Steep - Recensione

√ą l’alba:¬†gli unici¬†rumori che si possono¬†sentire a 4000 metri sono¬†quello dell’elicottero che ci trasporta e quello del vento, che spira maestoso e prova a tagliarci la faccia.¬†Scendiamo con un salto, la neve fresca e immacolata si schiaccia sotto i nostri piedi e sotto le nostre tavole,¬†√® cos√¨ che inizia una grande giornata di snowboard in Steep.

Spingersi oltre ogni limite

Non è un caso che sia stata Ubisoft Annecy, una delle tante sussidiarie della compagnia francese, a proporre alla casa madre come proprio primo titolo AAA Steep, Annecy si trova infatti alla base delle alpi francesi che, insieme a molte altre catene alpine selezionate tra quelle italiane, svizzere e austriache, fanno parte del mondo di gioco che andiamo ad affrontare.

La montagna¬†√® un perno cos√¨ vitale¬†all’interno di Steep che lo stesso men√Ļ di selezione degli eventi √® in realt√† una mappa delle catene montuose in 3D, non esattamente facile da consultare ma sicuramente d’impatto, dove possiamo muoverci mano a mano che sblocchiamo nuovi posti.

Archiviato il solito tutorial che ci spiega come muoverci all’interno del gioco con i 4 sport¬†a nostra disposizione:¬†sci e snowboard, dai controlli praticamente uguali tra loro restituiscono un ottimo feeling sulla neve;¬†la tuta alare,¬†per¬†ritardare la caduta e fare skydiving pieni di adrenalina; il parapendio, francamente il peggiore del lotto, utile solo per i lunghi spostamenti.

Non essendoci una storia¬†particolare, ci sar√† solo una voce fuori campo che ci incita a partecipare ad eventi sempre pi√Ļ¬†importanti o pericolosi non appena¬†li avremo sbloccati, l’esperienza √® lasciata quasi tutta nelle nostre mani e siamo liberi di esplorare¬†il mondo di gioco open world e di partecipare ai vari eventi senza una particolare soluzione di continuit√†. Il bouquet di sfide √® abbastanza variegato e ci far√† affrontare discese a tempo, a punti e gare di¬†orientamento, dove l’obiettivo finale¬†va trovato valicando montagne intere.¬†Ogni montagna avr√† inoltre una sua particolare “storia” che consiste in una determinata discesa o nel passaggio obbligato in una serie di punti¬†caratteristici del luogo. Ogni evento √® comunque ben segnalato sulla mappa tridimensionale e una serie di codici cromatici ci fanno capire da una prima occhiata anche di che tipo di discesa¬†si tratta.

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Quello che si pu√≤ definire un panorama della… Madonna

Il motore¬†fisico del gioco √®¬†sicuramente tra i vanti della produzione di Ubisoft Annecy:¬†la neve¬†calpestata dai nostri piedi¬†o schiacciata dalla tavola si deforma¬†subito in maniera realistica e la sensazione che abbiamo scendendo con sci e snowboard √® quanto di pi√Ļ fedele si possa avere¬†attualmente su un gioco di sport invernali. Il titolo √®¬†orientato sicuramente verso il lato simulativo, quindi dimenticatevi salti impossibili o acrobazie fuori di testa ma anche il sistema di trick associato, anche se non esattamente reattivo, sapr√† darvi delle soddisfazioni notevoli.

Dall’altro lato¬†l’interessante costruzione del mondo di gioco non rende mai banali le montagne, dando ad ogni cima punti¬†caratteristici e scorci mozzafiato, anche grazie¬†agli splendidi effetti di luce e particellari. Le catene montuose vivono di vita propria grazie agli eventi atmosferici e alla possibilit√† di cambiare a proprio piacimento orario di gioco, il tutto a 30fps (60fps su PS Pro) abbastanza¬†stabili. Da menzionare¬†inoltre¬†l’assenza totale di caricamenti, la possibilit√† di poter ricominciare tutti gli eventi in corso istantaneamente, tutti fattori che rendono il lavoro di Ubisoft Annecy ancora pi√Ļ notevole.

A questi plus dobbiamo aggiungere anche il salvataggio automatico di tutte le linee percorse, visibili direttamente dalla mappa tridimensionale, che possono essere condivise, riviste, salvate e chi pi√Ļ ne ha pi√Ļ ne metta. La componente sociale del titolo¬†infatti prevede¬†il gioco in cooperativa con altri rider,¬†che possiamo invitare o trovare direttamente nella mappa e addirittura √® possibile creare sfide personalizzate. Per questi ed altri motivi il gioco richiede una costante presenza online, pena l’essere riportati di forza ai titoli iniziali.

