Guns Of Icarus: Alliance - Recensione

Ultimamente ha fatto molto scalpore il lancio di Sea Of Thievs, esclusiva Xbox One ambientata a bordo di navi e dove grazie alla cooperazione fra giocatori si riescono a vincere battaglie navali campali e divertenti, ma in realtà questo gioco non ha fatto altro che ampliare il concetto lanciato quasi 6 anni fa dai ragazzi di Muse Games che nel 2012 proposero un gioco con meccaniche simili sulla piattaforma Steam, e che oggi approda su Playstation 4 e porta con se l’ultimo update disponibile per il gioco: Alliance.

Futuro Remoto Passato

Il gioco è ambientato in un mondo dove varie fazioni, ispirate nel bene e nel male a vari regni del presente e del passato, combattono fra di loro per il dominio dei cieli e del mondo. Le battaglie non avvengono, come nel nostro mondo, sulla terra o per mare, ma soltanto nei cieli con grosse navi agganciate a dei palloni aereostatici, dei veri e propri dirigibili che necessitano di un equipaggio di 4 operatori per potersi muovere. All’inizio del gioco ci verrà chiesto a quale fazione vorremo appartenere (questo non cambierà nulla nel nostro gameplay, ma soltanto negli abiti che potremo indossare, di chiara ispirazione steampunk).

Volare

Una volta selezionata la fazione, potremo dedicarci al tutorial, che ci guiderà passo passo nell’apprendere i 3 ruoli fondamentali del gioco: ingegnere, mitragliere e capitano. L’ingegnere è colui che si occupa delle riparazioni della nave, che sarà composta di varie parti che durante la partita, sia per colpa dell’usura che per colpa dei colpi dei nemici, si deterioreranno fino a distruggersi del tutto se non interverremo in tempo e con dei sapienti colpi di martello, o nel caso di incendio grazie ad un estintore. Il mitragliere si occuperà di sparare, scegliendo l’arma equipaggiata sulla nave che meglio gli permetterà di distruggere i mezzi nemici, mentre il Capitano si occuperà di condurre il nostro velivolo nelle rotte più sicure. Questo però non significa che ogni ruolo sia relegato solo ad un compito specifico, infatti con i nostri personaggi potremo svolgere ogni compito della nave, senza però usufruire di quei bonus che la classe specifica ci permetterà di utilizzare per migliorare le nostre prestazioni, e potremo inoltre acquistare item che allargheranno il campo di utilizzo di un nostro personaggio, fino a renderlo quasi tuttofare.

Tecnicamente

Purtroppo Guns of Icarus: Alliance tecnicamente è fermo al giorno del suo lancio, cioè il 2012. La grafica non ha mai subito grossi miglioramenti, ed i movimenti dei personaggi sono imprecisi e a volte frustranti, soprattutto quando si tratts di salire da un livello all’altro del nostro mezzo, operazione che richiederà una precisione maledetta per beccare il frame che ci permetterà di salire in automatico le scale a pioli, e molto spesso ci troveremo a ricordare nelle nostre preghiere gli antenati degli sviluppatori che non hanno messo un semplice tasto che ci permettesse di salirle velocemente. I personaggi potranno essere leggermente personalizzati, ma niente che ci faccia gridare al miracolo e la maggior parte degli equipaggiamenti stilistici deve essere acquistata a parte sullo store, oppure sbloccata via via che si avanza nel gioco. I livelli di gioco sono poco caratterizzati e molto simili fra loro. Per fortuna a far da contraltare ci sono i server di gioco sempre pieni, grazie anche all’implementazione del “sempresialodato” crossplay, che ci permette di giocare anche con giocatori PC.

Conclusione

Guns of Icarus: Alliance sa essere divertente. I combattimenti sono molto frenetici e necessitano di coordinazione fra tutti i membri dell’equipaggio. Sia le modalità PVE che quelle PVP sono molteplici e ci permetteranno di passare tante ore divertenti solcando i cieli del mondo di gioco.

  • Battaglie divertenti

  • Server sempre pieni

  • Crossplay

  • Grafica del 2012

  • Poca personalizzazione

  • Le scale, maledizione!

 

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