Hai cinque minuti per leggere la recensione di Kid Icarus: Uprising - Recensione

A.A.A. Cercasi angelo guardiano dal grilletto facile, iperattivo, buongustaio, amante delle terme e possibilmente in possesso di regolare porto d'armi.
Cerchiamo candidati giovani, con uno spiccato senso del dovere per lavoro urgente su Grecia e province. Astenersi cloni oscuri anarchici e sovversivi. Offriamo provvigioni per ogni lavoro completato con possibilità di ascesa ai piani alti. È consigliato non soffrire di vertigini. 

A.A.A. Cercasi angelo guardiano dal grilletto facile, iperattivo, buongustaio, amante delle terme e possibilmente in possesso di regolare porto d’armi.
Cerchiamo candidati giovani, con uno spiccato senso del dovere per lavoro urgente su Grecia e province. Astenersi cloni oscuri anarchici e sovversivi. Offriamo provvigioni per ogni lavoro completato con possibilità di ascesa ai piani alti. È consigliato non soffrire di vertigini. 
Per informazioni e candidature inviare curriculum a ladypalutena@olimpus.net

Venticinque anni, e ne dimostra quindici…

Prima di spendere qualsiasi parola permettetemi una dichiarazione: Kid Icarus Uprising è bello! Ma bello, bello! La sorprendente alchimia che crea la pozione giusta è data dal perfetto mix di chara-design in pieno stile giapponese unito ad un doppiaggio inglese di elevatissima qualità. Dovessimo basarci solo su un’analisi tecnica allora il nostro parere sarebbe opinabile, eppure bastano soli dieci minuti di dialogo per imprecare al miracolo. Pit, Thanatos, Tridra, Gahol, Pandora, Medusa, la Dea Palutena e tutti gli altri personaggi sono caratterizzati, perdonateci l’allusione, divinamente!
L’intero gioco non è altro che un’enorme “presa in giro” di sé stesso. Seriamente.
Non ci sarà un solo secondo morto durante una qualsiasi delle varie fasi di gioco; siano esse in volo o a terra il ritmo sarà sempre sostenuto e concitato. L’impostazione frenetica del gameplay costringe il giocatore a completare il capitolo tutto d’un fiato, pena la perdita dei cuori scommessi (importantissimi da racimolare per comprare armi). Inoltre, nessun personaggio riuscirà mai a prendersi abbastanza sul serio tanto da ritrovarsi in un perenne scontro di frecciatine, freddure, battutine o giochi di parole per cui sarà impossibile non riuscire a strapparvi più di una risata.
Pit sarà una continua esplosione di energia e sarcasmo, come si addice ad un adolescente umano o angelo che sia. Palutena si atteggia da saggia protettrice mentre si dimostrerà invece ironica e buffa. Sarà impossibile non apprezzare le teste di Tridra che parleranno spesso all’unisono o Pandora quando scherzerà sul fatto che non ha le gambe e vuole imparare a guidare.
La resa finale merita quindi un elogio indiscusso, complice anche la possibilità di leggere nuovi dialoghi inediti se ritenteremo il livello a difficoltà più elevata o se impiegheremo più tempo nello sconfiggere i boss.
L’unica, e forse la più pesante, pecca che possiamo trovare al gioco è la disarmante complessità nel seguire il gameplay e contemporaneamente leggere i sottotitoli del parlato, i quali da soli meritano l’acquisto del gioco ma diventano impossibili da leggere a meno che non si attesti la difficoltà al di sotto del tre su nove; neppure posizionandoli sullo schermo superiore l’effetto migliora. L’oscar per i migliori dialoghi viene inoltre assegnato per il continuo rimando sardonico ad elementi non solo del precedente Kid Icarus, ma anche ad altre saghe più famose di Nintendo come Zelda, Metroid, Super Smash Bros e addirittura Nintendogs!

