007: First Light conserverà il social stealth di Hitman, ma sarà più dinamico e veloce
di: Luca SaatiIl prossimo titolo di IO Interactive dedicato all’agente segreto più famoso del mondo, 007: First Light, promette un approccio più dinamico e orientato all’azione rispetto ai precedenti lavori dello studio. In un’intervista concessa a GameInformer, il direttore del gameplay Andreas Krogh ha spiegato come il team abbia deciso di dare priorità a quella che definisce una struttura di gioco basata sul “forward momentum”, letteralmente, slancio in avanti, per mantenere costantemente alto il ritmo sia nelle fasi di combattimento sia in quelle stealth.
Krogh ha chiarito che, sebbene il gioco manterrà diversi elementi di furtività sociale resi celebri dalla serie Hitman, il nuovo progetto di IO Interactive inviterà i giocatori ad agire con maggiore rapidità e decisione:
“In Hitman abbiamo trattato la furtività come un puzzle design. In Bond, manteniamo quell’approccio, ma con una differenza fondamentale: vogliamo che il giocatore sia sempre in movimento, in costante slancio, sia durante i combattimenti sia durante le infiltrazioni.”
Il game director ha poi aggiunto che, a differenza dei livelli di Hitman in cui il giocatore poteva studiare a lungo la situazione prima di colpire, in 007: First Light le opzioni d’azione saranno visibili e accessibili fin da subito. L’obiettivo è ridurre i tempi di decisione per favorire un flusso di gioco più immediato e cinematografico, coerente con lo stile tipico delle avventure di James Bond.
Anche il direttore delle sequenze cinematografiche e della narrativa, Martin Emborg, ha sottolineato come il titolo punterà molto più sull’aspetto narrativo rispetto ai giochi della saga di Hitman.
“L’esperienza di Bond è fortemente focalizzata sulla narrazione e spesso ruota attorno a una corsa contro il tempo. Per questo motivo, lasciare il giocatore libero in un sandbox come World of Assassination non si adatta a un titolo d’azione e avventura come 007: First Light. Furtività sociale e infiltrazione rimangono centrali, ma serve un’attenzione narrativa extra, come quella che aveva Hitman: Absolution.”
Con queste parole, IO Interactive mostra chiaramente la direzione che intende seguire: unire l’eleganza e la tensione delle missioni di spionaggio tipiche di Bond a un gameplay dal ritmo serrato e cinematografico, capace di bilanciare azione e strategia in un’esperienza tutta nuova per lo studio.