• Genere
    Picchiaduro 2D
  • Publisher
    Capcom
  • Developer
    Capcom
  • Disponibile per
    Xbox360 PS3
Data rilascio
29/Jun/2009
Disponibile

Recensione di Marvel vs. Capcom 2

13/10/2009 - A cura di
Marvel vs Capcom 2: New Age of Heroes è stato pubblicato non molto tempo fa sugli scaffali virtuali del PSN e dell’XBLA, e rappresenta il ritorno di una leggenda per tutti i fan di supereroi in calzamaglia e lottatori di strada.
Il gioco non è nuovo, ma rappresenta un remake di un titolo quanto mai vecchiotto, uscito nel lontano 2000 su Dreamcast, 2002 su PS2 e Xbox. La Capcom, però, ha seguito le richieste di tanti giocatori, restaurandolo e proponendolo in una veste grafica moderna, accontentando sia le nuove generazioni che i nostalgici di vecchia data.
Le aggiunte apportate a questo nuovo titolo però non sono numerose: scopriamo quindi assieme quanto in realtà la software house giapponese si sia sforzata di migliorare l’esperienza di gioco proposta nella versione originale.


Una vecchia ricetta

Il titolo, in linea generale, propone le stesse caratteristiche e meccaniche offerte anche in passato. È quindi presente un roster di personaggi particolarmente grande, che vanta la presenza di numerosi lottatori.
Nell’angolo a destra troviamo così i campioni Marvel: figurano l’amichevole ragno di quartiere, l’irritabile Hulk, gli straordinari X-Men e tanti altri buoni e cattivi provenienti dagli albi a fumetti più famosi in assoluto.
Nell’angolo a sinistra vi sono invece gli sfidanti, tratti dalle serie più importanti targate Capcom: si passa dai lottatori di Street Fighter al simpatico Mega-Man, dalla coraggiosa Jill Valentine alla sexy vampiresca Morrigan.
Il giocatore deve comporre il suo team scegliendo liberamente tre tra i tanti eroi, tutti disponibili fin dalla prima partita, per poi cimentarsi in duelli tanto adrenalinici quanto imprevedibili.

Una volta cominciato lo scontro il proprio team deve lottare contro il trio avversario con l’obiettivo di eliminarlo nel tempo concessogli.
Ovviamente creare una squadra varia si può rivelare in più occasioni la chiave del successo: meglio quindi alternare un eroe adatto al corpo a corpo, uno per i duelli aerei e uno per i colpi dalla distanza, piuttosto che sceglierli tutti quanti a caso.
Durante i combattimenti ogni campione è liberamente alternabile con gli altri due, gode di un repertorio di mosse tutto suo e di una tecnica speciale propria. Quest’ultima, usufruibile tramite il consumo di una barra situata in basso allo schermo, da caricare menando fendenti ai nemici, può essere utilizzata in contemporanea con quelle degli altri compagni di squadra, per creare una distruttiva Hyper Combo.
Attivabili con i dorsali dei controller, le Hyper Combo, se sfruttate nel momento giusto, sono in grado di rovesciare le sorti degli scontri, rendendoli così sempre imprevedibili.
Anche gli attacchi semplici sono combinabili: durante una zuffa è possibile chiamare in campo uno dei colleghi che provvederà subito ad attaccare il rivale o a difendere l’amico. Come per tutto il resto, pure in questo caso ogni lottatore gode di mosse proprie, e memorizzarle risulta così essenziale.
Se i controlli sono quindi abbastanza intuitivi per quanto concerne l’apprendimento delle mosse di base, per inanellare le combo più articolate bisogna imparare a gestire bene i nostri beniamini, compito tutt’altro che semplice. I veterani di certo apprezzeranno tale caratteristica, ma i nuovi giocatori potrebbero storcere il naso d’innanzi ad una difficoltà abbastanza elevata, se non godranno di sufficiente pazienza nel sopportare numerose sconfitte, necessarie per migliorarsi.
A conti fatti le battaglie si rivelano sempre adrenaliniche e movimentate, rendendo il gioco particolarmente divertente, anche se appunto non facilmente accessibile a tutti.
Altra pecca che intacca il tutto risulta quella di una potenza forse troppo elevata per i lottatori che preferiscono il confronto sulla distanza, risultando in certi casi irraggiungibili dagli sfidanti e, così, quasi imbattibili (specialmente nella componente online).


