Quantic Dream: Sony ci da la massima libertà e sta dimostrando che i singleplayer non sono morti

David Cage, co-fondatore di Quantic Dream, in una recente intervista ha parlato del rapporto tra Sony e la software house. Cage ha spiegato che Sony non ha mai imposto nulla lasciando al team tutte le decisioni, ad esempio la compagnia giapponese non ha chiesto un sequel di Heavy Rain nonostante il grande successo con oltre 5 milioni di copie vendute. Cage ha poi dichiarato che Sony sta dimostrando che i giochi singleplayer sono più vivi che mai:

“Sony sta compiendo un incredibile lavoro e sta dimostrando che i giochi single player non sono morti. Potremmo parlare di God of War, Uncharted, The Last of Us… hanno un pubblico molto affezionato.”


Detroit, 2038. Androidi dalle sembianze umane hanno sostituito gli umani come forza lavoro. Non si stancano mai, sono sempre ubbidienti e non dicono mai di no... finché qualcosa non cambia. Alcuni di loro hanno iniziato a comportarsi in modo irrazionale, come se provassero emozioni... Ora, dovrai assumere il controllo di tre androidi alla ricerca della loro identità. Racconta la tua storia personale e affronta dilemmi in situazioni moralmente impegnative, in una trama ramificata in cui ogni scelta ha conseguenze. Le tue azioni e decisioni plasmano il destino degli androidi... e forse il futuro della città stessa. Dai creatori di Heavy Rain e BEYOND: Due Anime, un'esperienza epica e spettacolare come mai se ne sono viste.

Detroit: Become Human è un videogioco del genere , sviluppato da e pubblicato da per .

La data di uscita di Detroit: Become Human è il 25 maggio 2018 per Playstation 4.

4 Commenti a “Quantic Dream: Sony ci da la massima libertà e sta dimostrando che i singleplayer non sono morti”

  1. stefano.pet on

    Sony ha dalla sua alcune software house da cui sa che avrà bei giochi a prescindere, non ha bisogno e non vuole mettere dei paletti o dettare condizioni perchè sa benissimo che avrebbe solo conseguenze negative. QD, tra tutte, è stata la più innovativa e ha portato le avventure grafiche a dei livelli tecnici e narrativi inarrivati da nessuna altra sh. I loro giochi possono piacere o no, essendo un genere particolare e un modo di raccontare e giocare altrettanto particolare, ma sono tutti capolavori indiscussi. Male farebbe Sony a intromettersi, anche solo per un istante, nel lavoro di queste persone.

  2. stefano.pet on

    L'unico merito che ha Sony è di non essersi fatta travolgere dalla deriva multy a poco prezzo che va tanto di moda, regalandoci dei single-player per cui vale la pena comprare la loro console (e continuare a videogiocare, per quanto mi riguarda).

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