Batman: The Enemy Within – Ep. 2 “The Pact” - Recensione

Attenzione: Prima di proseguire alla lettura di questa recensione del secondo episodio di Batman: The Enemy Within vi avvisiamo della presenza di spoiler. Se volete evitare qualsiasi tipo di anticipazione il nostro consiglio è di andare direttamente al commento finale.

The Pact

Il season premiere di Batman: The Enemy Within ci era piaciuto tantissimo arrivando a definirlo uno dei miglior primi episodi della storia di Telltale Games. “The Pact” riprende esattamente dal finale di “The Enigma”, troviamo dunque Batman alle prese con la direttrice dell’ARGUS, Amanda Waller, che conosce la vera identità del pipistrello costringendolo quindi a collaborare con la sua agenzia. Gotham è una città dove la criminalità non dorme mai, e per questo motivo dopo aver fermato l’Enigmista dobbiamo infiltrarci nel suo gruppo di villain che vede la presenza del Joker e di altri tre personaggi ben noti ai fan DC Comics.

Tocca prima a Bane dotato nella serie Telltale di un intelletto nonostante l’utilizzo del Venom. Il possente cattivo mette subito in mostra la sua enorme forza con il Cavaliere Oscuro mettendolo in difficoltà e costringendolo così a chiedere i rinforzi (ARGUS o Gordon) per uscire dai guai. Da questo momento in poi abbandoniamo per tutto l’episodio i panni del pipistrello per indossare quelli di Bruce Wayne e sfruttare così la sua amicizia con il Joker (che si fa ancora chiamare John Doe) per infiltrarci nel suo gruppo di amici. Facciamo così la conoscenza di Harley Queen, personaggio completamente diverso rispetto a quello che eravamo abituati ad esempio nel Batman di Rocksteady. La “signora Joker” infatti nella serie Telltale Games non sembra essere sottomessa al pagliaccio di Gotham, anzi, è lei la figura dominante con John Doe a tratti geloso dell’apparente flirt tra Wayne e Harley. Infine scopriamo che nel gruppo di villain è presente anche Mr. Freeze, figura che sembra rispettare maggiormente la controparte cartacea.

La maggior parte dell’episodio quindi la si passa con Bruce Wayne intento a convincere i quattro cattivi che può essere utile alla causa grazie alle sue conoscenze e al suo portafogli. Ecco quindi che si inizia dal rubare tecnologia alla Wayne Enterprises, all’offrire una birra a Bane e infine a proporre un aiuto a Mr. Freeze con i suoi problemi con la cura della moglie. Tutta questa parte però è caratterizzata da un ritmo davvero blando, da dialoghi con poco mordente e scelte morali il cui impatto sembra nullo. Tutta la parte centrale di “The Pact” la si passa quindi quasi da spettatori con un po’ di azione solo all’inizio e sul finale.

Commento finale

The Pact è il classico episodio di raccordo che speriamo possa anticipare grandi cose nel proseguo di Batman: The Enemy Within. L’idea di far infiltrare Bruce Wayne nel gruppo dei villain è sicuramente interessante e sarà curioso scoprire come si evolverà la cosa in futuro. Speriamo quindi che già il terzo episodio possa migliorare la situazione e farci dimenticare questo episodio decisamente sottotono rispetto al season premiere.

  • Harley Queen e gli altri cattivi

  • Bruce Wayne si dà al crimine

  • Ritmo troppo lento

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