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Console tribe news - Online la recensione de Il Regno di Ga'Hoole - La Leggenda dei Guardiani

Pubblicata il 05/12/2010 - 18:00 da Santi 'Sp4Zio' Giuffrida
Tie-in: possiamo farne a meno? Sicuramente sì ma a quanto pare le software house sembrano mosse da intenzioni diametralmente opposte. Così, dopo l'uscita cinematografica de Il Regno di Ga?Hoole ? La Leggenda dei Guardiani, eccoci qui a proporvi la recensione dell'omonimo videogioco, sviluppato dai ragazzi di Krome Studios ed edito da Warner Bros Interactive.
Ennesimo tie-in fallimentare o gradita sorpresa? Scopritelo leggendo il manuale di volo a cura di Raffaele 'REdeiDESIDERI' Giasi. Vi auguriamo una piacevole lettura.

Commenti degli utenti [24]

Discussione consultabile anche dal forum a questo indirizzo

1 2 - Successiva Pagina 1 di 2
  • Avatar Mat1ne
    Mat1ne 05/12/2010 18:23 #1
    giochi del genere si potrebbe pure fare a meno di recensirli
  • Avatar Sp4Zio
    Sp4Zio 05/12/2010 18:25 #2
    Citazione Originariamente Scritto da Mat1ne Visualizza Messaggio
    giochi del genere si potrebbe pure fare a meno di recensirli
    Eh, ma recensire è prima di tutto un dovere, non sempre è un piacere
  • Avatar Mark3795
    Mark3795 05/12/2010 18:38 #3
    ma il gioco te l'hanno regalato?
  • Avatar drinone
    drinone 05/12/2010 18:41 #4
    Che schifo di gioco
  • Avatar gomgompistol
    gomgompistol 05/12/2010 18:50 #5
    Ma come si fa a creare un gioco sui gufi?! Roba da pazzi.
    ma si può sapere chi è la casa prodruttrice che ha fatto sto gioco ?
  • Avatar REdeiDESIDERI
    REdeiDESIDERI 05/12/2010 19:13 #6
    Eh mi sono posto la stessa domanda mentre lo giocavo asd

    La casa produttrice è la Warner Bros, mentre il gioco è sviluppato dai Krome Studios che di recente si erano cimentati in Blade Kitten per PSN e Xbox Live.

    @Mat1ne: purtroppo in questo mestiere è più frequente recensire un qualcosa che non avresti mai pensato di giocare piuttosto che un "pezzo grosso". Ma tant'è, questo è il mestiere del revensore e questo facciamo.
  • Avatar Tyler Durden
    Tyler Durden 05/12/2010 19:20 #7
    Citazione Originariamente Scritto da REdeiDESIDERI Visualizza Messaggio
    Eh mi sono posto la stessa domanda mentre lo giocavo asd

    La casa produttrice è la Warner Bros, mentre il gioco è sviluppato dai Krome Studios che di recente si erano cimentati in Blade Kitten per PSN e Xbox Live.

    @Mat1ne: purtroppo in questo mestiere è più frequente recensire un qualcosa che non avresti mai pensato di giocare piuttosto che un "pezzo grosso". Ma tant'è, questo è il mestiere del revensore e questo facciamo.
    Ma alla fine gli sviluppatori non hanno poi tanta colpa. Con un concept di base e limitato come quello della pellicola in questione, dubito che, anche affidando il gioco a Kojima, sarebbe uscito qualcosa di interessante.
  • Avatar REdeiDESIDERI
    REdeiDESIDERI 05/12/2010 19:23 #8
    Si infatti, è proprio il concept del gufo guerriero che è sbagliato asd
  • Avatar Mark3795
    Mark3795 05/12/2010 21:06 #9
    adesso son curioso
    Voi comprate un gioco (in questo caso questo) perché siete incuriositi di per voi dal titolo? oppure siete "obbligati" a comprarlo in quanto il vostro mestiere è proprio quello di recensire giochi (sia belli che brutti)?
    La mia è semplice curiosità
  • Avatar REdeiDESIDERI
    REdeiDESIDERI 05/12/2010 21:18 #10
    Citazione Originariamente Scritto da Mark3795 Visualizza Messaggio
    adesso son curioso
    Voi comprate un gioco (in questo caso questo) perché siete incuriositi di per voi dal titolo? oppure siete "obbligati" a comprarlo in quanto il vostro mestiere è proprio quello di recensire giochi (sia belli che brutti)?
    La mia è semplice curiosità
    Sono le software house che ce li spediscono furbone.
  • Avatar KobeBryant
    KobeBryant 05/12/2010 21:36 #11
    Citazione Originariamente Scritto da REdeiDESIDERI Visualizza Messaggio
    Sono le software house che ce li spediscono furbone.
    This

