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LittleBigPlanet 2: Guida Strategica Ufficiale

LittleBigPlanet si e' sempre distinto per le proprie radici che affondano direttamente nella creativita' dei giocatori, per trarre linfa vitale dalle idee e dalla capacita' di ognuno di questi. Con l'avvento di LittleBigPlanet 2 sono finalmente comparsi dei tutorial ma, di pari passo, sono aumentate sia le liberta' concesse ai giocatori sia le variabili personalizzabili. Proprio nell'ottica di spiegare e massimizzare la produttivita' dei novelli inventori si pone la Guida Strategica Ufficiale. Scopriamola insieme.

di: Claudio "Evil_Sephiroth" Perfler

LittleBigPlanet si è sempre distinto per le proprie radici che affondano direttamente nella creatività dei giocatori, per trarre linfa vitale dalle idee e dalla capacità di ognuno di questi.
Fin dal primo capitolo, però, il rovescio della medaglia è stata l’enorme mole di strumenti messi a disposizione degli utenti più creativi, spesso non immediati e che richiedevano una quantità di tempo fuori dall’ordinario per essere compresi e sfruttati a dovere.
Con l’avvento di LittleBigPlanet 2 sono finalmente comparsi dei tutorial e delle guide integrate nel gioco ma, di pari passo, sono aumentate sia le libertà concesse ai giocatori sia le variabili personalizzabili durante la fase di creazione dei livelli, fase su cui poggia buona parte del titolo.
Proprio nell’ottica di spiegare e massimizzare la produttività dei novelli inventori si pone la Guida Strategica Ufficiale.

Tutto e subito

Creata da BradyGames ed edita in Italia da Multiplayer.it Edizioni, questa “enciclopedia” di LittleBigPlanet si presenta come un massiccio volume di 351 pagine più le copertine, stampato su carta di ottima fattura e rilegato in modo abbastanza solido: solo i cartoncini delle cover appaiono fin troppo delicati e propensi a “sfaldarsi”, specie per quanto riguarda gli angoli. La guida si divide essenzialmente in 5 parti, tutte ben realizzate ma dall’utilità assolutamente variabile.

Il primo capitolo di 4 pagine altro non è che una sorta di libretto illustrativo in formato maggiorato, contenente alcune sommarie spiegazioni delle opzioni di gioco e dei vari menù selezionabili durante le partite. Le seguenti pagine (dalla 8 alla 231) contengono invece la soluzione vera e propria, nella quale sono riscontrabili ulteriori sottosezioni. La parte più corposa della guida viene infatti divisa per ognuno dei capitoli dell’avventura principale e all’interno di essi, oltre al semplice walkthrough, sono presenti dei riquadri e delle tabelle mirati a fornire utili consigli atti a superare le parti puzzle più impegnative (ottenendo punteggi migliori e quindi ricompense) e segnalazioni inerenti a oggetti nascosti difficili da raccogliere procedendo a tentoni.
Inoltre, sparsi per le varie pagine, alcuni corti trafiletti ci consiglieranno metodi di approccio alle zone puramente platform, pensati per migliorare i nostri tempi in quasi ogni livello, in special modo nei passaggi più ostici capaci di rallentare notevolmente il nostro incedere. Il format di queste sezioni è per lo più ben organizzato, anche se alcune caselle contenenti segreti e consigli risultano essere quasi buttate lì per caso in mezzo alla pagina, rendendo la lettura a tratti confusionaria e poco scorrevole.

Il settimo giorno si riposò

Le successive 88 pagine rappresentano senza ombra di dubbio la parte più utile e che verosimilmente verrà letteralmente consumata da ogni giocatore di LittleBigPlanet.
Parliamo infatti della guida alla funzione creativa del titolo. Inizialmente questa parte ci presenterà, tramite immagini e semplici esempi pratici, tutte le soluzioni di creazione a nostra disposizione, fornendo anche istruzioni passo-passo per creare livelli base che sfruttino la caratteristica spiegata nella sezione (che potranno chiaramente poi essere ampliati o integrati con ulteriori tool).
Dopo averci quindi guidato nell’utilizzo di effetti di luce e ombra, iniziato al controllo della gravità e delle ambientazioni acquatiche e, addirittura, insegnato a creare filmati, nonché programmare SackBot e utilizzare il sequencer per dare vita alla nostra colonna sonora, i ragazzi di BradyGames ci mettono a disposizione un riepilogo di tutti gli switch presenti nel gioco quali bottoni, leve, sensori o attivatori di funzionalità e anche componenti logiche OR, AND e XOR. Queste ultime, forse familiari per chi si diletta in programmazione, altro non sono che discriminanti inseribili da chi intende creare livelli complessi nei quali non basta la semplice attivazione di un interruttore per procedere ma bensì sia necessario avere accesso a diverse variabili programmabili ed ideabili di volta in volta. Sebbene il concetto sembri difficile, la guida, per ognuna di queste funzioni, riporta una tabella dedicata, segnalando le funzioni principali dei tool e le varie impostazioni disponibili, il tutto in modo chiaro e comprensibile.

La quarta parte della guida è una piccola chicca per gli appassionati del titolo: riporta infatti le interviste al team di sviluppo con alcune Q&A assolutamente particolari ed esilaranti. L’ultima sezione prima dell’indice riporta infine tutti i trofei e le spille ottenibili durante il gioco. Se i primi sono ben conosciuti da tutti i possessori di PS3 e la loro citazione all’interno di questa guida pare un semplice elenco, per quanto riguarda le spille parliamo di una moltitudine di riconoscimenti interni a LittleBigPlanet 2, che vengono conferiti ai giocatori al raggiungimento di determinate condizioni, spesso ben più difficili e complesse rispetto ai normali trofei PSN; in questo caso le condizioni di vittoria spiegate dalla soluzione risultano utili, specie alla luce del fatto che determinate azioni e scelte verrebbero difficilmente intraprese senza essere a conoscenza di un premio collegato.

Funzionale ma sgraziata

La guida BradyGames si presenta quindi come un acquisto quasi irrinunciabile per chi mira a realizzare sempre nuovi livelli di gioco, possibilmente in grado di competere con le migliori creature della community.
Anche i fanatici del 100% potrebbero trovare un valido supporto in questo tomo, specie per quanto riguarda la conquista di tutti i collezionabili e degli oggetti nascosti.
Per tutti gli altri, che normalmente non puntano al platino o al completamento compulsivo, si tratta quasi di un orpello superfluo, anche perché alla luce del prezzo (19,90 €) ci saremmo aspettati almeno una copertina rigida, in modo da disporre questa guida sulle nostre mensole dedicate alle edizioni limitate.