Anteprima

SpongeBob SquarePants: Titans of the Tide

di: Simone Cantini

Al Tokyo Game Show 2025, lo stand THQ brillava di giallo, rosa e… ectoplasmi! La colpa, oltre che del publisher in questione, era tutta di Purple Lamp, il team che ci ha invitato a tornare a Bikini Bottom con SpongeBob SquarePants: Titans of the Tide, il nuovo platform 3D che promette di catapultare la spugna e la stella marina più famose del globo in un’avventura più epica, più stramba e più spettrale che mai.

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Vedo i pesci morti

La demo giocabile presente in fiera si è aperta sull’incipit di SpongeBob SquarePants: Titans of the Tide, ambientato all’interno dell’iconico Krusty Krab, dove sembrerebbe stare per avere inizio la consueta giornata lavorativa. Tutto nella norma, in fondo, se non fosse che il Re Nettuno e l’Olandese Volante inizio a darsi battaglia per accaparrarsi un Krabby Patty, scatenando il caos in quel di Bikini Bottom, non appena il verde ectoplasma decide di scatenare la sua maledizione sugli abitanti della città sottomarina. E indovinate a chi spetterà rimettere tutto in ordine?

Il gameplay della produzione strizza l’occhio al passato videoludico del brand, presentandosi semplice ma ben ritmato: a sezioni platform si alterneranno enigmi ambientali e momenti di pura comicità. SpongeBob è agile e preciso, mentre Patrick sorprende con nuove abilità come il rampino e la possibilità di scavare tunnel nei fondali. Il passaggio tra i due personaggi si promette fluido, e ogni area offre scorciatoie, collezionabili e gag visive che strappano più di un sorriso. 

Dinamico duo

La demo, purtroppo, ad eccezione di un piccolo frammento iniziale che funga da tutorial e cha per protagonista la ciarliera spugna, mi ha permesso di utilizzare soltanto la bislacca stella marina, ma le impressioni sono risultate comunque positive. Ci troviamo, in definitiva, al cospetto di un action platform coloratissimo e molto accessibile, che ha nella forza del suo iconico due di personaggi il maggiore punto di forza. Non sembra voler sparigliare con decisione le carte, ma appare comunque molto consapevole di quali siano i suoi target e obiettivi.

Graficamente il gioco è apparso coloratissimo nella sua versione PC: l’Unreal Engine 5 fa brillare ogni granello di sabbia, ogni bollicina e ogni espressione facciale. I colori sono saturi, le animazioni curate, e le ambientazioni sembrano uscite da un episodio della serie. Il doppiaggio originale è presente e perfettamente sincronizzato (almeno nella versione giapponese da me testata), con battute che arrivano al momento giusto e una colonna sonora che alterna slapstick a momenti quasi solenni.

 

 

SpongeBob SquarePants: Titans of the Tide non cerca di rivoluzionare il genere, ma lo abbraccia con entusiasmo e lo veste di alghe fluorescenti. È un gioco pensato per i fan di lunga data, ma accessibile anche ai più piccoli, forte di un tono che riesce a essere leggero e coinvolgente allo stesso tempo. L’uscita è fissata per il prossimo 18 novembre, quindi non manca davvero molto a questa nuova avventura a base panini, fantasmi e mutande.