Minecraft: Story Mode Season Two – Ep. 1 “Hero in Residence” - Recensione

Attenzione: Prima di proseguire alla lettura di questa recensione del primo episodio di Minecraft: Story Mode Season Two vi avvisiamo della presenza di spoiler. Se volete evitare qualsiasi tipo di anticipazione il nostro consiglio è di andare direttamente al commento finale.

Hero in Residence

Deve aver registrato un bel successo la prima stagione di Minecraft: Story Mode se a circa un anno di distanza dalla sua fine ci troviamo qui a parlare del primo episodio della seconda stagione. Ritroviamo così Jesse nel ruolo di leader e fondatore della cittadina di Beacontown. La gestione della città però va ben presto in contrasto con il suo desiderio di avventura che lo porterà in una miniera che nasconde un particolare segreto che non vi anticipiamo per evitarvi troppe anticipazioni. Il tono dell’avventura a tratti fiabesco è assolutamente in linea con il target di giovanissimi a cui si riferisce la saga e riesce a intrattenere con molto piacere in questo episodio della durata di poco meno di due ore. Non si tratta di un episodio che stupisce con colpi di scena o altro, ma la scrittura di tutto il comparto narrativo è ben fatta e si lascia apprezzare nella sua semplicità.

Minecraft: Story Mode è anche la serie Telltale Games dove si “gioca” di più, nel senso che oltre a classici dialoghi a scelta multipla e quick time event troviamo anche semplici puzzle game e qualche combattimento. Per quanto riguarda quest’ultimi troviamo la visuale posizionata alle spalle di Jesse che può muoversi avanti e indietro per avvicinarsi o allontanarsi dagli avversari, rotolare a destra e sinistra per schivare gli attacchi e infine attaccare tenendo sempre conto di un’apposita barra della stamina; si tratta di una soluzione semplice e neanche bellissima come realizzazione, ma vogliamo premiare la voglia di Telltale di offrire qualcosa di diverso dalle sue altre produzioni. I puzzle invece ruotano per lo più attorno al classico crafting a cui ci ha abituato il gioco originale di Minecraft consentendo, tramite degli appositi tavoli da lavoro e un ricettario da consultare, di creare oggetti utili per aprire ad esempio delle porte.

Ottimo il comparto grafico con uno stile colorato e assolutamente in linea con la produzione originale di Mojang. A livello tecnico invece ci sono ancora un po’ di quei tipici scatti che troviamo nelle produzioni Telltale. Di buon livello anche il sonoro con un doppiaggio ben fatto accompagnato da una colonna sonora dello stesso livello. Segnaliamo che il gioco è completamente in inglese, manca infatti una localizzazione in italiano nei testi.

Commento finale

Il debutto di questa prima puntata della seconda stagione di Minecraft: Story Mode non si lascia mancare nulla accompagnando grandi classici di Telltale Games come dialoghi e QTE anche combattimenti e puzzle. A Minecraft: Story Mode manca solo quel qualcosa in più dal punto di vista narrativo che purtroppo si limita a svolgere il compitino senza stupire con colpi di scena e altro restando sì piacevole, ma ancorato alla classica storiella da fiaba. I fan della saga di Mojang comunque faranno bene a tenere d’occhio questa nuova produzione Telltale Games.

  • Storia adatta al target di giovanissimi...

  • Gameplay più variegato rispetto ai soliti giochi Telltale

  • ... ma le manca quel qualcosa in più

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