Marvel vs. Capcom: Infinite - Recensione

Ultron Sigma stà arrivando. Sono passati 30 giorni dalla convergenza ed il mostro nato dalla fusione fra Ultron e Sigma è deciso a conquistare il nostro planetoide e trasformarlo in un mondo fatto di schiavi cibernetici…

Fusion

Questo è l’incipit della storia di Marvel vs Capcom: Infinite, una storia semplice che funziona da pretesto per presentarci il vasto cast di personaggi (buoni e villain) che compongono il roster di questa nuova declinazione della famosa serie creata da Capcom e Marvel. Avremo infatti 15 giocatori per “marchio”, ovviamente i più conosciuti e amati, e se da un lato avremo Ryu, Megaman X, Strider Hiryu e altri, i Marvel non saranno da meno proponendoci gente del calibro di Captain America, Iron Man e Hulk, solo per citarne alcuni. Il roster sarà quindi molto variegato, e troveremo personaggi più rapidi (come Strider)  e personaggi con colpi più pesanti ma lenti nei movimenti (come Haggar).

Fight!

Il gameplay del gioco è quello dei classici fighting in tag team. Ci sono due tasti dedicati ai pugni e due ai calci (forte e debole), il tasto R1 è dedicato allo switch fra i personaggi che compongono il tag, mentre gli altri forniscono l’accesso facilitato ai tasti combinati che ci permettono di gestire velocemente le combo, vero cuore pulsante del gioco. Infatti grazie alle combo e alle mosse speciali che ogni personaggio ha (come da tradizione del genere), potremo creare delle sequenze di attacco veramente spettacolari. Come sempre il timing della pressione dei tasti sarà necessario affinchè le combo, alcune davvero complesse, vengano eseguite fino in fondo. Come al solito, per poter giocare al 100% con questa tipologia di giochi, è consigliabile usare un arcade stick, in quanto le mosse tipo la “mezzaluna” (basso-destra) o la mezzaluna e un quarto (quella utile per fare lo Shoryuken di Ryu, per spiegarmi meglio) diventano difficoltose senza una leva. Una volta apprese le basi, sarà abbastanza facile affrontare i primi livelli della modalità storia, che percorreremo in scioltezza. Nell’andare avanti però, scopriremo come senza un adeguato allenamento sarà difficile avere il pieno controllo del nostro lottatore. Il combat system è variegato. Avremo una sequenza di mosse e combo standard per tutti (ad esempio pugno debole, calcio debole, pugno forte, calcio forte) e combo dedicate ad ogni personaggio, alcune suggerite dai tutorial, altre tutte da scoprire allenandosi.

You win

Graficamente il gioco non mostra particolari sbavature. Ogni personaggio e caratterizzato al meglio, ed il mix 2d-3d è molto valido. Alcuni stage in particolare mostrano una profondità ed una struttura molto buona, e durante la modalità storia inoltre alcuni dei personaggi di sfondo potranno influire nel combattimento (non aggiungo altro per evitare spoiler). L’unica difficoltà sorge a causa di alcune combo che sono troppo penalizzanti per chi le subisce, in quanto possono essere ripetute velocemente e praticamente impediscono la difesa. Nel gioco troviamo, oltre la succitata modalità storia, le classiche modalità versus (sia online che offline) la modalità allenamento e la modalità “missioni” che possiamo sfruttare come tutorial per imparare le varie mosse e movimenti dei personaggi. Ogni modalità ci permetterà di sbloccare immagini e suoni dedicati ai vari componenti del roster, visualizzabili tramite la galleria. Non essendoci ancora persone nei server, non mi è stato possibile testare la modalità online, quindi per un giudizio definitivo sul comparto online ci risentiamo tra qualche giorno. Per variegare il gameplay inoltre, gli sviluppatori hanno aggiunto le 6 Gemme dell’infinito, che potremo scegliere all’inizio di ogni incontro, ed ognuna di essa una volta caricata, ci aggiungerò un bonus che potremo sfruttare. Non mancano, ovviamente, la presenza delle super mosse, attivabili tramite i movimenti specifici per ogni personaggio.

Continue?

Mancando la componente online, vero polmone di questa categoria di giochi, non è possibile dare un giudizio completo sul gioco. Sicuramente la modalità storia è carina, senza grossi sobbalzi o sorprese, ma con cut-scene comunque ben fatte, doppiaggio nella norma e personaggi ben caratterizzati (Spiderman e Iron-man su tutti). Il roster è equilibrato, senza personaggi che sembrino superare gli altri per mosse e combo ma il tutto andrà verificato meglio durante le sessioni online. Di una cosa si può esser certi però, con questo Marvel vs Capcom: Infinite l’azienda giapponese ha abbandonato i lidi sicuri del gameplay facile, per orientarsi verso quei giocatori che cercano un fighting tecnico e profondo. [UPDATE] Come immaginavo, durante l’online troveremo giocatori che nel bene o nel male usano sempre gli stessi personaggi dotati di combo veloci e “bloccanti” che minano il divertimento dei giocatori meno abituati a questo genere di battaglie. Peccato, perchè il gioco nell’insieme è davvero divertente. Le modalità online sono variegate e sarà possibile comunque adeguare i parametri di ricerca dell’avversario ai nostri gusti. Il voto provvisorio viene quindi confermato.

  • Roster ampio

  • Gameplay

  • Combo penalizzanti

Un Commento a “Marvel vs. Capcom: Infinite”

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