Qualche nuovo ingrediente

Ad aggiungersi alle immancabili modalità offline (Allenamento, utile per studiare le mosse dei propri eroi; Arcade, la cui difficoltà risulta notevole e il completamento quasi un miraggio; Attacco, dove fare punti è ciò che conta veramente) vi è quella online, new entry abbastanza gradita.
Divisibile in partite classificate e amichevoli, anche in questo caso lo scopo rimarrà sempre quello di stendere la squadra rivale con la propria.
I match risultano ben gestiti e strutturati, con la presenza di un sufficiente numero di giocatori da affrontare e la quasi totale assenza di lag.
Se da un lato il tutto risulta quindi gradevole, dall’altro si capisce ben presto che per vincere gli scontri si deve fare molta, forse troppa pratica, ritrovandosi spesso a combattere contro sfidanti particolarmente forti. Ciò che talvolta mina realmente il tutto, come accennato prima, è però la potenza eccessiva di alcuni lottatori, che inficia così il divertimento generale, rendendo gli scontri frustranti.
Le ormai immancabili classifiche permettono di controllare costantemente i propri risultati e miglioramenti, confrontandoli anche con quelli degli amici.


Un gioco vecchio o nuovo?

Per quanto riguarda la grafica, il titolo gode di miglioramenti estetici piacevoli, con sprite “ripuliti” rispetto alla versione originale: niente più pixel vistosi, a meno che non si scelga un filtro grafico differente (in stile retrò) impostabile dal menu principale.
Le animazioni sono di pregevole fattura, anche se magari qualcuna poteva essere aggiornata, e gli effetti speciali delle Hyper Combo sono spettacolari.
È stata aggiunta la possibilità di giocare in 16:9, rendendo così il campo visivo più allargato, ma durante gli scontri si può incappare in muri invisibili dovuti a qualche leggerezza nell’adattamento.
I fondali appaiono colorati e vari, anche se non interattivi, e ben si adattano allo stile scanzonato del gioco. Così come altrettanto bene si adattano i brani presenti, tutti ripresi di peso dalla versione originale, che risultano ancora simpatici e orecchiabili.
L'inserimento di Trofei ed Achievement vari aggiunge spessore al tutto, ma alcuni di questi risultano in special modo fin troppo ostici da ottenere, se non ci si organizza per bene con amici, rendendo così dubbio il loro effettivo valore.
Insomma, tecnicamente Marvel vs Capcom 2 dimostra meno anni di quanti ne abbia in realtà, e ciò non può che fare piacere. Altrettanto vero però è che, per essere un remake e costare una quindicina di euro, non si rivela nemmeno particolarmente svecchiato, beneficiando solo di due nuove modalità online e poco altro.


In generale...

Marvel vs Capcom 2 si rivela un picchiaduro di vecchio stile, capace di provocare dipendenza negli amanti del genere e di attirare nuovi giocatori.
È capace di emozionare sia i fan Capcom che quelli Marvel, siano essi appartenenti alle nuove generazioni o a quelle più vecchie, e nonostante goda di un grado di difficoltà per nulla basso.
Qualcosa in più poteva essere fatta per modernizzare ulteriormente il titolo, che gode di poche e vere novità, e che potrebbe non incuriosire chi ha avuto la fortuna di goderselo all’epoca.
È caldamente consigliato l’acquisto a tutti gli altri, invece, per passare piacevoli ore di sano e puro spasso.
In fin dei conti, da grandi poteri derivano... grandi e divertenti scazzottate!

78
GRAFICA
81
SONORO
66
INNOVAZIONE
79
LONGEVITA'
72
GIOCABILITA'
76
MULTIPLAYER/ ONLINE
75
0
Guida ai commenti
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