Time Recoil - Recensione

Il viaggio nel tempo sta diventando sempre più una costante alla base di molte avventure, videoludiche e non, che ipotizzano come potrebbe essere alterata la storia del nostro mondo con la suddetta capacità. Time Recoil pone le sue fondamenta narrative intorno a questa tematica, permettendo alla protagonista Alexa di viaggare nel tempo(ripetutamente) per fermare il malvagio dittatore Mr. Time. Scopriamo insieme come è andata.

Benvenuto nei Recoilers

Correva l’anno 1978 quando un folle scienziato chiamato Mr. Time, utilizzò le sue straordinarie invenzioni per sottomettere buona parte dell’Europa. Ma nel 1987(il presente nel gioco) un gruppo di persone che si oppongono alla malvagia tirannia del signor Tempo, chiamati i Recoilers, irrompono in una cella di detenzione per liberare Alexa, ex scienziata al lavoro per Mr. Time, dotata di abilità speciali e soprattutto immune agli effetti collaterali dovuti ai viaggi nel tempo. Così inizia Time Recoil, con la nostra protagonista che viene messa al corrente di quanto è successo fino a quel momento a causa di Mr. Time, con Parigi(sede della resistenza) praticamente distrutta e l’America sotto scacco. Tramite una serie di azioni mirate nel passato, la resistenza punta ad impedire che Mr. Time prenda il potere, sconfiggendolo con la sua stessa arma. Il gioco si basa sul modello Top-Down, con la telecamera di gioco che offre una panoramica dall’alto grazie alla quale impostare le proprie strategie al fine di completare i singoli livelli. Time Recoil offre cinque atti e ben 56 livelli, con cinque ambientazioni differenti, per una durata totale di circa 6 ore. Un risultato discreto, che grazie alle sue meccaniche non soffre di eccessiva monotonia, offrendo anche un livello di sfida più che apprezzabile. A questo si aggiungono le capacità speciali di Alexa, che rendono ancor più variegata le soluzioni possibili per il completamento dei singoli livelli.

timerecoil2

Tieni il Tempo

Come anticipato in precedenza, Alexa era una scienziata al servizio di Mr. Time. Dopo un incidente in laboratorio, che le ha donato delle abilità speciali con le quali può alterare il tempo, è stata rinchiusa dal perfido tiranno in una cella, poiché rappresentava una minaccia. Proprio questa abilità, che ricordano alla lontana le caratteristiche del protagonista di Quantum Break, costituiscono quell’elemento che dona al gameplay una varietà piacevole: compiendo delle serie di uccisioni, otterremo dei bonus capaci di alterare gli schemi classici del gioco. Con due uccisioni, potremo attraversare i muri normali(non tutti) con il dash, una sorta di carica che è in grado di travolgere anche i nemici. Con quattro uccisioni sbloccheremo un dash più potente, con sei uccisioni avremo la possibilità di causare una piccola esplosione, chiamata psy-blast, ed infine con otto uccisioni di seguito saremo in grado di fermare il tempo a comando. Le uccisioni rallentano inoltre, in generale, il tempo nello spazio circostante, generando un ulteriore bonus per il giocatore. Il ciclo per sbloccare le abilità ricomincia ogni volta che ne utilizziamo una, a prescindere da quale si usa. Abbiamo poi diverse armi, principalmente la pistola, ma non mancano fucili da assalto e rpg. Un aspetto veramente positivo è la costante crescita della difficoltà degli scenari man mano che si prosegue nell’avventura: completare i primi livelli sarà normale amministrazione, senza curarsi di dosare proiettili ed abilità. Si capisce piuttosto in fretta che non sarà così semplice fermare Mr. Time: ben presto ogni singolo proiettile assumerà grande valore(data la scarsa dose di munizioni a disposizione) e che utilizzare con criterio le abilità sia fondamentale per completare i livelli. Ci sono diversi livelli al limite del frustrante per quante volte si venga sconfitti, ma che tuttavia ripagano in pieno una volta completati. Dunque meccaniche di gioco semplici, disegnate bene e finite ancora meglio. Per quanto riguarda il sonoro, l’accompagnamento è piacevole, con la musica stile 8bit di sottofondo mai fastidiosa ed un sonoro accettabile. Visivamente Time Recoil non offre nulla di sensazionale, ma ha il pregio di avere una visuale chiara e pulita, senza alcun problema di natura tecnica. L’hud di gioco è essenziale, così come i menù, ma estremamente funzionale.

Conclusioni

10tons è uno sviluppatore che può cominciare a vantare una discreta esperienza nel campo dei giochi TopDown, e questo si riflette in un gioco con meccaniche semplici ma ben realizzate. Time Recoil è un titolo di discreta fattura, con la crescente difficoltà come punto forte, che renderà piacevoli le serate per gli amanti del genere.

  • Gameplay semplice, ma ben realizzato

  • Livello di difficoltà crescente molto stimolante

  • Non pecca di monotonia

  • Prezzo più che coerente

  • Difficile che attragga chi non ama il genere

  • Anonimo dal punto di vista grafico

 

Rispondi

Per rispondere devi entrare o registrarti.