• Genere
    Azione > Avventura
  • Publisher
    Nintendo
  • Developer
    Nintendo
  • Disponibile per
    3DS
Data rilascio
23/Mar/2012
Disponibile

Hai cinque minuti per leggere la recensione di Kid Icarus: Uprising

06/04/2012 - A cura di Manuel 'haures' Di Gregorio

A.A.A. Cercasi angelo guardiano dal grilletto facile, iperattivo, buongustaio, amante delle terme e possibilmente in possesso di regolare porto d'armi.
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Venticinque anni, e ne dimostra quindici…

Prima di spendere qualsiasi parola permettetemi una dichiarazione: Kid Icarus Uprising è bello! Ma bello, bello! La sorprendente alchimia che crea la pozione giusta è data dal perfetto mix di chara-design in pieno stile giapponese unito ad un doppiaggio inglese di elevatissima qualità. Dovessimo basarci solo su un’analisi tecnica allora il nostro parere sarebbe opinabile, eppure bastano soli dieci minuti di dialogo per imprecare al miracolo. Pit, Thanatos, Tridra, Gahol, Pandora, Medusa, la Dea Palutena e tutti gli altri personaggi sono caratterizzati, perdonateci l’allusione, divinamente!
L’intero gioco non è altro che un’enorme “presa in giro” di sé stesso. Seriamente.
Non ci sarà un solo secondo morto durante una qualsiasi delle varie fasi di gioco; siano esse in volo o a terra il ritmo sarà sempre sostenuto e concitato. L’impostazione frenetica del gameplay costringe il giocatore a completare il capitolo tutto d’un fiato, pena la perdita dei cuori scommessi (importantissimi da racimolare per comprare armi). Inoltre, nessun personaggio riuscirà mai a prendersi abbastanza sul serio tanto da ritrovarsi in un perenne scontro di frecciatine, freddure, battutine o giochi di parole per cui sarà impossibile non riuscire a strapparvi più di una risata.
Pit sarà una continua esplosione di energia e sarcasmo, come si addice ad un adolescente umano o angelo che sia. Palutena si atteggia da saggia protettrice mentre si dimostrerà invece ironica e buffa. Sarà impossibile non apprezzare le teste di Tridra che parleranno spesso all'unisono o Pandora quando scherzerà sul fatto che non ha le gambe e vuole imparare a guidare.
La resa finale merita quindi un elogio indiscusso, complice anche la possibilità di leggere nuovi dialoghi inediti se ritenteremo il livello a difficoltà più elevata o se impiegheremo più tempo nello sconfiggere i boss.
L'unica, e forse la più pesante, pecca che possiamo trovare al gioco è la disarmante complessità nel seguire il gameplay e contemporaneamente leggere i sottotitoli del parlato, i quali da soli meritano l’acquisto del gioco ma diventano impossibili da leggere a meno che non si attesti la difficoltà al di sotto del tre su nove; neppure posizionandoli sullo schermo superiore l’effetto migliora. L’oscar per i migliori dialoghi viene inoltre assegnato per il continuo rimando sardonico ad elementi non solo del precedente Kid Icarus, ma anche ad altre saghe più famose di Nintendo come Zelda, Metroid, Super Smash Bros e addirittura Nintendogs!

