Recensione di Forza Motorsport 2 - Recensione

Recensione di Forza Motorsport 2 di Console Tribe

Forza motorsport 2, l’attesissimo titolo automobilistico, sequel della simulazione di guida per eccellenza Forza motorsport, entra nel mondo della next-gen.
Riuscirà a mantenere fede alle aspettative e ad eguagliare il livello di simulazione del primo capitolo?
Oltre 300 modelli di auto diversi, divisi per categorie, dalle classiche macchine di produzione come la Golf Gti, passando per le berline sportive come la Ferrari Enzo, fino ai prototipi da corsa più potenti in circolazione.
Il parco veicoli comprende molte delle case automobilistiche più famose e che hanno fatto la storia dell’automobilismo, peccato per l’assenza dell’Alfa Romeo, non solo per le auto attuali, ma per quelle storiche che hanno scritto pagine importanti dell’automobilismo.
Quarantasette i tracciati disponibili, alcuni reali altri no;purtroppo alcuni di questi erano già presenti nel primo capitolo e qualche novità in più sotto questo punto di vista non avrebbe fatto male.


Gameplay

La modalità offline è composta dalla classica carriera, lunga e ben articolata e da una modalità arcade composta da eventi di corsa libera o time trial, attraverso i quali è possibile sbloccare l’acquisto di altre automobili.
La modalità singleplayer più coinvolgente è senza dubbio la carriera, sviluppata per mantenere sempre alto il coinvolgimento del giocatore e renderla il più vivace possibile; ogni passo avanti in carriera, scandito da passaggi di livello e determinato dall’acquisizione di crediti per i risultati ottenuti, permette di disputare gare sempre più difficili. Non basta essere ottimi piloti, bisogna anche investire i propri guadagni in nuove auto e nuovi potenziamenti, per avere accesso alle gare in cui sono richieste macchine più potenti.
Una volta selezionata la modalità carriera ci troviamo di fronte al menu con le seguenti opzioni: gareggia, le mie auto, acquista auto, acquista potenziamenti, elabora auto, vernicia auto, imposta difficoltà.
Selezionando l’ultima opzione possiamo settare gli aiuti alla guida e la difficoltà. Tali opzioni sono selezionabili anche prima di ogni gara in maniera più comoda e veloce.

L’opzione vernicia auto è un gioco dentro il gioco, in questa modalità potrete perdere intere giornate a personalizzare la vostra auto come più vi piace; appena aperto l’editor la prima impressione è quella di impotenza, infatti per creare le immagini desiderate bisogna utilizzare delle forme di default come cerchi e linee, ma una volta presa confidenza con i comandi e capito come sovrapporre le forme otterrete risultati sbalorditivi. Una volta creato il vostro capolavoro, potete creare dei vinili e applicarli su qualsiasi auto in vostro possesso, ridimensionarli in base alle dimensioni della vostra auto. L’unico dubbio che può sorgere su questa modalità è l’impossibilità di importare immagini dall’esterno e applicare sull’auto, ma una volta imparato a gestire al meglio le forme, si capisce che non c’è bisogno di importare nessun file. Il nostro t3o ha realizzato un tutorial introduttivo all’editor molto utile per capire i comandi e prendere confidenza con questo strumento: Editor Vinili Forza Motorsport 2

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In elabora auto è possibile vedere la velocità massima e gli spazi di frenata della vettura; inoltre, se il grado di potenziamento della vostra auto ve lo permette, è possibile configurare le varie parti della vettura(l’incidenza dell’alettone, la lunghezza dei rapporti, eccetera) in modo da migliorarne le prestazioni.

