• Genere
    Sport > Wrestling
  • Publisher
    THQ
  • Developer
    THQ
  • Disponibile per
    PS3 Xbox360
Data rilascio
27/Mar/2009
Disponibile
0
A+ A-

Recensione di WWE Legends of WrestleMania

15/06/2009 - A cura di
Gli anni 80 per tutti sono passati alla storia per gli eventi socio-politici che ancora oggi condizionano la nostra vita.
Gli anni 80 e quelli avvenire per i fan del Wrestilng sono passati alla storia per i match più importanti, incontri che hanno fatto sognare molti telespettatori. Difficile dimenticare questi avvenimenti ma i ricordi col tempo diventano vaghi, le immagini distorte, restano solo le emozioni.
A rinfrescare la nostra memoria ci ha pensato THQ, sento già il rumore di inizio incontro, è di nuovo ora di salire sul ring.


Non sempre il passato è come lo ricordiamo.

Gli sportivi spesso nel rivedere sfide passate provano una strana voglia di tornare indietro nel tempo, di partecipare attivamente a quei grandi eventi. Il wrestilng e i suoi appassionati non fanno eccezione a questa regola. L’idea alla base di WWE Legend of Wrestelmania è proprio quella di catapultarci indietro nel tempo per rivivere, pad alla mano, la storia di questo sport, anzi c’è concessa la possibilità di riscriverla, ma andiamo con ordine.
Le modalità presenti nel titolo targato THQ sono le classiche: esibizioni, sfide multigiocatore e l’immancabile editor. Le comuni “amichevoli” ci danno la possibilità di lanciarci direttamente sul ring, le tipologie d’incontri cui prendere parte sono molteplici tuttavia molte delle quali andranno sbloccate accumulando determinati punti. Incontri che si fanno decisamente più divertenti se giocati insieme al compagno di turno, importante in questo senso è la possibilità di prendere parte ai Tag Team Match in modo da “raddoppiare” il divertimento.
La portata principale in cui la vera anima del titolo viene fuori è chiamata Wrestelmania Tour, solo grazie a questa modalità lo spirito puramente “vintage” riesce ad uscire fuori.
Divisa in tre categorie: rivivi, riscrivi e ridefinisci ci ritroveremo nei momenti che hanno segnato la storia delle prime 13 edizioni di Wrestelmania.
Rivivi ci da, letteralmente parlando, la possibilità di rivivere uno di questi match impersonando il vincitore dello scontro, in riscrivi invece impersoneremo il perdente in modo da cambiarne le sorti.
Ridefinisci ci permette di cambiare molti degli aspetti dei match a cui prenderemo parte, andando a modificare la tipologia degli stessi e persino i contendenti in gara. Indipendentemente dalla categoria scelta per proseguire attraverso i vari stage offerti dal titolo è necessario soddisfare determinati obiettivi. La lista delle azioni da eseguire è segnalata ad inizio partita e può essere richiamata semplicemente accedendo al menù, completando queste richieste otterremo delle medaglie grazie alle quali possiamo sbloccare extra per le altre modalità di gioco. Gli obiettivi oltre che diversificare l’azione fanno in modo che i match siano quanto più verosimili a quelli reali.
L’editor offerto dal gioco è come sempre di grande qualità e quantità, anche il giocatore più esigente troverà tutto l’occorrente necessario per creare il wrestler tanto desiderato. Associato all’editor è presente la modalità Legend Killer, una sorta di survival il cui ultimo avversario è appunto una “leggenda” di Wrestelmania. Vincendo i vari scontri potremo potenziare il combattente appena creato in modo da affrontare sfide sempre più difficili. Questa modalità offre in prima battuta un livello di sfida adeguato e soddisfacente, purtroppo proseguendo finisce per diventare frustante lasciando spazio ad amarezza e sconforto in quanto essendo un “survival” non c’è data la possibilità di salvare tra uno scontro e l’altro. Aggiunta quindi piacevole solo in parte e che va ad ogni modo a sommarsi a modalità piuttosto interessanti e ben strutturate. Peccato che la quantità di stage e di obiettivi sia veramente esigua anche considerando le diverse modalità del Tour Mode.


La vecchia scuola incontra una nuova scuola.