Killing me softly…

Il termine più esatto per definire Kid Icarus Uprising è “sparatutto su binari”. Non chiamatelo spara-spara, questo è uno shooter in piena regola!
Ognuno degli… [fintospoiler] svariati capitoli [/fintospoiler] del gioco è suddiviso in due fasi: la prima è quella del volo. I poteri di Palutena ci permettono di volare ma solamente per cinque minuti, periodo oltre il quale le nostre ali bruceranno condannando Pit alla caduta (Icaro docet). Mentre la dea controllerà la nostra rotta e fornirà interessanti informazioni sui mostri, al giocatore rimarrà il comando di manovrare Pit tramite circle-pad, sparare tramite tasto “L” e mirare usando il pennino sul touch-screen. L’impostazione di gioco sebbene un po’ scomoda per via del peso della console, ricalca fedelmente il sistema già collaudato su DS in Metroid Prime Hunters. Una volta fatto il callo, queste bellissime sequenze plananti saranno la parte più divertente di tutto il gioco, complice anche l’effetto 3D di profondità sfruttato a dovere e con pochissimo feedback di ghosting. Le ambientazioni sono vaste e colorate; quando si scende a terra poi, diventano anche più articolate. La fase terrena assume un'impostazione più da platform a corridoi; le uniche eccezioni al percorso delineato dalla trama saranno fornite da stanze visitabili solo iniziando il livello con un certo grado di difficoltà e ci vedranno coinvolti o in scontri con mini-boss o alla scoperta di tesori sacri e preziosi bonus. Al termine di ogni capitolo affronteremo il boss di turno al fine di proseguire nella trama.
Un encomio d’onore va attribuito al sistema di creazione delle armi; trovandole nel gioco, acquistandole, oppure scambiandole tramitestreet-pass e spot-pass con un sistema di gemme, queste andranno successivamente fuse tra loro per crearne di più potenti. Esistono nove classi da dodici armi ciascuna, e ogni arma può portarsi dietro o perdersi nella trasformazione fino ad un massimo di sei attributi bonus come schivata, confusione, paralisi, velocità etc. Il sistema così creato, unito ad un design unico e curato per ogni arma, lo rende additivo a livelli maniacali. Consigliamo quindi a tutti gli appassionati di passare in questo nostro thread per sfruttare la "guida alla fusione" che vi abbiamo messo a disposizione!
Potremo infine sbloccare lungo l’avventura, nelle lotte in multiplayer in locale o online, dei “doni” da usare in battaglia, siano essi bonus d’attacco o difesa, personalizzabili secondo un’apposita griglia; più riuscite a inserirne, più potrete portarne con voi.

PIT-toresco!

Qualitativamente parlando, Kid Icarus Uprising rappresenta il top della gamma su Nintendo 3DS!
Le texture sono ottime e si adattano sempre allo stile dell’ambiente sia esso minimal, floreale, tecnologico o dark; costellato di colori brillanti ed effetti di luce scintillanti che fanno da contorno ad una realizzazione poligonale degli ambienti di prim’ordine, Kid Icarus Uprising ci strega per questo e per il sapiente gusto di Masahiro Sakurai di coniugare elementi grafici, richiami musicali e addirittura frecciatine, riguardo elementi appartenenti al precedente episodio di venticinque anni prima, sotto forma di satira auto-ironica da parte dei protagonisti stessi del gioco!
E’ impossibile inoltre non rimanere estasiati dal comparto musicale. Ben quattro compositori hanno dato vita alla soundtrack che propone decine e decine di temi, uno più bello e memorabile dell’altro; menzione d’onore va sicuramente al tema di Pit oscuro, scusate… Pit-two.
Il tutto servito con un’ampia dose di extra che variano dal collezionare idoli tramite carte AR o l’uso di monete, al collezionare doni, oppure completare decine di obiettivi diversi. Kid Icarus Uprising è veramente un gioco che sa rimanere nel cuore dei giocatori.

Senza ombra di dubbio, ci teniamo a consigliare Kid Icarus Uprising ad ogni possessore di Nintendo 3DS.
L’unione di tutti i singoli fattori analizzati crea una componente di irresistibile comicità che evolve in un gameplay efficace e divertente accompagnato da una colonna sonora di impeccabile stile e qualità.
Ad un anno dall’uscita non ci resta che festeggiare con questo titolo l’inizio (si spera) di un’annata di giochi altrettanto appaganti e coinvolgenti.