In acquista potenziamenti potete potenziare la vostra auto sotto l’aspetto del motore, delle gomme ,dei freni e della aerodinamica, ci sono una marea di configurazioni possibili, infatti una volta comprato un potenziamento potete sempre smontarlo e tornare alla versione di serie. L’unica pecca di questa modalità è la scarsa presenza di modifiche aerodinamiche, infatti ci sono solo gli alettoni e spoiler della serie forza motorsport 2.
Nel menu le mie auto trovate tutte le auto acquistate o vinte nelle varie gare; attraverso questo menu è possibile anche controllare i risultati ottenuti con una determinata vettura e la sua storia, questo ultimo aspetto verrà spiegato più avanti nella descrizione dei servizi live.
Infine, o meglio come primo in ordine di posizione, troviamo gareggia che ci porta in pista con la vettura selezionata. Le tipologie di corsa sono:percorsi di prova, gare coppa dilettante, gare club produttore, semi-pro, confronto con rivale, campionati regionali, gare specifiche produttore, serie pro, gare endurance.
Le prime gare sono semplici gare di prova da 2 giri, ma le gare endurance possono durare anche 45 minuti, con relativi pit stop per carburante e cambio gomme da effettuare. In quest’ ultimo caso la strategia puo’ rivelarsi vincente; basta infatti un giro di troppo e l’usura delle gomme influisce negativamente sulle nostre prestazioni facendoci perdere quei decimi preziosi che permettono all’avversario di superarci e  ci obbligano a far la seconda parte di gara ad inseguire. Un piccolo difetto di questa modalità sono i doppiati che, oltre a non favorire il sorpasso, chiudono le traiettorie come se stessero difendendo la posizione.
La gestione dei crediti, sopratutto nelle prime fasi del gioco quando gli incassi per le vittorie sono miseri, è abbastanza difficoltosa e non ci permetterà di investire subito nei potenziamenti per la nostra auto. Un incremento di guadagno cospicuo, fino al 50%, è ottenibile disattivando gli aiuti alla guida e aumentando la difficoltà.
Oltre a rendere maggiori i guadagni, questa gestione degli aiuti e del livello della IA configurabile prima dell’inizio di ogni gara (senza bisogno di dover accedere alle opzioni dal menu principale), rende il gioco adatto a qualsiasi giocatore; ad esempio si può diminuire la difficoltà ed allo stesso tempo disattivare tutti gli aiuti per rendere l’esperienza di giuda il più complicata possibile, oppure attivare solo gli aiuti desiderati in modo da adattare il gioco al proprio stile di guida.
Durante la carriera non troveremo avversari anonimi, ma piloti con proprie caratteristiche di guida e livello di abilità; se i primi avversari a livello difficile vi sembreranno facili da battere, non illudetevi, avanzando nella carriera aumenterà anche la bravura dei vostri avversari.
Vincendo ogni “campionato” oltre a crediti aggiuntivi per la vittoria, vi verranno regalate auto e, in base alle prestazioni e alla vettura utilizzata, otterrete sconti sia sui potenziamenti per determinate case automobilistiche, sia sull’acquisto di nuovi modelli; ad esempio vincendo molto con una vettura volkswagen riceverete sconti sia sull’acquisto, sia sui potenziamenti per questa marca e anche per altre marche appartenenti al gruppo.
Un particolare degno di nota è la possibilità di rendere le macchine danneggiabili: con l’opzione settata su simulazione, l’approccio alla gara cambia radicalmente e bisognerà prestare più attenzione ai sorpassi, per evitare un tamponamento che potrebbe rivelarsi fatale per il nostro motore, o evitare di prendere rischi inutili quando si sta vincendo una gara con ampio margine sul secondo, per non trovarsi contro le gomme protettive con il paraurti in mille pezzi e il motore in fumo.
Il più grave difetto dal punto di vista della giocabilità, è senza dubbio la mancanza di condizioni atmosferiche che avrebbero potuto fornire risultati molto interessanti in questo genere di titolo.
Il comportamento della varie vetture, influenzato da una moltitudine di condizioni come la trazione, il peso, la potenza del motore, eventuali potenziamenti e dalla posizione del motore, è il punto di forza del titolo di “Turn 10”.
A differenza di quello che molti credono Forza motorsport 2 non è un titolo prettamente simulativo, ma un gioco di guida completamente personalizzabile e adattabile ad ogni tipo di giocatore, grazie alla possibilità di attivare aiuti e danni. Questa scelta rende possibile coprire una vasta gamma di giocatori ed il gioco risulta immediato sia al giocatore che vuole solo gareggiare senza perdere tempo nel preparare la macchina, sia al giocatore più esperto di automobili che attraverso la modifica di settagli specifici vuole migliorare il suo “best lap” di qualche decimo di secondo. Proprio per chi vuole limare al massimo il tempo sul giro, gli sviluppatori hanno messo a disposizione la telemetria, consultabile sia durante la gare sia durante il replay ; richiamando questo menu, è possibile analizzare tutti i dati della vettura e quindi valutare se le modifiche applicate sono state utili per raggiungere l’obiettivo prefissato: la resa del veicolo nelle curve, la potenza scaricata a terra sia in termini di cavalli sia in termini di coppia e molto altro ancora.
Questo non vuol dire che il giocatore “immediato” sia obbligato prima o poi a perdere nottate per studiare tutti i dati della telemetria e comprenderli, anche senza saper nulla di tutto ciò il gioco resta gradevole e la scelta di utilizzare questi strumenti, che comunque influenzano le prestazioni della vettura, è lasciata nelle mani del giocatore.
Forza motorsport 2 supporta oltre al pad anche il Wireless Racing Wheel;  con il pad il controllo delle vetture è immediato e molto semplice, un approfondimento merita invece l’utilizzo del volante.
Fin dalla prima partenza con il volante si capisce che l’esperienza di guida è molto diversa rispetto al pad, basta infatti arrivare alla prima curva per trovarsi o contro il primo muretto disponibile o per campi a raccogliere margherite.
La guida con il volante risulta difficile e impegnativa: per controsterzare o anche semplicemente per girare, non basta spostare una levetta di mezzo centimetro, ma è necessario dosare al meglio i 270 gradi di sterzata. Stessa cosa dicasi per i sorpassi. Una volta raggiunto un buon feeling però, sarà quasi impossibile tornare al pad; le sensazioni che trasmette il volante sono uniche: le vibrazioni quando si salta sui cordoli, la leggerezza dello sterzo durante una partenza con un trazione posteriore che sgomma e la possibilità di cambiare marcia usando le levette dietro al volante.
Unico difetto, a mio avviso, sono i pedali costruiti con lo spazio per i piedi troppo piccolo; in particolare il freno è  troppo altro e  alla lunga ci si stanca.

