziendale: “Le IP di grande richiamo si integrano bene con Prime Video. Quello che non vogliamo fare è creare titoli AAA che non abbiano una reale ragione di esistere in Amazon.”