Almeno tre giochi Nintendo nati pensando ai film di Mario, afferma Miyamoto
di: Luca SaatiShigeru Miyamoto ha confermato che almeno tre giochi Nintendo sono stati sviluppati tenendo conto dei due film dedicati a Super Mario. In un’intervista pubblicata sull’ultimo numero di Famitsu, il creativo giapponese ha chiarito come alcune scelte di sviluppo siano state influenzate direttamente dai progetti cinematografici.
Tra i casi più evidenti c’è il remake di Star Fox, realizzato anche per sfruttare la possibile popolarità del personaggio dopo la sua inclusione nel Super Mario Galaxy Movie. Allo stesso modo, Princess Peach: Showtime e Yoshi and the Mysterious Book sono stati concepiti per accompagnare rispettivamente il primo e il secondo film, garantendo ai giocatori nuove esperienze legate ai protagonisti presenti sul grande schermo.
“Non decido l’intera line-up da solo, ma a volte le decisioni vengono prese in base a esigenze specifiche. Per esempio: ‘Abbiamo l’idea di inserire Fox nella sceneggiatura del Super Mario Galaxy Movie, quindi dovremmo realizzare un nuovo gioco di Star Fox’”.
Il rapporto tra giochi e film, però, non è a senso unico. Miyamoto ha sottolineato che anche lo sviluppo dei videogiochi ha influenzato le scelte narrative cinematografiche.
“Abbiamo iniziato la produzione del primo film di Mario e di Princess Peach: Showtime più o meno nello stesso periodo. E ci siamo chiesti: ‘Dato che questo gioco è in sviluppo, non dovremmo rendere Peach più attiva anche nel film?’”.
Un discorso simile riguarda Yoshi: la decisione di includerlo nel Super Mario Galaxy Movie ha portato all’avvio dello sviluppo di un nuovo titolo dedicato, così da avere un gioco disponibile in contemporanea con l’uscita del film.
“Ogni caso è diverso, ma credo che continueremo a procedere mantenendo una relazione positiva tra giochi e altri media.”
Miyamoto ha anche chiarito che la presenza di personaggi come Fox e Pikmin nei film non significa un’apertura totale ai crossover.
“In linea generale, le IP Nintendo seguono la regola per cui i personaggi di mondi diversi non devono incrociarsi, fatta eccezione per Smash Bros. Per Pikmin abbiamo deciso che possono apparire in altri mondi, ma per altri personaggi la situazione è più complessa”.
Secondo Miyamoto, inserire troppi crossover rischierebbe di creare problemi narrativi e di gestione del brand.
“Con Fox c’era una buona ragione ed è stato ben accolto, ma se iniziassimo ad aggiungere personaggi come Samus diventerebbe troppo complicato. Non è semplicemente una questione di inserire tutto ovunque”.