Torment: Tides of Numenera non sarà tradotto in italiano

Brutte notizie per i fan italiani di Torment: Tides of Numenera. Nonostante le promesse fatte durante la campagna di raccolta fondi su Kickstarter, InXile Entertainment ha annunciato che Torment: Tides of Numenera non supporterà la lingua italiana. Il team ha ritenuto poco vantaggioso spendere risorse sulla traduzione nella nostra lingua del gioco bloccando così i lavori sull’adattamento. La community ha dato il via a una petizione online per convincere gli sviluppatori a completare i lavori sulla traduzione.

16 Commenti a “Torment: Tides of Numenera non sarà tradotto in italiano”

  1. LucaS93 on

    Mi raccomando, donate su Kickstarter…

    Queste notizie non fanno altro che confermarmi quanto funzioni male il crowdfunding, fortuna che non caccio mai un euro.

  2. Claudio "Evil_Sephiroth" Perfler on

    Pensa a chi ha buttato e butta ancora soldi in quello scam totale di star citizen

  3. Sid on

    Sono d'accordo con loro. A ridosso della pubblicazione, avranno visto che per qualche centinaio di copie non coveniva tradurre 1 milion e 200 mila parole

  4. LucaS93 on

    Pensa a chi ha buttato e butta ancora soldi in quello scam totale di star citizen

    È proprio il sistema del crowdfunding che non apprezzo: gli sviluppatori realizzano un gioco grazie al mio finanziamento e poi guadagnano altri soldi con la vendita dello stesso grazie però ai soldi che prima gli ho donato. L'unico sistema che apprezzo è quello utilizzato da Slighty Mad Studios che con Project CARS ha dato ai finanziatori una percentuale dei guadagni. Per il resto l'unico modo sensato di donare soldi agli sviluppatori è quello di comprare il gioco.

  5. LucaS93 on

    Sono d'accordo con loro. A ridosso della pubblicazione, avranno visto che per qualche centinaio di copie non coveniva tradurre 1 milion e 200 mila parole

    E allora dovrebbero dare la possibilità ai finanziatori di chiedere un rimborso, perché quanto promesso non è stato mantenuto.

  6. glenkocco on

    È proprio il sistema del crowdfunding che non apprezzo: gli sviluppatori realizzano un gioco grazie al mio finanziamento e poi guadagnano altri soldi con la vendita dello stesso grazie però ai soldi che prima gli ho donato. L'unico sistema che apprezzo è quello utilizzato da Slighty Mad Studios che con Project CARS ha dato ai finanziatori una percentuale dei guadagni. Per il resto l'unico modo sensato di donare soldi agli sviluppatori è quello di comprare il gioco.

    beh ma sono rischi che si conoscono, o che almeno uno DOVREBBE conoscere PRIMA di dare soldi :asd:

  7. LucaS93 on

    beh ma sono rischi che si conoscono, o che almeno uno DOVREBBE conoscere PRIMA di dare soldi :asd:

    Per questo dico che è il sistema Kickstarter a non funzionare come si deve perché non ti dà nessuna garanzia.

  8. Sid on

    E allora dovrebbero dare la possibilità ai finanziatori di chiedere un rimborso, perché quanto promesso non è stato mantenuto.

    Lucas, che dici? Hanno detto subito che ci ha prenotato può chiedere immediatamente il rimborso. Informati bene, da questo punto di vista sono stati molto corretti,

  9. LucaS93 on

    Lucas, che dici? Hanno detto subito che ci ha prenotato può chiedere immediatamente il rimborso. Informati bene, da questo punto di vista sono stati molto corretti,

    E allora colpa mia che non sono riuscito a trovare il tweet o il comunicato. Adesso però voglio vedere se sulla custodia ci scrivono "Tradotto in italiano" come con Wasteland 2…

  10. glenkocco on

    Per questo dico che è il sistema Kickstarter a non funzionare come si deve perché non ti dà nessuna garanzia.

    la garanzia te la da solo nel momento in cui la campagna non raggiunge il traguardo che si prefissa. a quel punto i soldi non ti vengono presi.

    ma se il traguardo viene raggiunto a quel punto è tutto in mano alla società che ha chiesto il crowdfunding e li devi fidarti. Non penso che Kickstarter si prenda responsabilità oltre al traguardo.. Non gli conviene.

  11. glenkocco on

    Apprezzo solo i crowdfunding dove a fronte di una c erta donazione ti danno proprio il gioco o l'oggetto finito.

    Quelli a fondo perso per me andrebbero vietati

    si ma anche quelle sono comunque a fondo perso. nel senso, non puoi mai essere certo che il progetto vada in porto, e seconda cosa ti danno l'oggetto solo se doni un certo tot. sotto quel tot, ovviamente, ti danno altro. dal semplice grazie a gadget vari ecc

  12. Evil_Sephiroth on

    Ok beh certo diciamo che con i pledge da 5 euro non é sensato sperare in qualcosa..

    Ma di norna se fai una pledge del valore dell oggetto finanzi il progetto e se va in porto lo hai pure..

    Non come alcubi crowdfunding stile star citizen

  13. glenkocco on

    Ok beh certo diciamo che con i pledge da 5 euro non é sensato sperare in qualcosa..

    Ma di norna se fai una pledge del valore dell oggetto finanzi il progetto e se va in porto lo hai pure..

    Non come alcubi crowdfunding stile star citizen

    certo, ma quello che dico è che, anche se dai una somma che ti garantisce pure l'oggetto in questione, non puoi mai sapere se e soprattutto quando il progetto andrà in porto :asd: il crowdfunding è quasi sempre a fondo perduto come idea :asd: poi qualcuno magari ti da garanzie di restituzione della somma ecc.. ma si, le tempistiche non si sanno mai.. possono anche sempre dirti "ci stiamo lavorando" per anni e anni e alla fine non produrre nulla e nemmeno ridarti nulla

  14. Sid on

    Comunque se non ci fossero troppi giochi da fare e vista natura del.gioco prenderei subito la versione piena di oggetti a 50 euro. La.bramo

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