!==PB==!Grafica

La grafica di Forza motorsport 2 è ben curata, ma nulla di eccezionale, per un titolo di tale importanza ci si attendeva di meglio. Il maggior pregio è il framerate, 60 frame al secondo, senza il minimo calo anche in situazioni particolarmente affollate.
La mancanza più rilevante è l’assenza della visuale interna, che aveva conquistato i giocatori di Project Gotham Racing 3, mentre il difetto più grave è l’effetto specchio che hanno tutte le vetture, così enfatizzato da renderlo inverosimile.
Buona la realizzazione dello sfondo e le animazioni del pubblico; incredibile la mancanza di meccanici ai box durante il pit stop (c’erano anche su GP2 nel 1998…).
Per quanto riguarda le ambientazioni, il circuito migliore dal punto di vista grafico, è quello cittadino di New York, ricco di dettagli come ad esempio i cartelloni pubblicitari Microsoft o Xbox 360.
La sensazione di velocità trasmessa al giocatore, anche senza la telecamera interna, è ottima e anche confrontata con altri titoli non teme il confronto.
Peccato per la presenza di aliasing in alcune situazioni.

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Audio

Ottimo il reparto sonoro, le colonne sonore nel menu sono ricche di brani che non annoiano mai il giocatore.
Gli effetti sonori in pista sono ottimi e, anche se il suono dei motori non è riprodotto fedelmente, sono i dettagli a stupire: ad esempio se durante un giro urtiamo un cono, sentiremo il rumore provenire da davanti ed allontanarsi, se potenziamo la nostra auto inserendo il turbo, nella gara successiva sentiremo il fischio della turbina etc etc…

Live!

Anche sotto questo aspetto Forza Motorsport 2 non delude. Oltre al gioco online sono presenti tre opzioni, due delle quali sono una novità. La prima opzione che non riguarda il gioco online è la Forza Motorsport TV, una specie di televisione in cui si possono osservare le gare dei migliori giocatori o quelle dei nostri amici.

La  prima novità è la possibilità di inviare auto in regalo ad un amico; la seconda sono le aste online: ogni giocatore potrà mettere all’asta le proprie vetture e decidere il prezzo di partenza e il prezzo per aggiudicarsele subito. Ovviamente le auto più apprezzate sono quello personalizzate, ma per proteggere i decoratori c’è la possibilità di legare una decorazione ad una macchina, affinché le creazioni non possano essere copiate.
Ogni passaggio di proprietà viene segnato nella storia della vettura ed è consultabile nel menu le mie auto nella modalità carriera.
Per quel che riguarda il gioco online vero e proprio, da evidenziare l’assenza di lag anche in gare con 8 giocatori; ampia la gamma di personalizzazione della partita, dalla scelta di giocare un match classificato, alle limitazioni sulle auto o sugli aiuti alla guida.
Infine è possibile inviare al sito forzamotorsport.net le proprie foto scattate da replay,gare o dal garage.

Conclusioni

Ottimo titolo, il miglior simulatore di guida uscito per le console next gen; modalità offline molto estesa, quindi un ottimo titolo anche per chi non utilizza il live, con il Live! è praticamente infinito.
Editor per personalizzare le macchine in grado di produrre risultati sorprendenti, motore grafico che sviluppa 60 frame per secondo senza alcun calo.
Peccato per la mancanza di alcuni particolari come la visuale dall’abitacolo e l’assenza di eventi atmosferici.
Nonostante qualche difetto resta un titolo da consigliare agli appassionati di motori e non.