Resident Evil 2 Remake - Recensione

Tornare a casa dopo tantissimo tempo è sempre un piacere, così come smisurata è la voglia di riabbracciare consuetudini e situazioni il cui ricordo è saldamente custodito nel nostro cuore. Eppure può capitare che, una volta varcata la soglia, ci si accorga di come le cose siano cambiate, a volte in modo appena percettibile, altre in forma ben più evidente. Ed è proprio quando il mondo che credevamo di conoscere a menadito sembra voler fare di tutto per disorientarci, che basta un piccolo e noto appiglio per rincuorare le nostre memorie, al punto che finiamo per abbracciare con rinnovata fiducia questa bizzarra commistione di vecchio e nuovo. Bel pippone, vero? E solo per introdurre quella figata di Resident Evil 2 Remake.

Casa dolce casa

E brava Capcom, che alla fine sei riuscita ad intercettare sul serio quello che ogni buon fan dei VERI Resident Evil chiedeva a gran voce da anni, ovvero un ritorno alle atmosfere ed ai ritmi di gioco che avevano contribuito a rendere immortale la serie. E per farlo hai scelto bene, complice lo zampino dei nostrani ragazzi di Invader Studios, di rispolverare quello che, non a torto, è dai più ritenuto come l’episodio più riuscito della serie, ovvero il mai troppo lodato secondo capitolo. Ed il plauso ai nostri coder conterranei è quanto mai dovuto, visto che se non fosse stato per il clamore suscitato dal loro viscerale remake del titolo in questione (poi mutato in Daymare 1998), la casa di Osaka forse non si sarebbe neppure resa conto dell’amore smisurato che i fan nutrono nei confronti della duplice (quadruplice) avventura di Leon e Claire. Per chi c’era, in quel 1998 che vide nascere il titolo su PS1, c’è poco da dire che non sia stato già detto e giocato nel corso di questi due decenni, ma una piccola introduzione è senza dubbio doverosa nei confronti di coloro per cui le vicende narrate in Resident Evil 2 Remake sono solo una mitologico racconto. La storia del titolo in questione si accoda a quella narrata nel primo episodio della serie, e vede come protagonisti Leon Kennedy, recluta del dipartimento di polizia di Raccoon City, e Claire Redfield, sorella del buon Chris che si reca nella poco raccomandabile cittadina nella speranza di avere notizie del fratello. Inutile dire come gli eventi finiscano per precipitare dopo pochissimi istanti, catapultando i due in un incubo a base di non morti e mutanti, le cui vicende, pur scorrendo in parallelo, dovranno essere giocate separatamente, dando così vita a due distinte campagne. Pur condividendo gran parte delle situazioni e delle location, queste saranno caratterizzate da una disposizione di oggetti e nemici differenti, oltre a presentare enigmi ed equipaggiamenti peculiari, elemento che raddoppia di fatto la longevità principale della produzione (stimata attorno alle 6-7 ore). Come ben sapranno i fan di lungo corso, per assistere al true ending sarà necessario giocare due volte (con ovviamente qualche lieve variazione) entrambe le storyline. Fortunatamente, rispolverando una gradita consuetudine del passato, portare a termine Resident Evil 2 Remake ci ricompenserà, oltre che con la dovuta dose di soddisfazione personale, con alcune modalità aggiuntive, prese di peso dalla release originale, che ci vedranno vivere l’esperienza da prospettive ancora differenti. A chiudere il pacchetto ci pensano artwork e costumi alternativi, quasi un monito ad un corollario di extra che, con il passare del tempo, ha finito per essere fagocitato da quell’aberrazione genetica che risponde al nome di DLC compulsivi.

