Red Dead Redemption 2 – Un mucchio di nuovi dettagli e un’analisi del terzo trailer

È la settimana di Red Dead Redemption 2, Rockstar Games non si è limitata a pubblicare il terzo trailer visto che quest’oggi sono stati diffusi un mucchio di dettagli da una selezione di giornalisti che hanno partecipato a un evento di presentazione del gioco. Ma non è finita qui perché sono stati diffusi una serie di nuovi screenshot e infine una profonda analisi del terzo trailer ad opera degli espertissimi ragazzi di GTA Series.

Partiamo proprio da quest’ultimo video che ci permette di scoprire alcuni dettagli che a una prima occhiata ci sono sfuggiti. Nella sinossi del gioco si parla dell’anno 1899 come ambientazione di Red Dead Redemption 2. Ben 12 anni prima del primo Red Dead Redemption e 7 anni prima della rapina in banca fallita in cui John Marston viene lasciato a morire dai suoi compagni. Da quel momento in poi John decise di abbandonare la vita criminale e costruirsi una famiglia con Abigail. La sensazione è che la storia di Red Dead Redemption 2 si dipanerà in un arco di tempo piuttosto esteso iniziando nel 1899 fino a ricollegarsi agli eventi del primo episodio. Non è neanche da escludere che il prologo del gioco sia proprio la rapina in banca fallita che vi abbiamo citato poco prima portandoci poi indietro al 1899.

Nonostante Arthur Morgan sia il protagonista, Red Dead Redemption 2 è la storia dei figli di Dutch, la gang di criminali di Dutch van der Linde. Oltre a Dutch e John Marston, sono diversi i personaggi visti nel primo capitolo che fanno la comparsa nel terzo trailer: tra i membri di Dutch che conosciamo possiamo infatti trovare Bill Williamson, Javier Escuella, una figura che ricorda lo Zio, una donna che sembra essere Abigail. Da notare invece la presenza di un giovane Edgar Ross tra il Bureau.

Sempre dalla video analisi, i ragazzi di GTA Series si sono concentrati su alcune sequenze in cui i personaggi fanno un combattimento corpo a corpo. Rockstar Games potrebbe aver reso queste sequenze decisamente più profonde rispetto al passato inserendo addirittura i combattimenti clandestini tra le attività secondarie.

Molte sono anche le informazioni provenienti dai diversi portali che hanno potuto ammirare alla presentazione del gioco.

Uno degli elementi su cui Rockstar Games ha speso molte risorse è l’intelligenza artificiale dei personaggi non giocanti. Ogni singolo personaggio svolge la sua vita con attività da svolgere e il proprio carattere. Il giocatore potrà interagire con tutti gli NPC decidendo liberamente il tipo di atteggiamento con cui approcciarsi che va da distaccato, cordiale e aperto al dialogo, minaccioso e aggressivo. Ogni decisione porta a una conseguenza con gli NPC che cambiano il loro atteggiamento in base al modo in cui il giocatore si pone dinanzi a loro. Anche da un semplicissimo dialogo si può dare inizio a una missione: Arthur si ritrova a parlare col cuoco dell’accampamento che chiede al protagonista di procurarsi un po’ di cibo. Il giocatore può decidere liberamente come portare a termine questa missione: andare a caccia, derubare un pescatore in modo furtivo o addirittura minacciandolo sparando qualche colpo in aria mediante il sistema di interazioni che vi abbiamo descritto qualche riga più sopra. Anche in questi momenti il gioco non passa a scene di intermezzo, è tutto gameplay. Altro esempio per mostrare il potenziale dell’intelligenza artificiale è la classica rapina in banca. Anche in questo caso si potrà decidere liberamente l’approccio con Arthur in grado di tenere a freno gli animi dei suoi compagni, minacciare il banchiere di dargli le chiavi della cassaforte, aprire la cassaforte con la dinamite dando inizio così a uno scontro a fuoco contro gli uomini di legge visto che l’esplosione provocherà un tale rumore da attirare lo sceriffo e i suoi.

Altro punto su cui Rockstar Games vuole puntare è il realismo con il cavallo che adesso si trasformerà in un vero e proprio compagno di viaggio. Sarà possibile richiamare il fido destriero con il classico fischio, ma questo non comparirà magicamente come ormai diversi videogiochi ci hanno abituato. Il cavallo potrà essere richiamato solo se si trova nei dintorni. Il quadrupede svolgerà inoltre un ruolo fondamentale nella gestione dell’equipaggiamento: l’inventario di Arthur sarà limitato a poche armi e risorse, di conseguenza tutti gli oggetti in eccesso andranno posati nello zaino del cavallo. Anche nella gestione della caccia il cavallo assume una grandissima importanza: uccidete un cervo e dovrete posizionare la sua carcassa dietro la sella del fido destriero, uccidete qualche coniglio e lo dovrete appendere alla sella del cavallo. Il cibo cacciato andrà poi riportato all’accampamento, ma vi converrà non far passare troppo tempo visto che rischierà di andare a male.

Modifiche sostanziali anche per il gunplay: tenendo premuto il grilletto del pad caricherete il colpo che andrà poi sparato rilasciando il tasto. Anche in questo caso è tutto in linea con la scelta degli sviluppatori di rendere il gioco più realistico visto che la pressione e il rilascio del grilletto del pad andrà a simulare proprio il movimento della mano del pistolero con la propria arma. Premendo velocemente il grilletto del pad si potrà simulare anche la classica smitragliata con la pistola tipica del selvaggio west. Confermata anche la presenza del Dead Eye, una sorta di bullet time già visto nel precedente episodio.

Altri dettagli più generici su cui al momento gli sviluppatori non si sono sbottonati:

  • Un po’ come in GTA V sarà presente anche un sistema di progressione del personaggio che migliorerà le sue abilità durante l’avventura.
  • L’accampamento della gang di Dutch si sposterà in base alla storia e sarà una sorta di hub in cui incontrare altri membri della banda, pianificare le rapine o rimpinguare le scorte di cibo.
  • Mentre esploriamo possiamo capitare dinanzi a un gruppo di coloni costruire un ranch, se torneremo in questo luogo dopo qualche tempo potremo trovare il ranch completo e in piena attività. Il mondo di gioco è insomma vivo e vegeto, e in continua evoluzione.
  • La musica dinamica si adatterà in base alla situazione in cui ci troveremo.
  • Oltre a revolver, doppiette e altre armi da fuoco, ci sarà anche un arco. Quest’ultimo si rivelerà molto utile durante la caccia per mantenere più integra la pelle degli animali.
  • Presente un sistema di crafting.
  • Niente modalità in prima persona come in GTA V.

Sviluppato dai creatori di Grand Theft Auto V e Red Dead Redemption, Red Dead Redemption 2 è un'avventura epica nel cuore di un'America dura e selvaggia. Il mondo di gioco, vasto ed evocativo, sarà anche l'ambientazione per un'esperienza multigiocatore online completamente nuova.

Red Dead Redemption 2 è un videogioco che appartiene alla serie del genere , , pubblicato da , per , .

La data di uscita di Red Dead Redemption 2 è il 26 ottobre 2018 per Playstation 4, Xbox One.

Un Commento a “Red Dead Redemption 2 – Un mucchio di nuovi dettagli e un’analisi del terzo trailer”

Rispondi

Per rispondere devi entrare o registrarti.