Killing me softly…

Il termine più esatto per definire Kid Icarus Uprising è “sparatutto su binari”. Non chiamatelo spara-spara, questo è uno shooter in piena regola!
Ognuno degli… [fintospoiler] svariati capitoli [/fintospoiler] del gioco è suddiviso in due fasi: la prima è quella del volo. I poteri di Palutena ci permettono di volare ma solamente per cinque minuti, periodo oltre il quale le nostre ali bruceranno condannando Pit alla caduta (Icaro docet). Mentre la dea controllerà la nostra rotta e fornirà interessanti informazioni sui mostri, al giocatore rimarrà il comando di manovrare Pit tramite circle-pad, sparare tramite tasto “L” e mirare usando il pennino sul touch-screen. L’impostazione di gioco sebbene un po’ scomoda per via del peso della console, ricalca fedelmente il sistema già collaudato su DS in Metroid Prime Hunters. Una volta fatto il callo, queste bellissime sequenze plananti saranno la parte più divertente di tutto il gioco, complice anche l’effetto 3D di profondità sfruttato a dovere e con pochissimo feedback di ghosting. Le ambientazioni sono vaste e colorate; quando si scende a terra poi, diventano anche più articolate. La fase terrena assume un’impostazione più da platform a corridoi; le uniche eccezioni al percorso delineato dalla trama saranno fornite da stanze visitabili solo iniziando il livello con un certo grado di difficoltà e ci vedranno coinvolti o in scontri con mini-boss o alla scoperta di tesori sacri e preziosi bonus. Al termine di ogni capitolo affronteremo il boss di turno al fine di proseguire nella trama.
Un encomio d’onore va attribuito al sistema di creazione delle armi; trovandole nel gioco, acquistandole, oppure scambiandole tramitestreet-pass e spot-pass con un sistema di gemme, queste andranno successivamente fuse tra loro per crearne di più potenti. Esistono nove classi da dodici armi ciascuna, e ogni arma può portarsi dietro o perdersi nella trasformazione fino ad un massimo di sei attributi bonus come schivata, confusione, paralisi, velocità etc. Il sistema così creato, unito ad un design unico e curato per ogni arma, lo rende additivo a livelli maniacali. Consigliamo quindi a tutti gli appassionati di passare in questo nostro thread per sfruttare la “guida alla fusione” che vi abbiamo messo a disposizione!
Potremo infine sbloccare lungo l’avventura, nelle lotte in multiplayer in locale o online, dei “doni” da usare in battaglia, siano essi bonus d’attacco o difesa, personalizzabili secondo un’apposita griglia; più riuscite a inserirne, più potrete portarne con voi.

PIT-toresco!

Qualitativamente parlando, Kid Icarus Uprising rappresenta il top della gamma su Nintendo 3DS!
Le texture sono ottime e si adattano sempre allo stile dell’ambiente sia esso minimal, floreale, tecnologico o dark; costellato di colori brillanti ed effetti di luce scintillanti che fanno da contorno ad una realizzazione poligonale degli ambienti di prim’ordine, Kid Icarus Uprising ci strega per questo e per il sapiente gusto di Masahiro Sakurai di coniugare elementi grafici, richiami musicali e addirittura frecciatine, riguardo elementi appartenenti al precedente episodio di venticinque anni prima, sotto forma di satira auto-ironica da parte dei protagonisti stessi del gioco!
E’ impossibile inoltre non rimanere estasiati dal comparto musicale. Ben quattro compositori hanno dato vita alla soundtrack che propone decine e decine di temi, uno più bello e memorabile dell’altro; menzione d’onore va sicuramente al tema di Pit oscuro, scusate… Pit-two.
Il tutto servito con un’ampia dose di extra che variano dal collezionare idoli tramite carte AR o l’uso di monete, al collezionare doni, oppure completare decine di obiettivi diversi. Kid Icarus Uprising è veramente un gioco che sa rimanere nel cuore dei giocatori.

Senza ombra di dubbio, ci teniamo a consigliare Kid Icarus Uprising ad ogni possessore di Nintendo 3DS.
L’unione di tutti i singoli fattori analizzati crea una componente di irresistibile comicità che evolve in un gameplay efficace e divertente accompagnato da una colonna sonora di impeccabile stile e qualità.
Ad un anno dall’uscita non ci resta che festeggiare con questo titolo l’inizio (si spera) di un’annata di giochi altrettanto appaganti e coinvolgenti.

10 Commenti a “Hai cinque minuti per leggere la recensione di Kid Icarus: Uprising”

  1. Spaceman on

    Davvero un ottimo gioco, molto divertente e bello da giocare, purtroppo non sono riuscito a digerire i controlli, in volo ancora ancora, ma a terra non mi sono trovato per niente bene, dopo un po' ci si fa la mano è vero, ma comunque non sono riuscito a padroneggiarlo.

  2. haures on

    Non so voi, ma io sto aspettando con ansia la guida di Kid Icarus Uprising che dovrà uscire, edita da PRIMA: la trovate qui

    solo in inglese purtroppo.

    Devo ancora capire come fanno i fattori bonus delle armi a trasferirsi con le fusioni!

  3. Macchiaiolo on

    Massimizzare le stelle è utile solo nel single, in multi conviene massimizzare solo una tipologia in quanto in caso di morte più è alto il valore della tua arma più fai perdere vita al team 😉

    Comunque sto buttando giù quella guida alle armi. Le stelle dipendono dalla tipologia di armi usate per la fusione e da quella di arrivo.

    Inoltre le stelle sono bonus, le armi hanno già un loro valore di attacco in mischia e da lontano. Le stelle aggiungono bonus a quel valore: stella piena +1, stella vuota +0,5.

    Il trucco sta nell'unire armi con valore di stella simile e valore in punti vicini. Con il tempo si ottiene l'arma voluta.

    Io ora ho un bastone del roseto con 5 stelle in mischia e 6 in distanza, più svariati bonus. Ovviamente in multi lo uso solo in tutti contro tutti.

  4. Macchiaiolo on

    ottima recensione ma per me il gioco è minato dall'uso obbligatorio dell'accrocchio

    Io personalmente non l'ho nemmeno scartato. Evidentemente non è così obbligatorio. 😉

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