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Recensione Recensione di Bejeweled Blitz LIVE

Recensione di Bejeweled Blitz LIVE di Console Tribe

di: Mariano "TylerDurden" Adamo

La storia dei videogame ha visto come protagonisti iniziali titoli dalle meccaniche semplici e immediate. L’hardware limitato, infatti, costringeva gli sviluppatori ad operare sistemi di gioco non troppo complicati ma che, allo stesso tempo, soddisfacessero le richieste dei giocatori. Uno dei generi che meglio si prestava a queste condizioni era sicuramente quello dei puzzle game. Molti di noi sicuramente hanno provato, almeno una volta nella vita, titoli come Tetris, Zumba o Bejeweled. Proprio quest’ultimo in tempi recenti ha subito varie modifiche e trasformazioni proprio per andare incontro ai gusti dei videogiocatori più giovani. Le esigenze di mercato e un interesse sempre più intenso verso i titoli Arcade rilasciati sui diversi Store, hanno fatto sì che nascesse Bejeweled Blitz LIVE. L’idea alla base del progetto è quella di coniugare un puzzle game classico con il ritmo frenetico dei giochi moderni. Attraverso questa nostra recensione avremo modo di vedere se questa “gemma” brilla ancora come una volta.

Let’s Blitz!

L’aspetto migliore di ogni puzzle game è la sua semplicità. Chiunque decida di dare un’occhiata ad uno di questi titoli, senza nemmeno consultare le regole, dopo pochi secondi riuscirà a impadronirsi del sistema di gioco e quindi cimentarsi in sfide sempre più difficili. Pur non avendo bisogno di particolari spiegazioni, è comunque opportuno, per chi non lo conoscesse, riassumere le regole base di Bejeweled. In questo puzzle game il giocatore si trova di fronte ad un campo di gioco pieno di diverse gemme di vario colore e dimensioni; a questo punto dovrà semplicemente accostare tre o più gemme identiche in senso verticale od orizzontale. Come avrete modo di capire, la meccanica di base è davvero semplice. Le cose diventano ben più complicate quando si passa dalla teoria alla pratica. L’area di gioco è così ricca di gemme di vari colori e dimensioni che non sempre è facile distinguere i punti in cui poterle spostare per metterle in fila; inoltre, la stessa possibilità di poter spostare ogni pietra in una delle quattro direzioni cardinali rende il gioco tanto semplice quanto complicato. Non avendo uno schema fisso di spostamento, il giocatore può trovarsi addirittura disorientato dalle molteplici possibilità d’azione. La curva di apprendimento, nonostante la semplicità di fondo, è abbastanza ampia e, indipendentemente dalle predisposizioni personali, si impiegherà un po’ di tempo per diventare dei veri assi.

