Rainbow Six: Siege – La Standard Edition verrà ancora prodotta

Ubisoft ha annunciato qualche giorno fa tre nuove edizioni di Rainbow Six: Siege. La notizia non è stata accolta in modo del tutto positiva, queste nuove edizioni infatti hanno un costo maggiore della Standard Edition che sta andando verso il pensionamento. Proprio per via di queste critiche, Ubisoft è tornata sui suoi passi assicurando che la Standard Edition del gioco non sparirà e manterrà lo stesso prezzo:

“Per i nostri nuovi giocatori e per quelli interessati ad invitare all’acquisto i propri amici, manterremo disponibile la Standard Edition al solito prezzo. Per coloro che sono preoccupati della Standard Edtition in relazione all’acquisto degli Operatori, diffonderemo nuove informazioni durante il Six Invitational. Riconosciamo che questo si sia dimostrato un aspetto frustrante per i nuovi giocatori, ma anche per i veterani volenterosi di invitare i propri amici, e stiamo lavorando per cercare di rendere il processo più fluido.”


Tom Clancy's Rainbow Six Siege, il nuovo capitolo dell'acclamato franchise di sparatutto in prima persona sviluppato dal rinomato studio Ubisoft Montreal, offre ai giocatori la possibilità di apprendere l'arte della distruzione. Intensi scontri a distanza ravvicinata, un alto tasso di mortalità, tattiche, gioco di squadra e azioni esplosive sono al centro dell'esperienza di gioco. Il gameplay di Tom Clancy's Rainbow Six Siege stabilisce un nuovo termine di paragone all'interno dell'universo della serie Tom Clancy's Rainbow Six grazie agli intensi scontri a fuoco e alle abilità strategiche.

Tom Clancy’s Rainbow Six Siege è un videogioco che appartiene alla serie , del genere sviluppato da e pubblicato da per , .

La data di uscita di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege è il 1 dicembre 2015 per Playstation 4, Xbox One.

Un Commento a “Rainbow Six: Siege – La Standard Edition verrà ancora prodotta”

  1. edgar poe01 on

    Questo gioco è un successo, dal mio punto di vista più di PUGB, certo ho un idea diversa di successo, ma più articolata e sincera del mero paventare il tot numero di copie vendute. Insomma, parafrasando la canzone del noto cantautore italiano: “un videogioco non lo si giudica dal numero di copie vendute”, benché nella ns società malata di consumismo si giudica solo quello.
    Resta il fatto però, che la Ubisoft sta spremendo questo gioco, come non potevo minimamente immaginare, al fine di raccimulare quanto più possibile. Ormai, benché solo estetiche, in Rainbow Six le microtransazioni e altre pseudo promozioni invadono interamente il gioco, seppur bisogna dirlo, chi vuole può restare estraneo a tutto questo merchandising virtuale.

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