Ritorno al futuro

Se riproporre una storia nella sua quasi totale interezza non è certo compito difficile, di ben altra caratura sono gli sforzi necessari a trasportare nella contemporaneità l’ingessato gameplay del 1998. Sarebbe stato, difatti, un suicidio ricorrere ancora oggi alle inquadrature fisse viste in origine, volte ad ottimizzare le risicate risorse hardware dell’epoca. Capcom, allora, come abbiamo già avuto modo di vedere grazie alla 1 Shot Demo, ha optato per un approccio vicino al quarto capitolo, rendendo di fatto il tutto un survival in terza persona estremamente ravvicinata. L’idea di accostare questo angolo di passato alle espressioni più recenti della serie, però, non ha di certo snaturato la natura originale di Resident Evil 2 Remake: il ritmo di gioco, difatti, è rimasto il medesimo che ricordavamo, un perfetto bilanciamento tra esplorazione e situazioni adrenaliniche, senza però che ci si ritrovi mai a controllare una letale macchina assassina. Se è vero che Claire e Leon possono adesso muoversi e sparare, un binomio quasi blasfemo nel 1998, le loro movenze restano quelle di un’impacciata ragazza e di una recluta alle prime armi. Gli stessi zombie, inoltre, hanno visto aumentare la loro resistenza, che unita alle imprevedibili nuove movenze che li caratterizzano, rendono spesso più utile la fuga incondizionata piuttosto che la brutale mattanza. I sotterfugi sono resi in certi frangenti indispensabili anche dalla risicata quantità di munizioni che il gioco saprà elargirci, il cui numero non ci permetterà mai di trasformare il tutto in una brutale esperienza shooter. Questo, unito ad un tasso di sfida tutt’altro che morbido sin dal livello intermedio, non fa altro che acuire la tensione in maniera magistrale, al punto che ci ritroveremo a muoverci sempre con estrema cautela, pronti a sobbalzare ad ogni minimo rumore. Torna anche il celeberrimo, stringente (finché non troveremo le espansioni) inventario, che ci porterà a salutare con calore i consueti bauli magici, quasi sempre accompagnati dalle vecchie macchine da scrivere che, a meno di non giocare a difficoltà estrema, ci consentiranno di salvare la partita quante volte vorremo. Si tratta di una piccola concessione alla modernità che, a livello puramente personale, non mi sento certo di condannare. Così come si è rivelata estremamente utile e gradita la rinnovata mappa, che ci indicherà la posizione degli oggetti non raccolti ed i punti di interazione lasciati in sospeso. Insomma, è innegabile che, pur cambiando radicalmente la propria prospettiva, Capcom sia riuscita a rendere accattivante, tanto ai vecchi quanto ai nuovi fan, uno dei suoi titoli più amati, senza cadere nell’odioso tranello di snaturarne irrimediabilmente l’ossatura ludica.

Restauro d’autore

Le ottime prestazioni del RE Engine erano già emerse in occasione del lancio del settimo episodio, pertanto era più che lecito aspettarsi una performance adeguata anche con Resident Evil 2 Remake. E le aspettative, una volta avviato il titolo, sono state senza dubbio ampiamente ripagate: il lavoro svolto da Capcom per riportare a nuova vita location ed asset passati è, difatti, davvero encomiabile. La riscrittura estetica del suo classico raggiunge vette di eccellenza, sia per quanto concerne la mera modellazione che l’effettistica generale, con una gestione delle fonti di luce e degli effetti particellari veramente notevole. Certo, qualche sbavatura lato texture permane, così come non mi sento di apprezzare la corsa di Claire, ma si tratta davvero di piccoli nei che non inficiano minimamente il lavoro globale. Il top, però, rimangono le animazioni degli zombie, raccapriccianti nella loro ondeggiante vacuità, così come è impressionante la loro rinnovata caratterizzazione, ricca di dettagli che in più di un frangente finiscono per raccontare flebilmente la storia di questi sventurati esseri umani. Ed è anche il substrato narrativo, in virtù della maggiore potenza computazionale a disposizione, ad aver subito un gradito ed efficace ampliamento, grazie ad un inedito set di cinematiche, a cui si accompagna una manciata di location mai viste prima che, pur nella loro sinteticità, non fanno altro che corroborare il già ottimo lavoro di base. Impeccabile anche il sonoro, forte di un’effettistica in grado di accompagnare magistralmente il nostro incedere, oltre che di aumentare in modo puntuale la tensione generale. Niente da dire anche sul versante del doppiaggio, che gode di una riuscita recitazione in lingua italiana.