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Non essendoci nemici da battere o principesse da salvare lo scopo del gioco è semplicemente quello di accumulare punti e registrare record da mostrare vittoriosamente agli amici. Un titolo del genere non avrebbe modo di esistere se non grazie a gemme con moltiplicatori di punti e gemme esplosive capaci di distruggerne tante in una sola azione. Questi fattori combinati fanno di Bejeweled un puzzle game profondo e appassionante.
E il Blitz? Il nome dato a questa rivisitazione ci pare davvero azzeccato. Il gameplay di base è identico ma cambia il feeling generale che questa nuova versione regala. In tutti i precedenti capitoli, Zen in primis, regnava un’atmosfera di calma e ragionamento. In Blitz tutto è portato all’estremo, tutto è veloce e confusionale: ogni partita dura esattamente un minuto. Qualunque sia la vostra abilità avrete un solo minuto per tentare di raggiungere il record dei vostri sogni. Ed è qui che l’essenza di Blitz entra prepotentemente in gioco. Le partite, infatti, sono accompagnate da una voce narrante che ne detta i tempi ricordandovi, di volta in volta, che mancano solo trenta secondi al termine, poi dieci e così via. Quest’aggiunta regala ancora più adrenalina e fascino al gioco, rendendo le partite più frenetiche ed entusiasmanti. Terminata la breve sessione di un minuto, potremo rituffarci nel gioco semplicemente premendo un tasto, in modo da provare approcci diversi per far aumentare il nostro punteggio. Visto il tempo esiguo, il numero degli aiuti (che ci mostrano dove poter scambiare gemme) è più alto e inoltre gli stessi si ricaricano più velocemente. Da ogni impostazione si deduce che Blitz vuole divertire il giocatore senza troppi fronzoli in maniera veloce e appagante.
Accanto alla modalità classica è stata aggiunta anche Twist dove, al posto del cursore standard, avremo un cerchio in cui far ruotare, sia in senso orario che antiorario, le gemme poste sul campo. Questa nuova modalità cambia di gran lunga gli schemi di gioco, presentandosi adatta sia ai fan di lunga data che ai novizi. L’idea è decisamente apprezzabile e offre, in ogni caso, una buona varietà di gioco.
In entrambe le modalità, al termine di ogni partita e in relazione al punteggio ottenuto, ci vengono assegnati dei punti esperienza che attestano il nostro livello di gioco. Proseguendo potremo anche sbloccare dei piccoli extra ma che comunque non offrono novità e spunti capaci di farci giocare il titolo in eterno.

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Parlando di longevità fa la sua comparsa l’immancabile modalità online. La filosofia da “una botta e via” rende piacevole il multiplayer. Le partite si susseguono veloci senza particolari patemi e ogni scontro ci regala emozioni nuove. Le potenzialità offerte dal Live fanno del multiplayer di Blitz un comparto davvero di spessore. Oltre i match “uno contro uno” fanno la loro comparsa anche leaderboard studiate ad hoc. Già nei menù è possibile consultare un semplice recap dei nostri punteggi paragonati direttamente a quelli degli amici presenti in lista. Altra piacevole aggiunta alle sfide più classiche è la presenza di una modalità per sedici giocatori. In questo match è visibile solo la nostra griglia di gioco mentre a lato e ci sarà un sistema che ci informa sulle prestazioni altrui. Il ritmo frenetico fa sì che ogni giocatore può ribaltare da un momento all’altro l’andatura dello scontro, rendendo ogni partita mai scontata e banale.
Nel complesso quella di Blitz è sicuramente un’impostazione interessante e piacevole. La frenesia di fondo verrà apprezzata da gran parte dei giocatori. Il problema è che forse un minuto è davvero troppo poco. I fan di lunga data, abituati a partite lente e ragionate, non sempre apprezzeranno questo ritmo di gioco. Se ciò non bastasse non è nemmeno possibile disattivare il minuto obbligatorio.

Diamonds aren’t videogamer’s best friend…

Bejeweled Blitz è un prodotto interessante ma non è tutto oro ciò che luccica. Il comparto tecnico è di buona fattura: colori vivaci, buoni effetti particellari e un interessante sonoro è il modo in cui si presenta. Le prime battute di gioco sono fantastiche, adrenaliniche e coinvolgenti, tuttavia dopo qualche partita il solo minuto di gioco inizia a starci stretto. I più smaniosi di record e punteggi non resteranno soddisfatti della scelta effettuata e, con molta probabilità, resteranno fedeli allo schema classico. Se consideriamo che questa versione Blitz è disponibile gratuitamente anche su Facebook, è difficile trovare un motivo per giustificarne l’acquisto. Questo però non significa che Bejeweled sia un titolo da evitare a priori, anzi chiunque voglia cimentarsi con un puzzle game atipico e nuovo può comunque tenerlo in considerazione. La decisione in questo caso verte quasi esclusivamente in base all’online, visto che le altre versioni del gioco, come quella disponibile su Facebook, non prevedono nessun tipo di multiplayer.