95
GRAFICA
La migliore disponibile ad oggi su 3DS. Ogni dettaglio è realizzato accuratamente e con stile; niente è lasciato al caso e per una volta qualità e quantità vanno a braccetto. Seppur con lo schermo superiore invaso di nemici ed esplosioni, non abbiamo mai riscontrato un calo di frame o un ritardo nell’azione. I modelli poligonali di personaggi e nemici sono stupendamente articolati, tanto quanto le animazioni di battaglia, le mosse, la realizzazione delle armi, e degli ambienti.
95
SONORO
Altro fattore che contribuisce a rendere magnifico Kid Icarus uprising. Dall’unione di Motoi Sakuraba, Yuzo Koshiro, Masafumi Takada, Noriyuki Iwadare e Yasunori Mitsuda nasce una delle colonne sonore più belle mai create su portatile. Non stupitevi quindi di ritrovarvi a mugolare temi musicali che vi rimanrranno impressi nella mente nonostante foste concentrati solo sull’azione di gioco; questa è la magia di una colonna sonora che colpisce!
85
INNOVAZIONE
Staccandosi quasi totalmente dal vecchio Kid Icarus, il sistema di gioco ripropone qualcosa di già visto in Metroid Prime Hunters arricchendolo di uno stile personalissimo, complice un effetto 3D di profondità non elaborato ma comunque molto apprezzato e capace di risaltare appieno le fasi in volo. La possibilità di creare armi secondo rigidi criteri di classi che influenzano le capacità di tiro e attacco in mischia, creano lo scenario perfetto per accompagnare un titolo shooter di questo calibro.
80
GIOCABILITA'
Probabilmente l’unica, pesante, nota stonata dell’intero gioco. La scomodità data dalla posizione di gioco ha reso necessario l’aggiunta dell’“accrocchio v2.0”, all’interno della confezione, per reggere la console da fermi. Sebbene le fasi di volo siano esenti da problemi, è nelle fasi a terra che muovere e fermare rapidamente la telecamera diventa più difficile; niente che non si superi con l’abitudine ma, se aggiungiamo l’impossibilità di leggere i sottotitoli dei dialoghi inglesi che da soli rappresentano metà della bellezza totale, allora…
90
LONGEVITA'
La modalità storia vi porterà via dalle 15 alle 18 ore. Di obiettivi da completare ce ne sono invece a palate; aggiungete i vari extra come la raccolta dei doni, degli idoli, delle armi e il divertimento online, e possiamo ritenerci pienamente soddisfatti!
85
MULTIPLAYER/ ONLINE
Altro che Skyrim! Il vero motivo per cui abbandonerete la vostra vita sociale sarà perché non vi staccherete più dalla modalità sfida online! Vostra è la scelta: deathmatch o “luce Vs oscurità”? Una volta provate non si torna indietro, eccezione fatta per dedicarsi a svariate ore di fusioni improbabili di armi. Sebbene le zuffe online abbiano un sapore a metà tra quelle del multiplayer di Halo e Super Smash Bros, vi troverete a sgomitare parecchio prima di ottenere delle vittorie di seguito!
90
81
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Curiosita'
haures
Era il lontano 1987 quando l’angelo Pit fece capolino su Famicom e NES per grazia di mamma Nintendo che decise così di creare un nuovo brand. Curioso notare come attualmente Nintendo non crei più niente di nuovo ma si crogioli nelle vecchie glorie.
Ad ogni modo, dicevamo, un nuovo protagonista nasce insieme ad un nuovo platform game che condivideva tra l’altro lo stesso motore di gioco di Metroid. La storia si abbozza tra un pixel e l’altro: la Dea della luce Palutena trasforma Medusa in un orribile mostro e la rinchiude nell'underworld per via delle sue angherie verso gli umani. Medusa, che non è disposta a chiudere un occhio poiché solo uno le è rimasto, si incazza e rinchiude Palutena nel suo stesso tempio. L’angelo Pit corre a salvarla, uccide i mostri dell’underworld, recupera i tre tesori sacri che erano stati rubati e uccide Medusa per riportare la pace. Un esordio a 8-bit che si è poi sviluppato con un altro capitolo per GameBoy e successive revisioni per Virtual Console, ma poi niente di più. Un eroe dimenticato quindi, riportato in auge dal successo ottenuto per la sua presenza in Super Smash Bros Brawl su Wii. Da lì alla fondazione di Project Sora, il passo è breve. Dopo aver vagliato più piste in gran segreto ecco che Pit fa ritorno non su PC o Wii, come preventivato, bensì su 3DS pronto a rilanciare le sorti dell’insicura console con un’avventura molto più profonda di quello che mai avremmo potuto aspettarci!