Resident Evil 2 Remake è il ritorno a casa che tutti i fan della serie attendevano da anni, un ritorno in grande stile in quella Raccoon City che, da oltre venti anni, riesce sempre a far scorrere un brivido lungo la schiena di coloro che sono cresciuti a pane ed Umbrella. Il titolo Capcom poteva agilmente essere liquidato come una sbrigativa ed abbozzata operazione nostalgia, consci del fatto che gli aficionados non avrebbero comunque saputo resistere al suadente richiamo dei ricordi. Eppure la casa di Osaka ha visto bene di puntare in alto, attuando una riscrittura scenica e strutturale eccellente, pur rimanendo fortemente legata al materiale di partenza, facendo centro. La duplice avventura di Leon e Claire, difatti, si è vista preservare intatto tutto il proprio fascino, segnata unicamente da un indolore passaggio ad un gameplay sì più moderno, ma non per questo irrispettoso delle sue impeccabili origini. Inutile girarci troppo attorno, sia che vi siate lasciati spalle il G-Virus più di venti anni fa, sia che non siate mai entrati in contatto con i suoi devastanti effetti, ci sono davvero pochissimi motivi perché possiate rimandare questa allegra scampagnata in quel di Raccoon City.

  • Infrastruttura ludica fedele all’originale

  • Ritmo impeccabile

  • Tecnicamente solidissimo

  • Non adatto ai deboli di cuore

36 Commenti a “Resident Evil 2 Remake”

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  1. fos on
    DJ_Jedi

    E cmq, il fatto che ci siano i sormonti di trama è perché, al tempo (adesso non so, non ho ancora giocato), si poteva giocare prima un disco o un altro senza avere grossi problemi di trama, per me è giusto non cambiare questa caratteristica del gioco originale.

    Non credo che all'epoca inserirono incongruenze appositamente, eh, saranno cose sfuggite e/o che hanno modificato secondariamente da un solo lato. Cose che non quadravano e che continuano a non quadrare, non capisco perché minimizzarle (caratteristica? erano e sono rimasti errori) come se niente fosse.

    Visto che la cosa era risaputa da un pezzo, quale problema avrebbe potuto creare far quadrare quello che non quadrava? Qualcuno si sarebbe lamentato delle correzioni? (forse qualche mosca bianca…)
    Siccome, come dicevo, di cose ne hanno modificate un grappolo… Non dico sia un gran problema, eh, ma negarlo o considerarlo normale mi pare solo un discorso di parte.

    MmK83

    Si forse non ero stato chiaro ma volevo dire che concordo con te sui problemi del TAA eh.
    Adesso mi sto giocando la campagna di Claire e col nuovo setting è moooolto meglio 😀

    Sì, sì, volevo solo sottolineare che quei problemi ci sono a prescindere, e che il TAA ne aggiunge altri.
    Il resto era per aggiungere carne al fuoco e approfondire quella nel piatto. Sono assolutamente d'accordo sul fatto che un antialiasing così invadente vanifica troppe cose.
    Ad esempio, credo che il giudizio di The_WLF sulla qualità delle (o di alcune) texture sia stato influenzato proprio dal TAA, che come dicevi corrompe tutto. Era in buona fede (non avevo dubbi), ma non aveva capito l'origine…

    Le texture sono sostanzialmente ottime, tecnicamente, una delle cose migliori del gioco. Un TAA aggressivo come quello usato nel gioco ne dimezza la risoluzione percepita. Il fatto che abbiano integrato un pesante sharpening, fa capire che CAPCOM sapesse della perdita di nitidezza che comporta un TAA; Quest'ultimo annebbia, quindi inseriscono un filtro per aumentare la nitidezza, questo filtro, come prevedibile, aumenta l'aliasing (è implicito, visto che esalta i rilievi), quindi il TAA deve essere potente (mai visto uno che annebbia in quel modo, e parte da una nitidezza amplificata), come un cane che si morde la coda, insomma.