    Mi dispiace Raffa per le ore che hai buttato

    P.S. Gli obiettivi sono facili?
  • Avatar trigger89
    trigger89 05/12/2010 21:41 #12
    Semplicemente perchè non porta il nome "Halo" oppure "God of war" questo gioco è stato valutato negativamente. Io lo reputo alla pari di GTA4 oppure di Uncharted: una pietra miliare che splenderà nella storia videoludica. Non vi nascondo che, quando ho visto volare il gufo sulle lande montuose e desolate del terreno di gioco, mi è uscita una lacrima: qualcosa di indescrivibile sia per spirito poetico che per senso di libertà. Da provare!
  • Avatar Mark3795
    Mark3795 05/12/2010 21:43 #13
    Citazione Originariamente Scritto da REdeiDESIDERI Visualizza Messaggio
    Sono le software house che ce li spediscono furbone.
    giusto!
  • Avatar REdeiDESIDERI
    REdeiDESIDERI 05/12/2010 21:44 #14
    Sei sicuro che stiamo parlando dello stesso gioco?

    @Kobe: Gli obiettivi sono estremamente semplici, peccato che il gioco sia così mediocre che difficilmente ti verrà voglia di rigiocarti un livello per conquistare un trofeo. Pensa che "pietra miliare" che è sto gioco.
  • Avatar Jimijimi
    Jimijimi 05/12/2010 21:50 #15
    Citazione Originariamente Scritto da REdeiDESIDERI Visualizza Messaggio
    Si infatti, è proprio il concept del gufo guerriero che è sbagliato asd
    Bè occhio, non è il concept del gufo guerriero in se che è sbagliato nel vero senso del termine, ma bensì il fatto che sia un tie-in sviluppato in brevissimo tempo e con poche risorse, sia creative che monetarie. Per non parlare poi del fattore tempo.

    Secondo questa logica anche il concept di Medievil ove si impersonava un guerriero scheletro era una vaccata di per se. Eppure guarda te che miracolo di gioco (osannato da critica e pubblico) ne è uscito.

    Insomma, e tutt'altra prospettiva
  • Avatar REdeiDESIDERI
    REdeiDESIDERI 05/12/2010 21:58 #16
    Citazione Originariamente Scritto da Jimijimi Visualizza Messaggio
    Bè occhio, non è il concept del gufo guerriero in se che è sbagliato nel vero senso del termine, ma bensì il fatto che sia un tie-in sviluppato in brevissimo tempo e con poche risorse, sia creative che monetarie. Per non parlare poi del fattore tempo.

    Secondo questa logica anche il concept di Medievil ove si impersonava un guerriero scheletro era una vaccata di per se. Eppure guarda te che miracolo di gioco (osannato da critica e pubblico) ne è uscito.

    Insomma, e tutt'altra prospettiva
    Sei fuori strada, basta mettere il disco dentro per capire da subito che c'è qualcosa che non va. Medievil puntava sulla simpatia, tant'è vero che era ricco di humor nero. Qua è difficile anche solo prendere sul serio i personaggi. Un gufo che va in guerra, che si equipaggia di armature, ecc può essere un'ottimo spunto per un libro, ma non per un videogame. A conti fatti cerco di immedesimarmi negli sviluppatori di Krome, ed è in effetti molto difficile immaginare un concept di gioco per un gufo guerriero che non scada nella monotonia. Questo perchè non parliamo di personaggi antropomorfi, come per esempio un crash bandicoot, ma di personaggi che vogliono sembrare reali. realisticamente un gufo fa poche cose: vola, ovifera e va a caccia. E infatti questo gioco è il festival della ripetitività. Che poi sia frutto di uno sviluppo frettoloso ci sta tutto, perchè infatti graficamente è osceno, ma non mi baso certo sulla grafica per giudicare il gameplay.
  • Avatar Jimijimi
    Jimijimi 06/12/2010 01:13 #17
    Non hai capito il mio discorso. Non ti ho contestato il fatto che Ga hoole sia o no un brutto gioco (mi pare sia assodatissimo), ma il fatto che il concept dei gufi guerrieri sia sbagliato di per se. E giustamente ti ho portato l'esempio di un altro concept non propriamente stereotipato con Medievil dove il personaggio è uno scheletro che nemmeno parla(!).

    ed è in effetti molto difficile immaginare un concept di gioco per un gufo guerriero che non scada nella monotonia. Questo perchè non parliamo di personaggi antropomorfi, come per esempio un crash bandicoot, ma di personaggi che vogliono sembrare reali. realisticamente un gufo fa poche cose: vola, ovifera e va a caccia.
    E ovvio che se togli tutto e pensi a quello che realisticamente (secondo il tuo punto di vista umano) fa un gufo, per te sarà noioso e ripetitivo. Per far si che il tutto funzioni, devi creargli un mondo suo attorno con tanti elementi (narrativi e concettuali) con cui far interagire quel mondo. Occhio, qui non stiamo parlando di mero gioco, ma di narrativa pura e cruda. Cioè la base.

