Uncharted: L’Eredità Perduta - Recensione

Uncharted: L’Eredità Perduta è finalmente arrivato sugli scaffali fisici e digitali: avrà superato le nostre aspettative? Riportiamo di seguito le impressioni del nostro Gianmarco ‘St Jimmy’ Forcella.

Quello strano duo

L’Eredità Perduta, per la prima volta nella storia del franchise, non ha come protagonista Nathan Drake: a prendere le redini del famoso “tombarolo” ci pensa Chloe Frazer assieme a Nadine Ross.

Le due si ritrovano a collaborare fianco a fianco per strappare un inestimabile tesoro, situato nei Ghati occidentali indiani, dalle grinfie di un signore della guerra, tale Asav.

La peculiarità di questo capitolo stand alone, però, è il cambio della guardia tra i protagonisti: dopo gli eventi di Uncharted 4, difatti, Naughty Dog ha deciso di spostare i riflettori su Chloe Frazer, vecchia conoscenza della saga vista in, in Uncharted 2: Il Covo dei Ladri e all’inizio di Uncharted 3: L’Inganno di Drake, affiancandola a Nadine Ross, comparsa per la prima volta nel precedente lavoro dello studio Sony nel ruolo di antagonista.

In termini di gameplay, Uncharted: L’Eredità Perduta riprende tutti i meccanismi di gioco della serie: ecco quindi che sarà possibile esplorare l’intera mappa proposta e tutti i suoi paesaggi mozzafiato, risolvere gli enigmi proposti dall’impero hoysala per recuperare il tesoro e scegliere se approcciare i nemici in maniera furtiva o affrontarli in modo più diretto. Novità invece gli scassinamenti, per poter aprire più rapidamente porte e forzieri. Disseminati per il mondo, ci saranno anche dei collezionabili che permetteranno di sbloccare contenuti bonus nel menù principale.

Dal punto di vista di programmazione, l’inserimento di Nadine Ross ha forse (?) giovato all’intelligenza artificiale complessiva del gioco. Essendo stata presentata nella precedente produzione come una guerriera molto abile, questa caratteristica si è riflessa anche sull’AI: gli alleati, difatti, sono ora in grado di potersi occupare di buona parte dei nemici, senza rimanere lì a fare semplicemente “presenza”.

Infine, l’espansione comprende anche il comparto multiplayer che i giocatori hanno già apprezzato in Uncharted 4.

La bellezza della natura

In termini di fotografia e rendering grafico, invece, Uncharted: L’Eredità Perduta mantiene alto il livello del franchise, proponendo dei paesaggi molto suggestivi ma soprattutto ben disegnati: è impressionante notare i livelli di dettagli presenti nei paesaggi ma anche nei modelli poligonali usati per i personaggi. Il tutto, accompagnato dalla narrazione a stampo cinematografico che ha sempre contraddistinto quelle che finora erano state le avventure di Nathan Drake e soci.

uncharted-the-lost-legacy-launch-trailer

Ottimo anche il doppiaggio di questo capitolo e la colonna sonora, sebbene si è visto necessario diminuire dalle impostazioni il livello di volume di quest’ultima per poter sentire bene i dialoghi di gioco.

Un buon inizio

Uncharted: L’Eredità Perduta è, senz’ombra di dubbio, una scommessa vinta da parte di Naughty Dog.

Dopo aver abituato per circa sette anni i giocatori alle avventure di Nathan Drake, inserire in un breve arco di tempo dall’uscita dell’ultimo titolo della storia principale due nuove personaggi non è sicuramente facile per i giocatori, abituati ancora all’idea dei fratelli Drake. Chloe Frazer e Nadine Ross sono però delle valide sostitute, che alternano momenti comici assieme a momenti di profonda collaborazione e che speriamo vivamente di rivedere assieme in prossimi capitoli del franchise. Unico neo la trama, che non ci ha fatto impazzire.

Per quanto riguarda il gioco nel complesso, L’Eredità Perduta non aggiunge nulla di nuovo se non la possibilità di scassinare determinate porte e forzieri; quello che è però da tenere in considerazione è, senz’ombra di dubbio, tutto il comparto tecnico e fotografico che ha contraddistinto da sempre ogni Uncharted che, con questo nuovo capitolo, ha raggiunto livelli ancora superiori.

Il gioco è disponibile in formato fisico e digitale al costo di 40€ e permette, per lo stesso prezzo, di scaricare anche un classico Naughty Dog, ovvero Jak and Dexter: The Precursor Legacy.

 

  • Un nuovo inizio per il franchise

  • Ottimo duo

  • Comparto tecnico-grafico sempre superbo

  • L'AI presenta comunque ancora qualche piccolo problema

  • La trama non è tutto oro quel che luccica


2 Commenti a “Uncharted: L’Eredità Perduta”

  1. Max17 on

    Li vale i 40 euro per prendere un dlc stand alone di uncharted 4? dal voto sembra di si, però se scende sotto i 20 euro lo prendo al volo

Rispondi

Per rispondere devi entrare o registrarti.