Impersonare le leggende che hanno fatto la storia del Wrestling, è di per sé nostalgico e al contempo piacevole. Idealisticamente parlando il gioco è per i fan di vecchia data, a quelli che negli anni 80’ avevano il poster di Hulk Hogan in camera, mentre strutturalmente parlando il titolo sembra essere dedicato più ai neofiti. Le modifiche apportate al gameplay sono numerose ed hanno come risultato finale quello di snellire il sistema di gioco rendendolo accessibile a tutti senza allontanarsi troppo dalle proprie radici.
La componente simulativa è stata abbandonata in favore di una struttura più semplice, grazie ad un sistema di controllo riscritto appositamente per l’occasione.
I comandi sono ora più immediati e ad ogni tasto si associa un determinato comando: attacchi, schienamenti, proiezioni e prese. Nonostante il lavoro per sfoltire il sistema di gioco il parco mosse resta comunque corposo e fedele alle movenze originali dei Wrestler. E’ proprio grazie alla varietà dei colpi che gli scontri non risulteranno mai noiosi e scontati.
Durante i match, il giocatore può lanciarsi in tutti gli attacchi imparati ad amare assistendo alle competizioni in TV, colpi rapidi e prese si alterneranno velocemente senza stancare. Le novità essenziale è proprio rappresentata dalla struttura dei combattimenti in cui possiamo distinguere tre fasi che si associano a tre diverse tipologie di gioco. Nella prima fase ci sono colpi veloci e diretti, lo scopo del giocatore è quindi quello di inanellare quanti più danni possibili per far aumentare un’apposita barra posta sotto quella dell’energia. Divisa in tre porzioni la cui ultima ci da l’opportunità di eseguire una delle spettacolari finisher di cui il gioco dispone. Quando si useranno questi colpi inizieranno dei Quick Time Event nei quali è ovviamente richiesta la pressione un tasto con il giusto tempismo. Non solo colpi finali ma anche prese e atterramenti saranno accompagnati da QTE. La scelta di inserire un sistema semplice come questo è sicuramente apprezzata ed in linea con il resto della concezione del titolo. Quasi ad emulare il fascino retrò che il gioco si porta dietro il gameplay si mostra quindi essenziale ma al contempo efficace. Se attacchi semplici e QTE non sembrano abbastanza a diversificare ancora di più gli scontri ci sono gli schienamenti o comunque tutti gli eventi che precedono la fine del match(come le sottomissioni). In questa fase è richiesta la pressione dei tasti per entrambi i contendenti. Sullo schermo compariranno due barre circolari: l’ampiezza delle suddette e la difficoltà per raggiungere la vittoria è dettata essenzialmente dalle condizioni dei due atleti lasciando allo stesso tempo al giocatore un margine di possibilità per ribaltare l’esito dello scontro.
Un gameplay che risulta immediato ed affascinante, i comandi inoltre sono intuitivi ed in poco tempo si assimileranno alla perferzione. La ristrutturazione che ha subito il titolo lascia comunque delle perplessità, visto che il titolo è dedicato a chi mastica Wrestling da anni sarebbe stato lecito attendersi un titolo più simulativo e profondo. Un’esperienza di gioco sicuramente diversa dalle precedenti produzioni che vede nelle sue novità sia i punti di forza ma allo stesso tempo le pecche maggiori.


Il Vintage va di moda..

Tecnicamente parlando il nuovo prodotto THQ si mostra quasi identico ai predecessori. Il motore grafico salvo qualche novità non ha subito cambiamenti. Quello che ci aspetta quindi è una grafica di buon livello, i modelli poligonali dei combattenti sono ben strutturati sia nelle texture che per quantità di poligoni. I wrestler ricreati dagli sviluppatori sono d’ottima fattura e difficilmente riuscirete a riconoscerli dalle controparti reali. Buone quasi tutte le animazioni che rendono gli scontri realistici e vista la quantità non annoiano il giocatore. Da segnalare la perizia con gli sviluppatori hanno usato per ricreare scenari, costumi e persino i loghi delle passate edizioni, dettagli che sono indice di un lavoro meticoloso e attento.
A riprova che il motore grafico non è stato cambiato c’è la possibilità di importare i wrestler dei precedenti capitoli, senza che vi siano differenze grafiche. I difetti riscontrabili risiedono essenzialmente nelle arene ancora troppo spoglie e con il pubblico che spesso mostra difetti davvero pacchiani.
Il comparto audio qualitativamente parlando si attesta su buoni livelli, tante le musiche che accompagnano i match, di buon livello anche gli effetti sonori, stessa cosa vale per la voce dei telecronisti. Insomma un comparto audiovisivo di buon livello ma che purtroppo non si è migliorato col tempo.


La fine dei ricordi...

Il tempo passa ma la passione per questo sport resta. Gli sviluppatori consci di ciò hanno voluto regalare ai fan un titolo dal sapore nostalgico e dal fascino deliziosamente vintage.
Legends of Wrestelmania sa coniugare un gameplay rinnovato ad una grande quantità di modalità di gioco. Grazie al Tour Mode sarete in grado di rivivere e anche riscrivere i match più famosi, per la gioia di fan di vecchia data ma anche per chi vuole scoprire quella che è stata la storia di questo sport. Il gameplay ha subito poche ma notevoli modifiche, qualcuno potrà storcere il naso ma il nuovo sistema decisamente più immediato e semplice è sicuramente sorpresa gradita.
Un titolo mirato essenzialmente ai fan ma che forse può anche tirare a se nuovi adepti, in poche parole Try This at Home.
75
GRAFICA
70
SONORO
85
INNOVAZIONE
60
LONGEVITA'
84
GIOCABILITA'
75
0

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