Telltale Games chiuderà i battenti, cancellati Stranger Things e The Wolf Among Us 2

Bruttissime notizie per Telltale Games, la software dietro diverse avventure narrative come la serie di videogiochi su The Walking Dead, Tales from the Borderlands, Batman, The Wolf Among Us, Minecraft: Story Mode e molti altri ancora.

Telltale Games ha infatti annunciato su Twitter di aver fatto dei licenziamenti di massa con giusto 25 dipendenti che rimarranno attivi per rispettare gli impegni che la compagnia si è presa nei confronti del consiglio d’amministrazione e dei partner. Il CEO Pete Hawley ha rivelato che l’anno appena trascorso è stato molto difficile per Telltale Games: la compagnia ha infatti cercato di effettuare una serie di manovre per dare inizio a un nuovo corso e salvarsi dalla bancarotta, ma purtroppo è finito il tempo per cercare di completare il tutto.

Secondo alcuni report, Telltale Games poteva vantare la bellezza di ben 400 dipendenti. Una prima mandata di licenziamenti ha visto la compagnia scendere a 310 dipendenti per poi licenziarne altri 285 arrivando così ai 25 che si trovano attualmente per completare i lavori su The Walking Dead: The Final Season, mentre The Wolf Among Us 2 e Stranger Things sono stati cancellati. Sempre secondo i report alla compagnia restano pochi mesi di vita, dopodiché la chiusura sarà inevitabile. Attendiamo comunque maggiori comunicazioni da parte della software house per la conferma ufficiale sulla chiusura e sulla cancellazione dei due videogiochi.

8 Commenti a “Telltale Games chiuderà i battenti, cancellati Stranger Things e The Wolf Among Us 2”

  1. DJ_Jedi on
    stefano.pet

    Che tristezza, adoro i loro giochi. I giocatori di oggi non sanno apprezzare le storie, basta che sparano e fanno la battle royal e sono felici.

    Esatto, agli inizi di TellTale io comprai il loro Monkey Island sperando ne avrebbero fatti altri, il gioco non era perfetto, ma era un'avventura grafica e purtroppo come hai detto l'utenza moderna vuole solo sparabumbum senza senso, queste produzioni sono destinate a fallire.

  2. Hikari90 on

    L'unica a cui vedo tutelare questi generi meno mainstream è Sony, ma dubito si sognino di intervenire e comprare tutto l'ambaradam per farne un first party.
    Anche se la mossa diventerebbe una bella pubblicità.

  3. Claudio "Evil_Sephiroth" Perfler on

    Hanno pagato tantissimo per i diritti di serie famose..un po’ c’era da aspettarselo

  4. The_WLF on
    stefano.pet

    Che tristezza, adoro i loro giochi. I giocatori di oggi non sanno apprezzare le storie, basta che sparano e fanno la battle royal e sono felici.

    Dispiace per i dipendenti, ma almeno a livello personale non sentirò la mancanza dei loro prodotti, pur avendo apprezzato molto la prima stagione di TWD. Il loro problema, imho, è che è davvero impossibile catalogarle ocme avventure grafiche, vista l'assenza di enigmi e (per la maggior parte dei casi) di dialoghi le cui scelte multiple erano fini a loro stesse. Passino le storie, sulle quali non posso dire nulla, ma a questo punto tanto vale leggersi una graphic novel. Le avventure per me rimangono altro ed in questo caso preferisco rivolgermi a Daedalic…

Rispondi

Per rispondere devi entrare o registrarti.