    La prima cosa che avevo notato vedendo un video comparativa XBox/PS4/PC, è che la versione PS4 era più nitida delle altre. CAPCOM avrà inserito un filtro ibrido per limitare i danni? Avrà favorito come al solito (per le SW jappo) la console di casa? O magari in SONY gli avranno detto una cosa tipo: Azz, dobbiamo mettere un tipo particolare di occhiali, o vi date una regolata…? :asd:
    Su PC, chiaramente si può evitare, ma tra PS4 e XBox la versione PS4 è da preferire. Tra l'altro, nei commenti c'era chi segnalava le ombre migliori e la maggior fluidità della versione PC, senza notare che fosse annebbiatissima… Avranno impostato il top deciso dalla casa: TAA+FXAA = Nebbia in val Padana Edition! -_-

    Ah, credo che la cosa sia nata da quì: http://www.wsgf.org/forums/viewtopic.php?f=95&t=32975&start=50 Dove c'erano appositi tool per per modificare l'eseguibile senza dover usare un Hex Editor, sia per togliere lo sharpening che per l'effetto vignetta esagerato. Non credo sia un caso che il trainer per modificare l'effetto vignetta al volo consigliato su pcgw sia proprio quello "creato" lì. In Ultra-Wide, se non lo togli vedi in 4:3…

    Per capirci:
    [​IMG]
    In questa zona non si capisce bene la differenza, visto che i lati sono già più scuri per via del fascio di luce posteriore.

  2. stefano.pet on

    Senza quotare perchè scrivete post troppo lunghi. :asd:
    Alcune textures sono palesemente lowres, probabilmente per risparmiare carico laddove normalmente non si nota, e immagino che a quelle si riferisca @The_WLF. Esempi: inizio gioco, sulla strada se guardate il cielo e cercate la luna la vedrete a una risoluzione infima. Oppure nella stanza degli interrogatori lo specchio fa un riflesso palesemente lowres quando è rotto (con Claire non ci ho fatto caso). Sono zone che non sono in primo piano e che si notano solo se, come me alla prima run, si va a guardare cm per cm ogni stanza. Però di esempi così il gioco è costellato. Per me non è neanche un difetto, sia chiaro, ma penso che a quello si riferisca nella recensione.

  3. DJ_Jedi on
    stefano.pet

    Senza quotare perchè scrivete post troppo lunghi. :asd:
    Alcune textures sono palesemente lowres, probabilmente per risparmiare carico laddove normalmente non si nota, e immagino che a quelle si riferisca @The_WLF. Esempi: inizio gioco, sulla strada se guardate il cielo e cercate la luna la vedrete a una risoluzione infima. Oppure nella stanza degli interrogatori lo specchio fa un riflesso palesemente lowres quando è rotto (con Claire non ci ho fatto caso). Sono zone che non sono in primo piano e che si notano solo se, come me alla prima run, si va a guardare cm per cm ogni stanza. Però di esempi così il gioco è costellato. Per me non è neanche un difetto, sia chiaro, ma penso che a quello si riferisca nella recensione.

    Tornando alle incongruenze della storia: si va da cose passabili a cose che fanno storcere molto il naso. Un esempio "passabile": nella prima run c'è un vetro rotto, quando ci si passa nella seconda è integro e lo rompe un mostro, ma loro per mantenere la suspence hanno fatto sparire il cadavere. Esempi non passabili: boss fatti due volte (ma se lo uccide uno non dovrebbe farlo l'altro) nella stessa situazione, o la parte della

    Spoiler

    Questi sono buchi di sceneggiatura che andavano corretti, così come si sono presi la briga di dare più profondità al png del poliziotto (positivamente) ad esempio.

    E' perchè in origine nessuno ti diceva con che personaggio iniziare, si dovrebbe giocare con Leon e poi con Claire, ma nessuno ti vietava di giocare al contrario o di non giocare con l'altro personaggio, quindi avevi la trama comprensibile e completabile con entrambe le campagne e l'ho anche già detta sta cosa :asd:

  4. stefano.pet on
    DJ_Jedi

    E' perchè in origine nessuno ti diceva con che personaggio iniziare, si dovrebbe giocare con Leon e poi con Claire, ma nessuno ti vietava di giocare al contrario o di non giocare con l'altro personaggio, quindi avevi la trama comprensibile e completabile con entrambe le campagne e l'ho anche già detta sta cosa :asd:

    Non è così. Sia nell'originale che in questo ci sono 4 storie: se inizi con Leon poi fai Claire2, se inizi con Claire poi fai Leon2 e i ruoli si invertono. La cosa è studiata perchè in alcune cose, che sarebbero spoiler quindi non dico, c'è una situazione azione/reazione tra le due campagne e, quando c'è, la cosa da anche una certa soddisfazione. È proprio un problema di scrittura e, considerando che alcune scene/personaggi sono stati riscritti parzialmente e alcune sono state aggiunte da zero e altre ancora tagliate, non è colpa dell'originale. Sono problemi che negli anni novanta si lasciavano passare, ora ci si fa molto più caso. Il gameplay sublime e la storia comunque godibile ti ci fanno passare sopra, ma non senza lasciarti l'amaro in bocca. E comunque se fai solo Claire i solo Leon la storia si capisce, pur lasciando molti buchi, ma questo non giustifica che quando mi fai fare la storia parallela mi ci ficchi queste incongruenze. Se ci fosse stata un'unica storia che si ripeteva a ruoli invertiti sarebbe come dici tu, ma qui hanno fatto sia quella cosa sia la possibilità di vivere la storia parallela.

  5. MmK83 on
    stefano.pet

    Non è così. Sia nell'originale che in questo ci sono 4 storie: se inizi con Leon poi fai Claire2, se inizi con Claire poi fai Leon2 e i ruoli si invertono. La cosa è studiata perchè in alcune cose, che sarebbero spoiler quindi non dico, c'è una situazione azione/reazione tra le due campagne e, quando c'è, la cosa da anche una certa soddisfazione. È proprio un problema di scrittura e, considerando che alcune scene/personaggi sono stati riscritti parzialmente e alcune sono state aggiunte da zero e altre ancora tagliate, non è colpa dell'originale. Sono problemi che negli anni novanta si lasciavano passare, ora ci si fa molto più caso. Il gameplay sublime e la storia comunque godibile ti ci fanno passare sopra, ma non senza lasciarti l'amaro in bocca. E comunque se fai solo Claire i solo Leon la storia si capisce, pur lasciando molti buchi, ma questo non giustifica che quando mi fai fare la storia parallela mi ci ficchi queste incongruenze. Se ci fosse stata un'unica storia che si ripeteva a ruoli invertiti sarebbe come dici tu, ma qui hanno fatto sia quella cosa sia la possibilità di vivere la storia parallela.

    Finito ieri sera (mi sono letteralmente sfasciato nel weekend anche a causa della neve asd) e devo ammettere che considerando la natura "da Remake" concordo con te che sistemare anche l'incongruenza delle due trame sarebbe stato ottimo.Diciamo che dopo averlo finito,col senno di poi…non vedo questa cosa come un enorme problema ma più come una possibile rifinitura persa.Il gioco alla fine si lascia giocare anche perchè i punti di incontro tra le due trame sono quanti?Due?Diciamo che il gioco così com'è non ha veramente due trame parallele ma semplicemente ti fa vedere "due punti di vista" differenti in base al personaggio scelto.In pratica quando usiamo Leon la storia è quella che vediamo giocando…ma mentre stiamo usando appunto Leon la storia di Claire è differente da quella che invece avviene quando usiamo appunto la stessa.Spero di essermi spiegato :asd:.E la storia si incontra solo in quei appunto due/tre punti "chiave".Stop.
    E' lecito pensare che nel seguito (3) sicuramente ci sarà la scelta prima di iniziare il seguito con una frase del tipo > "Hai giocato al 2 con Leon o Claire?"….e in base alle due poi nel tre troveremo altra roba ancora.

  6. MmK83 on
    DJ_Jedi

    Ho un i7 7600 e una RX480 8GB e 8GB di RAM di sistema, a 1080p gioco tranquillo?

    Proprio ieri ho installato il gioco su un pc con una 1060 ITX da 3gb e gira bello fluido a 1080p a settaggi alti (il trucco è impostare il framecap a 60 e non lasciarlo libero)…quindi imho non dovresti avere problemi!
    Segui però il mio consiglio sulla modifica dell'exe poco sopra!

  7. DJ_Jedi on
    MmK83

    Proprio ieri ho installato il gioco su un pc con una 1060 ITX da 3gb e gira bello fluido a 1080p a settaggi alti (il trucco è impostare il framecap a 60 e non lasciarlo libero)…quindi imho non dovresti avere problemi!
    Segui però il mio consiglio sulla modifica dell'exe poco sopra!

    Ho lasciato tutto com'era, tranne aver alzato qualcosa, ho lasciato FXAA+TAA ed è molto sporca l'immagine, discorso framerate è ottimo, però lo capperò seguendo il tuo consiglio. Mi consigli quindi di disabilitare lo sharpen e mettere l'SMAA?

