Disgaea 1 Complete - Recensione

Non è un mistero che uno dei miei giochi preferiti di sempre risponda al nome di Final Fantasy Tactics, un capolavoro immortale con cui di tanto in tanto mi ritrovo ancora oggi a trascorrere uno svariato numero di ore. Se penso ad un jrpg tattico, dunque, è innegabile come la mia mente corra subito al titolo fu Squaresoft, anche se devo confessare che a brevissima distanza temporale ritrovo pure il nome di un prodotto firmato Nippon Ichi a bussarmi con insistenza sulla spalla. Sto parlando dell’avventura di Laharl e soci, che torna oggi su PS4 e Switch grazie a Disgaea 1 Complete.

Sfida per il trono

Lontana dai cupi e drammatici toni dell’avventura con protagonista Ramza e Delita, la storia di Disgaea 1 Complete ci narra le gesta del principe degli inferi Laharl che, dopo essersi svegliato da un sonnellino durato appena due anni, viene a sapere dalla fidata (?) Etna che suo padre, il sovrano dell’oltremodo, è venuto a mancare e di come ora il reame sia preda di una violenta lotta per il potere. Toccherà quindi al nostro bizzarro regnante dimostrare di essere l’unico e solo pretendente al trono, il tutto all’interno di una solidissima ed enormemente sfaccettata esperienza tattico/ruolistica. Animata da un cast di personaggi irresistibili, ottimamente tratteggiati sia sul fronte caratteriale che su quello puramente estetico, Laharl, Etna, Flonne e gli spassosissimi Prinny sapranno tenerci compagnia per un ragguardevole numero di ore, oggi come su PS2 (piattaforma di debutto del titolo), anche se saranno tutte le attività collaterali a rendere ancora più smisurata e complessa la produzione Nippon Ichi.

Tante cose in tanto tempo

Parlando di puro gameplay, trattandosi di un jrpg tattico, il core dell’esperienza sarà rappresentato dai classici scontri ambientati in scenari divisi in caselle. È qua che potremo piazzare e spostare le truppe a nostra disposizione, il tutto in maniera estremamente dinamica e ragionata, così da poter agevolmente spazzare via le varie forze ostili. Ecco, quindi, che dovremo tener conto dell’ampiezza di movimento dei vari personaggi, delle armi in loro possesso e delle abilità uniche, così come un occhio di riguardo dovrà avere il posizionamento degli stessi in fase di attacco, dato che la contiguità di più personaggi può dare il via a devastanti attacchi combinati. Da questo punto di vista, comunque, non si tratta di niente che non si sia già sperimentato altrove. Particolare, invece, è la possibilità che hanno i personaggi umanoidi di sollevare e lanciare gli alleati, così da aumentarne il raggio d’azione, ma la caratteristica più importante di Disgaea 1 Complete è senza dubbio impersonata dai Geo Panel: questi non sono altro che dei cristalli in grado di influenzare con bonus o malus le caselle dello stesso colore su cui si trovano. Sarà, quindi, saggio verificarne di volta in volta gli effetti e, eventualmente, spostarli o distruggerli alla bisogna, così da modificarne o annullarne le potenzialità. Il team, comunque, ha visto bene di sparigliare le carte in tavola anche per quanto concerne tutto quanto ruota attorno ai combattimenti principali, presentando un complesso sistema di potenziamento degli equipaggiamenti, che ci porterà a viaggiare letteralmente all’interno degli oggetti che vorremo upgradare: è qua che potremo aumentarne le statistiche superando un impressionante numero di dungeon generati proceduralmente. Da sottolineare, inoltre, la presenza della Dark Assembly, ovvero una sorta di parlamento demoniaco al quale si può rivolgere Laharl per ottenere svariati bonus, a patto di avere la fiducia dei suoi membri (che potremo anche corrompere con doni). Poi, se proprio le votazioni non dovessero andare per il verso giusto, ecco che potremo far mutare le opinioni a colpi di spada, a patto di essere sufficientemente potenti. A chiudere il cerchio delle feature troviamo un ricco campionario di classi di specializzazione dei vari NPC, la possibilità di reclutare mostri, il solito e smisurato set di equipaggiamenti, oltre alla possibilità di portare il livello di ciascun personaggio del party a 9999. Insomma, contenutisticamente parlando Disgaea 1 Complete si presenta come una produzione mastodontica.

Lifting riuscito

Parlando in ottica di remake, però, è giusto sottolineare come trattandosi del primo capitolo di una saga che nel corso degli anni ha smussato le sue piccole criticità, alcune delle feature di Disgaea 1 Complete possano sembrare un attimo più ingessate se confrontate con quelle degli ultimissimi capitoli. Si tratta comunque di elementi sui quali si può tranquillamente soprassedere, dato che non inficiano minimamente la godibilità generale. Tecnicamente parlando, invece, il porting di quella che non è altro che la versione PC si presenta in forma decisamente smagliante, con un restyling della grafica originale in grado di esaltare la brillantezza del character design del titolo. Ovviamente permangono le texture slavate dell’era PS2 (anche se più definite), così come la fisiologica rudezza delle varie mappe di gioco, ma il colpo d’occhio generale è comunque più che soddisfacente. Sono presenti, inoltre, gli add-on rilasciati in occasione dell’uscita PC, pertanto avremo personaggi inediti reclutabili, oltre alla possibilità di giocare la campagna nei panni di Etna, il tutto una volta completato il primo playthrough. Niente di epocale, sia chiaro, ma per lo meno non ci siamo limitati a riproporre pedissequamente la più essenziale versione PS2. Ah, ovviamente scordatevi l’italiano.

Disgaea 1 Complete è bello ieri come oggi, grazie ad un gameplay che, pur essendosi evoluto nel corso degli anni, racchiudeva già sin dal principio una qualità ed un potenziale pazzesco. La maggiore pulizia grafica, unite ai piccoli contenuti non presenti in occasione della release originale, rendono il titolo Nippon Ichi un’esperienza praticamente imperdibile per tutti coloro che amano i jrpg tattici, anche se a fronte delle lievi migliorie apportate c’è un po’ da storcere la bocca al cospetto di un prezzo non proprio allineato agli sforzi produttivi. Ciò nonostante, Disgaea 1 Complete è un prodotto degno di essere giocato ancora una volta, forte di una longevità pressoché sconfinata e di un gameplay quanto mai appagante e stratificato.

  • Meccaniche sempre solide e divertenti

  • Graficamente piacevole

  • Longevità stellare

  • Prezzo un po’ troppo elevato

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