    Questo stesso metodo che hai detto si può applicare tranquillamente a tutti i prodotti oggi in commercio, pensa a un gioco di sparatorie, realisticamente non fanno altro che 1) sparare 2) sparare 3) sparare. E il genere di base più noioso e ripetitivo mai praticabile per un videogames..ma se gli costruisci un suo mondo attorno, con una sua storia dei suoi personaggi delle vicende appassionati, ecco che il quadro si vede da tutt'altra prospettiva. Non credi?.

    Ti porto un altro esempio concreto. Hai mai pensato di leggere un libro fantasy sui gufi?. Bè ti dirò la verità, fino a un anno fa nemmeno io. A primo impatto, brutalmente si può pensare, ma che cosa ci può mai essere da raccontare e che sia interessante su una storia di gufi?. No?, d'altronde realisticamente vanno solo a cacciare, accoppiarsi e volare.. Questo fino a quando non ti trovi a leggere un libro di indubbio spessore, sapientemente scritto e con personaggi e storie appassionati e con colpi di scena fino all'ultimo. Ti consiglio di leggere "Il regno dei gufi". E non è, come a primo impatto si potrebbe pensare, una storia volta e pensata per i bambini under 7\8 anni, ma una storia matura con risvolti oscuri e passionali di quei personaggi e situazioni con cui i protagonisti si trovano ad avere a i conti. Dopo che lo avrai letto guarderai il mondo dei gufi da un altra prospettiva
  • Avatar REdeiDESIDERI
    REdeiDESIDERI 06/12/2010 01:32 #18
    Sei partito da un discorso tutto sommato interessante, solo per lanciarti in uno stereotipo. è ovvio che io, come tanti credo, non voglio un mondo fattp di call of duty. Così com'è ovvio che il mercato DEVE in qualche modo risvegliarsi dal torpore nel quale si è assopito negli ultimi anni, tuttavia mi pare pretestuoso affermare che un gioco sui gufi può essere interessante e che questo è una cagata solo perchè è stato sviluppato male. A ben cvedere infatti (e lo dico anche nelal review) il gameplay non è neanche male, e volare e combattere è tutto sommato divertente SE NON FOSSE CHE dopo qualche ora si incorre nelal noia. Non voglio ripetermi, ma se si vuole fare un gioco che sia realistico sui gufi, che pretendi che facciano se non azzuffarsi e volare? Che ti aspetti una modalità gestionale per agghindare il nido? Che raccolgano anelli dorati su percorsi ad alta velocità? Che mangino funghi e diventino giganti?

    Il problema di questo come di tanti videogame è la pretenziosità. Ci sono brand che per forza di cose non possono diventare dei buoni videogame, perchè partono da un'idea che di per se non è divertente. Poi, siamo daccordo che il più delel volte la bontà di un tie in è deficitata da uno sviluppo sommario, ma non facciamo di tutta l'erba un fascio. Qua di fantasy c'è solo il fatto che i gufi parlano e indossano armature, altrimenti poteva tranquillamente essere il primo simulatore di volo di rapaci. COncettualmente è arido, ci sta poco da ribattere. Poi che magari i libri siano superbi è un'altra cosa.
  • Avatar SONICCO
    SONICCO 06/12/2010 01:45 #19
    i giochi tratti dai film e viceversa si sono sempre rivelati dei fail pazzeschi(salvo alcuni come scott pilgrim vs the world)
    peggio del peggio...giochi tipo eragon,harry potter,the last airbender,wanted,pj king kong,il dragonball a film....no comment
    non capisco il motivo di crearli...nemmeno vendono...se è per attirare l'attenzione sul film/cartone potrebbero anche astenersi...abbiamo già la tv per questo..
    per il resto bho...
  • Avatar REdeiDESIDERI
    REdeiDESIDERI 06/12/2010 02:12 #20
    Citazione Originariamente Scritto da Jimijimi Visualizza Messaggio
    Non hai capito il mio discorso. Non ti ho contestato il fatto che Ga hoole sia o no un brutto gioco (mi pare sia assodatissimo), ma il fatto che il concept dei gufi guerrieri sia sbagliato di per se. E giustamente ti ho portato l'esempio di un altro concept non propriamente stereotipato con Medievil dove il personaggio è uno scheletro che nemmeno parla(!).