  8. stefano.pet on
    MmK83

    Finito ieri sera (mi sono letteralmente sfasciato nel weekend anche a causa della neve asd) e devo ammettere che considerando la natura "da Remake" concordo con te che sistemare anche l'incongruenza delle due trame sarebbe stato ottimo.Diciamo che dopo averlo finito,col senno di poi…non vedo questa cosa come un enorme problema ma più come una possibile rifinitura persa.Il gioco alla fine si lascia giocare anche perchè i punti di incontro tra le due trame sono quanti?Due?Diciamo che il gioco così com'è non ha veramente due trame parallele ma semplicemente ti fa vedere "due punti di vista" differenti in base al personaggio scelto.In pratica quando usiamo Leon la storia è quella che vediamo giocando…ma mentre stiamo usando appunto Leon la storia di Claire è differente da quella che invece avviene quando usiamo appunto la stessa.Spero di essermi spiegato :asd:.E la storia si incontra solo in quei appunto due/tre punti "chiave".Stop.
    E' lecito pensare che nel seguito (3) sicuramente ci sarà la scelta prima di iniziare il seguito con una frase del tipo > "Hai giocato al 2 con Leon o Claire?"….e in base alle due poi nel tre troveremo altra roba ancora.

    Più probabile che il 3 si basi direttamente sul percorso di Leon e amen. Anche lì fare un percorso di Jill che sia congruo a quello fatto nel 2 sarà un macello e mi aspetto buchi per forza di cose.

  9. MmK83 on
    DJ_Jedi

    Ho lasciato tutto com'era, tranne aver alzato qualcosa, ho lasciato FXAA+TAA ed è molto sporca l'immagine, discorso framerate è ottimo, però lo capperò seguendo il tuo consiglio. Mi consigli quindi di disabilitare lo sharpen e mettere l'SMAA?

    Io di solito consiglio sempre lo SMAA su PC come AA ma su RE2 ho preferito l'FX (con sharpening e vignette disabilitato) perchè l'aliasing a 1080p rimane bello presente nel gioco è quel peletto di "sfocatura" dell'FX rispetto allo SMAA aiuta a far vedere "meno" AA.Tutto questo se usi un monitor PC puro.Se invece usi una TV/Monitor (che già di suo filtra) vai tranquillamente di SMAA.

  10. MmK83 on
    stefano.pet

    Più probabile che il 3 si basi direttamente sul percorso di Leon e amen. Anche lì fare un percorso di Jill che sia congruo a quello fatto nel 2 sarà un macello e mi aspetto buchi per forza di cose.

    Se non ricordo male il 3 era il RE che durava meno…magari col Remake aggiungo qualcosa per far tornare il tutto anche con "le due" campagne del 2 e GG.
    Anche perchè se lo fanno uguale all'originale come durata…invece che essere un reale seguito,sembra più un DLC :asd:.
    "Il punto di vista di Jill" :asd:
    A quanto lo vendono poi?70€ di nuovo?Follia imho.

  11. DJ_Jedi on
    MmK83

    Io di solito consiglio sempre lo SMAA su PC come AA ma su RE2 ho preferito l'FX (con sharpening e vignette disabilitato) perchè l'aliasing a 1080p rimane bello presente nel gioco è quel peletto di "sfocatura" dell'FX rispetto allo SMAA aiuta a far vedere "meno" AA.Tutto questo se usi un monitor PC puro.Se invece usi una TV/Monitor (che già di suo filtra) vai tranquillamente di SMAA.

    E' una TV, quindi vado di SMAA. Oggi pomeriggio non penso di riuscire ad andare di nuovo dai miei, ma domani mattina vado e provo. Come faccio a vedere il frame rate? Vorrei vedere i la differenza tra le due soluzioni.

  12. MmK83 on
    DJ_Jedi

    Come faccio a vedere il frame rate? Vorrei vedere i la differenza tra le due soluzioni.

    Sinceramente non so se negli ultimi driver AMD ci sia già qualcosa nell'overlay che ti permette di vedere il framerate ma cmq >
    Se usi steam hai il contatore dentro l'app stessa (lo trovi tra le impostazioni).Se invece hai fatto il Sinto come tutti noi vai di que :asd: : http://www.fraps.com/
    Storico,leggero,funziona.