Non è tutta neve quella che luccica

Un mondo di gioco cos√¨ grande e senza tempi di caricamento pu√≤ quindi essere anche molto bello¬†da vedere? A quanto pare s√¨, sfruttando il concetto di fondo¬†che le montagne sono generalmente tutte uguali tra loro e che molte pareti possono essere sfruttate come percorsi obbligati, evitando cos√¨ il caricamento di dati inutili. √ą anche vero che quelle poche volte che vediamo¬†elementi esterni non spiccano certo per bellezza¬†o variet√†,¬†ad esempio nei pochi paeselli innevati che incontriamo¬†nel nostro percorso. Ma in generale si pu√≤ dire che da questo punto di vista sono pi√Ļ i fattori positivi che negativi, sempre¬†considerando che parliamo di un open world.

La selezione¬†musicale, abbastanza ampia e con tracce per tutti i gusti, di per s√© non sarebbe un problema se non fosse che far ricominciare un evento (cosa che vi succeder√† molto spesso, soprattutto se vorrete prendere l’oro in un evento particolarmente difficile) fa ripartire anche la traccia, costringendovi¬†ad ascoltare all’infinito i primi tot secondi di canzone.

Il sistema di trick vive di contrasti, da una parte sembra abbastanza ampio e approfondito: i due grilletti per le prese con la mano destra e sinistra, lo stick¬†sinistro per le rotazioni,¬†quello destro per flip e modificatori delle prese; dall’altro lato c’√® sicuramente un problema con il timing dei salti, che¬†a volte sembra non voler rispondere correttamente inficiando cos√¨ una run¬†che vi sarebbe valsa l’oro proprio all’ultima acrobazia.

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Quando i trick vanno come dovrebbero, la soddisfazione è tanta

Steep √® un must-have per tutti gli amanti degli sport invernali estremi (chi ha provato la beta ed era rimasto soddisfatto pu√≤ andare praticamente ad occhi chiusi, visto che c’era praticamente gi√† tutto) e rimane un gioco di grande qualit√† anche per¬†chi non dovesse avere una particolare predilizione per il genere. La sensazione di libert√†, l’atmosfera rarefatta della montagna e l’esplorazione dell’impressionante mondo di gioco possono dare anche ai meno competitivi la possibilit√† di divertirsi, mentre le sfide di difficolt√† sempre crescente¬†e la componente social daranno sicuramente parecchi stimoli anche ai giocatori pi√Ļ esperti. Qualche piccolo neo all’esordio AAA per Ubisoft Annecy non diminuisce l’impatto globale del gioco che sicuramente pu√≤¬†diventare una¬†nuova serie di successo, se ben accolta dal pubblico.

  • Sci e snowboard rispondono proprio come dovrebbero: scivolare sulla neve √® un piacere

  • Un mondo di gioco bellissimo da esplorare liberamente

  • Caricamenti azzerati e restart istantanei per ogni missione

  • La componente social e i replay aumentano il coinvolgimento...

  • ...ma il gioco √® always online

  • Il timing dei salti e il sistema dei trick andrebbero rivisti

2 Commenti a “Steep”

  1. ON1TZUKA on

    Concordo sui trick, spesso frustranti e da "mal di dita" a volte fa innervosire…

    Altra cosa a mio avviso poco comoda √® la mappa. Si, √® bella in 3D e tutto quanto, ma troppo spesso non si riesce a raggiungere un punto preciso, a rifare una run fatta da poco, a capire cosa si deve ancora fare, etc…

    (probabilmente sono io che sono un po' rimba, ma una zoom out in 2D sarebbe stato pi√Ļ comodo per identificare tutto ci√≤ che manca o si √® gi√† fatto).

    Personalizzazione del rider scarsetta!! ok, tanti colori, ma sempre stesso tipo di giacca o pantaloni, senza un minimo di fantasia, parte migliorabilissima!

  2. quetzalcoatl on

    Concordo sui trick, spesso frustranti e da "mal di dita" a volte fa innervosire…

    Altra cosa a mio avviso poco comoda √® la mappa. Si, √® bella in 3D e tutto quanto, ma troppo spesso non si riesce a raggiungere un punto preciso, a rifare una run fatta da poco, a capire cosa si deve ancora fare, etc…

    (probabilmente sono io che sono un po' rimba, ma una zoom out in 2D sarebbe stato pi√Ļ comodo per identificare tutto ci√≤ che manca o si √® gi√† fatto).

    Personalizzazione del rider scarsetta!! ok, tanti colori, ma sempre stesso tipo di giacca o pantaloni, senza un minimo di fantasia, parte migliorabilissima!

    Concordo su tutto, con i trick ci si diverte ma sono sicuramente migliorabili (confido in un ipotetico prossimo capitolo), la mappa è d'impatto ma gli conveniva aggiungere un semplice listato con tutti gli eventi divisi per regione (per raggiungere le mongolfiere a volte devo fare i salti mortali pure sulla mappa), la personalizzazione mi era addirittura passata di mente in fase di recensione per quanto è marginale.

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