    E ovvio che se togli tutto e pensi a quello che realisticamente (secondo il tuo punto di vista umano) fa un gufo, per te sarà noioso e ripetitivo. Per far si che il tutto funzioni, devi creargli un mondo suo attorno con tanti elementi (narrativi e concettuali) con cui far interagire quel mondo. Occhio, qui non stiamo parlando di mero gioco, ma di narrativa pura e cruda. Cioè la base.

    Questo stesso metodo che hai detto si può applicare tranquillamente a tutti i prodotti oggi in commercio, pensa a un gioco di sparatorie, realisticamente non fanno altro che 1) sparare 2) sparare 3) sparare. E il genere di base più noioso e ripetitivo mai praticabile per un videogames..ma se gli costruisci un suo mondo attorno, con una sua storia dei suoi personaggi delle vicende appassionati, ecco che il quadro si vede da tutt'altra prospettiva. Non credi?.

    Ti porto un altro esempio concreto. Hai mai pensato di leggere un libro fantasy sui gufi?. Bè ti dirò la verità, fino a un anno fa nemmeno io. A primo impatto, brutalmente si può pensare, ma che cosa ci può mai essere da raccontare e che sia interessante su una storia di gufi?. No?, d'altronde realisticamente vanno solo a cacciare, accoppiarsi e volare.. Questo fino a quando non ti trovi a leggere un libro di indubbio spessore, sapientemente scritto e con personaggi e storie appassionati e con colpi di scena fino all'ultimo. Ti consiglio di leggere "Il regno dei gufi". E non è, come a primo impatto si potrebbe pensare, una storia volta e pensata per i bambini under 7\8 anni, ma una storia matura con risvolti oscuri e passionali di quei personaggi e situazioni con cui i protagonisti si trovano ad avere a i conti. Dopo che lo avrai letto guarderai il mondo dei gufi da un altra prospettiva
    Vedo che continui a non capire. Ho ben inteso che hai letto uno (o forse tutti) i libri delal saga e ti piacciono, ma io non ho minimamente accostato il gioco all'epopea scritta. Non è detto che il concept di un grande libro o un grande film possa essere trasformato (o si trasformi) in un gioco che ne ricalchi anche solo lontanamente l'essenza. Il mercato è pieno di schifezze in tal senso, ne hai la prova ovunque. Io sono qui per parlarti del videogame, e QUESTO videogame è pessimo. Il libro è epico? Ebbene il gioco non lo è. Il libro tesse profondi legami tra i personaggi e crea empatia nel lettore? Ebbene il gioco non lo fa. Nel libro ci sono grandi personaggi, luoghi incantevoli, e momenti di inenarrabile bellezza? Il gioco di bello ha si e no la copertina. Il resto è nulla. Di quel che credi (o che si creda) possa fare un gufo guerriero non mi interessa, perchè NON è il mio lavoro. Kathryn Lasky in tal senso ha fatto sicuramente meglio di me. QUESTI gufi poligonali però non fanno nulla, non sanno fare nulla, non possono fare nulla. Perchè non possano fare nulla non mi è dato saperlo, visto che io mi limito a scrivere una recensione, e non certo a programmare un videogame. Tuttavia mi fa riflettere (soprattutto vista la "finta" varietà cui tendono il più dei tie in a tema film) il fatto che gli studios non siano riusciti a dare un minimo di variabili al gameplay. Mi pare impossibile che di tutto il bene che dici di sti benedetti gufi, i programmatori abbiano capito soltanto che: a) volano b) combattono.

    Detto ciò non posso che pensare che EVIDENTEMENTE la narrazione dei libri tende a rendere i gufi molto più umani di quanto non siano e pertanto senza un profondo profilo narrativo i gufi non facciano un cacchio. O questo o i programamtori non hanno capito nulla. E può anche starci che non abbiano capito nulla, però pensando ai personaggi il mio dubbio è più che leggittimo. Vedi, parli con uno a cui call of duty non piace affatto. Io sto a nord e COD a sud, tuttavia nello spararesparersparare che descrivi tu è innegabile che il meracto si muova verso un approfondimento dei perosnaggi notevole. Persino prodotti con trame insulse come vanquish e Bayonetta (sparasparspara) approfondiscono i personaggi cercando di dargli unos pessore. Quindi non trovo il tuo esempio calzante. Lo stesso Black ops, per quanto mi faccia cagare, è innegabilmente il call of duty più profondo (a livello di trama) mai imbastito.
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