Hardware-Test

FRITZ!Repeater 1700

di: Simone Cantini

Dite la verità, chi non ha mai imprecato contro il Wi-Fi di casa? Quel maledetto segnale che arriva al router con la velocità di un missile, ma poi si disperde nelle stanze più lontane come un personaggio secondario senza carisma. Per anni abbiamo cercato l’elisir magico per coprire quella dannata dark zone domestica, spesso scontrandoci con ripetitori che sembravano divertirsi a rendere ancora più complicata un’operazione che, nell’anno di grazia 2025, dovrebbe essere quanto mai semplice. A venire incontro alle nostre esigenze ci ha pensato AVM, con il suo nuovo FRITZ!Repeater 1700, non solo un range extender, ma l’arma segreta definitiva per la vostra rete Mesh, specialmente se siete già in possesso di un FRITZ!Box come centrale operativa. Ma anche se avete a disposizione altri router, non vi preoccupate…

Solidità teutonica

Il primo impatto con il FRITZ!Repeater 1700 non è certo strabiliante, ma comunque non privo di un certo comfort alquanto rassicurante: la confezione è alquanto minimale, con l’immancabile manuale delle istruzioni ed un cavo LAN a fare compagnia al ripetitore. Il device in se è alquanto compatto e privo di particolari fronzoli, al punto da risultare quasi anonimo, ma non per questo meno resistente. La plastica è di ottima fattura e trasmette un convincente senso di solidità e robustezza che non guastano mai e la sua forma simmetrica e compatta lo rende adatto a qualsiasi ambiente e pertugio. I controlli fisici sono ridotti al minimo indispensabile, ovvero il pulsante per l’accoppiamento WPS, mentre gli unici collegamenti che esulano dal wireless sono demandati ad una porta LAN posta nella parte inferiore, che può essere ovviamente sfruttata per connettere direttamente i dispositivi più disparati.

Il FRITZ!Repeater 1700 è essenzialmente un ripetitore senza fili puro: la sua missione è prendere il segnale Wi-Fi generato dal router per ridistribuirlo dove il segnale da solo non arriva, agendo come un vero e proprio estensore di portata per coprire gli angoli più ostici della casa. Per raggiungere questo scopo, sfrutta uno standard di ultima generazione: il Wi-Fi 7 (802.11be). Non si tratta solo di un nuovo nome, ma di una serie di miglioramenti concreti che si concentrano su tre fronti: velocità di trasmissione, efficienza e gestione ottimale di molti dispositivi connessi contemporaneamente.

La capacità di banda è notevole, dato che parliamo di 3.600 Mbit/s complessivi, con una rapidità teorica che raggiunge i 688 Mbit/s sulla banda a 2.4 GHz e ben 2.880 Mbit/s su quella a 5 GHz. Questi numeri, tradotti in esperienza pratica, significano che potrete sfruttare appieno la vostra linea in fibra ottica per lo streaming in 4K e le partite online, senza che il sistema rallenti, anche se altri in casa stanno guardando film o sono impegnati in chiamate di lavoro.

La struttura radio è configurata in 2 x 2 MIMO su entrambe le bande. In termini semplici, il ripetitore è capace di gestire i flussi di dati in modo intelligente, mantenendo la connessione stabile anche quando sono collegati insieme tablet, smartphone, televisori e console. Non è un dispositivo a tre bande, non include i 6 GHz: AVM ha preferito puntare su un sistema a doppia banda molto potente, focalizzandosi sulla massima compatibilità e sulla semplicità d’uso, anziché sulla banda aggiuntiva. Sul fronte della sicurezza non ci sono particolari obiezioni da muovere, dato che tutto è protetto dalla cifratura WPA3, ovvero l’ultimissimo standard in fatto di protezione del traffico.

Semplice ma efficace

L’installazione del FRITZ!Repeater 1700¸sia che si accoppi ad un router della stessa marca o di un produttore terzo, è estremamente semplice ed intuitivo: basta premere il pulsante WPS su entrambi i device per effettuare l’accoppiamento ed avere tutto pronto per l’utilizzo. In alternativa è possibile utilizzare il sito web dedicato, o l’apposita applicazione, che richiedono qualche passaggio in più, ma senza complicare assolutamente il processo di configurazione.

Ovviamente tutte le belle premesse devono prima passare l’annosa prova su strada, ma anche in questo caso il FRITZ!Repeater 1700 ha risposto presente alle varie sollecitazioni. Il test è stato effettuato in ambienti in cui il segnale proveniente dal salotto risultava spesso assai ballerino e poco potente ed i risultati ottenuti sono stati davvero soddisfacenti: l’incremento di velocità è stato alquanto palpabile, con un valore in download che è risultato quasi doppio rispetto al solito. La stessa stabilità della connessione ha messo sul piatto un miglioramento sensibile, anche in presenza di molteplici dispositivi connessi: per mettere tutto sotto torchio, oltre alla console, abbiamo pensato bene di impiegare i tre smartphone di famiglia ed un bel film in streaming, il tutto senza che emergessero tentennamenti di sorta. Naturalmente ad influire sui risultati è anche il luogo in cui viene posizionato il repeater (nel mio caso ad una stanza di distanza sia dal router che dagli altri dispositivi), quindi starà a voi scovare l’angolo migliore in cui posizionarlo, così da massimizzarne l’efficacia.

Il FRITZ!Repeater 1700 non è un gadget miracoloso, ma un alleato concreto e affidabile per chi vuole liberarsi una volta per tutte delle zone d’ombra del proprio Wi-Fi. La scelta di puntare su Wi-Fi 7 e su una doppia banda potente, senza complicazioni superflue, lo rende un dispositivo equilibrato: semplice da installare, stabile nelle prestazioni e capace di reggere il carico di una famiglia iperconnessa. Non avrà l’aspetto di un oggetto futuristico, ma fa esattamente ciò che promette, e lo fa bene. Se cercate un ripetitore che unisca solidità, compatibilità e facilità d’uso, il 1700 è una soluzione che merita di essere presa seriamente in considerazione. L’unica pecca, a questo punto, è da riscontrare in un prezzo di vendita non proprio irrisorio (parliamo di poco meno di 120 Euro), ma come sempre dipende sempre da quelle che sono le vostre intenzioni e disponibilità.

Voto 80