Escape Plan: la fuga non è mai stata così divertente! - Recensione

L’introduzione di nuovi sistemi di controllo ci porta spesso a sperare che questi ultimi non vengano implementati forzatamente nei giochi, senza quindi aggiungere nulla di interessante e rischiando anzi di comprometterne la bontà. Immancabilmente ciò accade, ma per nostra fortuna non mancano mai piccole perle che riescono a trarre la propria fortuna proprio dalle caratteristiche appena aggiunte. Escape Plan è uno di questi piccoli gioielli.

L’introduzione di nuovi sistemi di controllo ci porta spesso a sperare che questi ultimi non vengano implementati forzatamente nei giochi, senza quindi aggiungere nulla di interessante e rischiando anzi di comprometterne la bontà. Immancabilmente ciò accade, ma per nostra fortuna non mancano mai piccole perle che riescono a trarre la propria fortuna proprio dalle caratteristiche appena aggiunte. Escape Plan è uno di questi piccoli gioielli.

La struttura di gioco di Escape Plan potrebbe essere ricondotta a quella dell’oramai famoso (o famigerato) Angry Birds, con svariati livelli da risolvere facendo le giuste mosse come in ogni puzzle game che si rispetti. A differenza del titolo per smartphone, però, il gioco per PS Vita si presenza ben più articolato e con una componente strategica preponderante. Si potrebbe quasi accostare questo gioco al vecchio Lemmings, dove per completare un livello era necessario salvare e indirizzare presso la via di fuga i nostri piccoli compagni. Nel nostro caso i personaggi saranno due, ognuno con una costituzione fisica differente e ovviamente con diverse abilità.
I puzzle che ci verranno proposti saranno tutti da affrontare usando i due touch di PS Vita e gli accelerometri, mentre ai canonici tasti verranno solo relegate funzioni secondarie come il controllo della telecamera.

La componente artistica di Escape Plan è inoltre elevatissima, complice anche la scelta di utilizzare solamente tonalità di grigio, decisione che, unitamente al design delle aree e dei personaggi, alle musiche e agli effetti sonori, dona all’intero titolo un sapore tipicamente vintage, capace però di portare una ventata di aria fresca nel mondo delle console. L’unico difetto è forse la necessità di impugnare in modo inusuale la nostra console per poter utilizzare i vari sistemi di controllo; questo piccolo neo probabilmente obbligherà i giocatori a qualche partita di adattamento. Ad ogni modo se volete una sfida diversa dai soliti FPS e amate mettere alla prova le vostre meningi, Escape Plan è quello che fa per voi. Consigliatissimo.

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