  13. DJ_Jedi on
    MmK83

    Sinceramente non so se negli ultimi driver AMD ci sia già qualcosa nell'overlay che ti permette di vedere il framerate ma cmq >
    Se usi steam hai il contatore dentro l'app stessa (lo trovi tra le impostazioni).Se invece hai fatto il Sinto come tutti noi vai di que :asd: : http://www.fraps.com/
    Storico,leggero,funziona.

    È steam, non è mio l'account e per attivare il gioco ho dovuto usare un VPN russo, ma è steam :asd:

  14. fos on
    stefano.pet

    Senza quotare perchè scrivete post troppo lunghi. :asd:
    Alcune textures sono palesemente lowres, probabilmente per risparmiare carico laddove normalmente non si nota, e immagino che a quelle si riferisca @The_WLF. Esempi: inizio gioco, sulla strada se guardate il cielo e cercate la luna la vedrete a una risoluzione infima. Oppure nella stanza degli interrogatori lo specchio fa un riflesso palesemente lowres quando è rotto (con Claire non ci ho fatto caso). Sono zone che non sono in primo piano e che si notano solo se, come me alla prima run, si va a guardare cm per cm ogni stanza. Però di esempi così il gioco è costellato. Per me non è neanche un difetto, sia chiaro, ma penso che a quello si riferisca nella recensione.

    Beh, infatti tra parentesi mettevo (o alcune)… Resta il fatto che quel blurrare diminuisce la risoluzione percepita, e che le texture siano mediamente ottime (l'ultimo dei problemi tecnici).
    Molto difficile trovare un titolo che non contempli sbavature lowres tipo quelle che citi.

    DJ_Jedi

    E' una TV, quindi vado di SMAA. Oggi pomeriggio non penso di riuscire ad andare di nuovo dai miei, ma domani mattina vado e provo. Come faccio a vedere il frame rate? Vorrei vedere i la differenza tra le due soluzioni.

    Se vai di SMAA disabilita lo sharpening, altrimenti l'efficacia del SMAA sarà ancora inferiore, ed avrai riflessi ed altri effetti esagerati.
    Anzi, ti consiglio di usare il SMAA contenuto in ReShade, che rende meglio di quello integrato nel gioco (e non è la prima volta…), ti farà comodo anche per dare una sistemata alla gamma mezza sballata del gioco.
    Se vuoi ti passo un preset leggero fatto da me (poche modifiche che non alterano la resa d'insieme), ti basterà copiarlo nella cartella del gioco è sarà già attivo (parametri . nei percorsi). Se hai lo schermo HDR meglio…

    Nel caso dovesse pesarti troppo l'aliasing, puoi riabilitare lo sharpening del gioco e impostare il TAA (aggiungerci il FXAA non ha senso, quel TAA annebbia una cifra, ma smussa pure le frecce…). Siccome continuerà ad essere più blurrato del mix no-sharp-SMAA, attivi il Lumasharpen presente in ReShade e migliori la situazione. Basta attivarlo, te lo passo già testato per non sbavare, visto che avevo fatto qualche prova.
    Vabbè, se ti interessa dimmelo che se no mi finisco il caricatore per aria… :asd:

    MmK83

    Sinceramente non so se negli ultimi driver AMD ci sia già qualcosa nell'overlay che ti permette di vedere il framerate ma cmq

    C'è e funziona molto bene, con opzioni simili a quelle possibili solo con MSI-AB. Alt-A per attivare le opzioni che compariranno sulla destra, poi si sceglie cosa attivare (FPS, uso CPU, GPU, RAM, VRAM ecc…).
    Una volta impostato per bene, la combinazione predefinita per mostrarlo/nasconderlo è Ctrl+Shift+P.

  15. DJ_Jedi on

    Grazie fos, purtroppo domani devo lavare la macchina, ma al pomeriggio faccio delle prove. Non so come si usi questo ReShade (ormai sono diventato un console gamer :asd:), vedo di disabilitare lo sharpening e metto l'SMAA, la TV è piccola e vecchia, non ha HDR o ammennicoli vari, però si vede bene e fa il suo lavoro.

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