Human Fall Flat - Recensione

Lo ammetto: non me lo aspettavo. Non mi aspettavo che un gioco come Human Fall Flat mi potesse catturare così tanto. Ci ho passato ore intere senza rendermene conto, nonostante l’elevata difficoltà…ma cominciamo dall’inizio.

Una storia semplice….

Human Flat Fall parla del sogno di Bob, un tecnico riparatore (no, non quel Bob) che si ritrova a vivere nel corpo gommoso di un umanoide con le braccia molto lunghe e le movenze di un ubriaco ma dotato di una forza molto spiccata (riesce a spostare anche delle barche da solo) e privo di volto. Il personaggio è personalizzabile dall’apposito menù, dove potremo scegliere se fargli indossare un cappello o altro, o fargli indossare degli abiti predefiniti e poi colorarli come ci piace (il mio l’ho fatto assomigliare a Super Mario, per esempio).

…In un mondo complesso…

Come detto il gioco è ambientato in un sogno. Quindi graficamente Human Fall Flat non ci farà certamente gridare al miracolo. Infatti le varie ambientazioni (Castelli Medievali, Zone Marittime, Edifici in costruzione ecc) sono stilizzate al massimo, seppur riconoscibilissimi. Le musiche sono anch’esse molto semplici, e molte volte, purtroppo, totalmente fuori tema con quello che stiamo facendo in quel momento o con la zona che stiamo esplorando.

…Con dei controlli complessi.

Esplorare è infatti il cuore di questo gioco. Il gameplay consiste nel guidare Bob nel risolvere i tantissimi enigmi ambientali che ci troveremo davanti. Tutto qui? Per nulla. Infatti per poter risolvere gli enigmi dovremo sfruttare bene le doti delle braccia prensili di Bob, che potremo “attivare” premendo ii tasti L1 per il braccio sinistro e R2 per il destro, e dopo aver “teso le braccia” potremo scegliere la direzione usando la leva analogica R, che inoltre, una volta preso un bordo di un oggetto, ci permetterà di salire sugli oggetti facendo dei movimenti specifici. Per fortuna in aiuto di tutti queste “complessità” ci viene la curva di apprendimento del gioco, davvero ben fatta. Infatti i primi enigmi saranno facili da risolvere, inoltre comparirà ogni tanto un telecomando che se afferrato da Bob ci guiderà sui movimenti da fare per superare determinati ostacoli.

Fantasia al comando

La cosa meravigliosa di questo gioco è che non c’è un solo modo per superare gli enigmi. Infatti ci saranno vari modi per superare gli ostacoli, sfruttando nel modo più fantasioso gli oggetti che il livello ci mette a disposizione. La fisica del gioco inoltre è ben fatta e rende molto naturale sfruttarla a nostro vantaggio, e questo vale anche per il moto degli oggetti che come nella realtà più veloci riusciremo a farli andare, più facile sarà per loro distruggere determinati ostacoli posti lì per impedirci di uscire dal sogno.

Svegliarsi la mattina.

Completare questo gioco non sarĂ  facile, ve lo assicuro. Inoltre ci sono molti luoghi segreti raggiungibili solo usando i mezzi a disposizione in maniera fantasiosa e sapendo sfruttare ogni briciolo di pensiero laterale in nostro possesso. In conclusione posso dirvi che Human Fall Flat diventerĂ  una droga per tutti coloro che amano questo genere, e anche i non appassionati non potranno fare a meno di provarlo, soprattutto visto il prezzo davvero alla portata di tutti.

  • Fantasia

  • Controlli

  • Fisica

  • Musiche

 

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