Furi - Recensione

Nato dalle mani di The Game Bakers, Furi unisce¬†le dinamiche degli Shoot’em Up Twin Stick e di Hack & Slash in una combo mortale. Vediamo cosa ne esce fuori.

Chi rimane in piedi vince sempre

Non √® la prima volta che¬†dal mondo indie arriva un titolo che fa suo il gameplay di due diversi generi e li¬†fonde insieme per creare un nuovo ibrido.¬†Basta guardare¬†il video qui sopra per¬†rendersi conto che il bullet hell a cui siamo esposti in Furi √® pari solo ai¬†grandi classici di Treasure (che dio li abbia sempre in gloria), solo che in questo caso invece di muovere un’astronave/aereo/elicottero siamo nei panni di un uomo che pu√≤ attacare anche sulla corta distanza grazie alla sua spada.

Ma andiamo con¬†ordine, Furi si¬†introduce grazie ad un primo boss che fa da tutorial e che ci¬†inizia¬†subito a tutte le modalit√† di gioco e alla storia:¬†il nostro eroe senza nome √® infatti prigioniero all’interno di uno strano carcere che comprende diverse sezioni, ognuna presidiata da un nemico¬†differente.¬†Presto scopriremo che¬†la parte relativa al gameplay sar√† solo quella dedicata alle boss battle, dove ci troveremo ad affrontare il nemico di turno in arene quasi sempre circolari, anche se a volte percorse da muri, fossati e altri ostacoli.

Il modus operandi √® generalmente¬†il medesimo in ogni livello: il nostro¬†samurai pu√≤ sparare¬†dei colpi¬†usando le dinamiche gi√† viste negli sparatutto¬†twin stick, quindi muovendosi con uno stick e sparando con l’altro,¬†questo √® di solito il primo attacco che possiamo effettuare¬†dalla distanza per indebolire il nemico, che intanto ci sta mandando¬†una pioggia di proiettili da evitare grazie¬†agli spostamenti del primo stick e alla possibilit√† che ha il nostro eroe di teletrasportarsi¬†di qualche metro¬†nella direzione prescelta. Una volta indebolito l’avversario possiamo¬†avvicinarci e attaccarlo con una semplice combo della nostra spada. Allo stesso modo sulla corta distanza il nemico continua ad attaccare con proiettili, da evitare con le solite schivate, o con attacchi fisici, che andranno parati con il bottone della difesa.

Ad eccezione della parata, tutte le azioni che abbiamo possono essere caricate e generano una mossa dall’efficacia maggiore: un proiettile pi√Ļ forte, una schivata pi√Ļ lunga, un attacco fisico pi√Ļ imponente e dal danno pi√Ļ elevato.¬†In molti casi l’uso dell’azione potenziata √® richiesto per sconfiggere il boss o per evitare al meglio i suoi attacchi.

Come da tradizione SHMUP i¬†nemici, i loro proiettili e i loro attacchi si muovono fondamentalmente grazie a pattern predefiniti, spesso abbastanza semplici da inquadrare ma non altrettanto facili da contrattaccare, e hanno a disposizione una serie di vite che equivalgono al numero di trasformazioni che affronteremo.¬†Ogni volta che¬†lo sconfiggeremo con successo infatti il nemico diventer√† pi√Ļ forte e ci sar√† la possibilit√† che i suoi attacchi diventino pi√Ļ veloci, pi√Ļ estesi, o che siano¬†completamente differenti. Come da tradizione SHMUP anche Furi¬†parte come un gioco impegnativo¬†e si evolve come un gioco decisamente difficile, dedicato alla gente pi√Ļ paziente, anche perch√© le vite a nostra disposizione saranno sempre minori rispetto a quelle del nemico.

Forte di un visual design brillante fatto di colori al neon¬†vivacissimi e di un character design molto interessante e curato, a Furi non serve fare sfoggio di particolari tecnicismi¬†per rendere l’esperienza di gioco pi√Ļ che gradevole alla vista.

Sicuramente dedicato ad una nicchia di giocatori, Furi riesce comunque a stupire per le idee che propone e per il modo in cui esegue il tutto. Certo, la storia √® solo un pretesto senza grandi sviluppi ed √® raccontata da¬†noiose fasi semi-interattive che potevano benissimo essere dei filmati e¬†oltre alle boss battle non c’√® altro da fare, dall’altro lato¬†i nemici sono cos√¨ vari, interessanti e curati che √® quasi una gioia passare direttamente alla prossima sfida, senza doversi sorbire quello che poteva essere l’eventuale livello preparatorio.

  • Un interessante mix tra SHMUP e Hack & Slash

  • Un design curato e brillante

  • La difficolt√† elevata pone una sfida pi√Ļ che adeguata...

  • ...ma potrebbe scoraggiare i pi√Ļ inesperti

  • Una storia pretestuosa rallenta i tempi tra un boss e l'altro

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