Michael Pachter parla di Rare e della situazione first party di Microsoft

Intervistato da GamingBolt, il noto analista di mercato Michael Pachter ha parlato di Sea of Thieves, Rare e più in generale dell’attuale situazione first party di Microsoft. Secondo Pachter, Sea of Thieves non è stato accolto con lo stesso entusiasmo di titoli del calibro di God of War e The Legend of Zelda: Breath of the Wild perché gli studi di Microsoft hanno una scarsa capacità di innovare:

“343 Industries fa Halo, il che è grandioso e impegnativo visto che devono uscire con un nuovo episodio ogni 2 o 3 anni. The Coalition fa Gears of War per cui vale lo stesso discorso, Rare non è brava ad innovare.

Microsoft decide che tipo di gioco creare in base al talento dei propri team. Credo che con Sea of Thieves, Rare abbia fatto il massimo che poteva fare. Personalmente credo che il genere dei pirati sia stupido. Non mi è piaciuto Assassin’s Creed IV: Black Flag proprio per la presenza degli elementi pirateschi. Sono per un pubblico di nicchia, non sono motivato abbastanza per andare alla ricerca di 400 forzieri dei tesori da caricare sulla mia nave. Non mi piacciono neppure i titoli dove gli altri sono in grado di prenderti le tue cose.”

Pachter ha poi parlato della situazione attuale degli studi first party di Microsoft:

“Ora ci sono rumour che parlano di Microsoft pronta ad acquistare qualche compagnia perché sono in molti a credere che abbia bisogno di più first party. Sony ha molti più studi di talento che hanno creato molti giochi con punteggio 90+. Microsoft non ne ha abbastanza. Avevano Lionhead e non ha funzionato molto bene. Sono rimasti bloccati con Rare per 20 anni, ma neppure è andata bene. Credo che Rare sia peggiorata sempre di più nel corso del tempo.”


Sea of Thieves è un videogioco del genere sviluppato da e pubblicato da per .

La data di uscita di Sea of Thieves è il 20 marzo 2018 per Xbox One.

3 Commenti a “Michael Pachter parla di Rare e della situazione first party di Microsoft”

  1. Kassandro on

    Sulla situazione fi(r)st party, poco da aggiungere. Situazione a cui si e arrivati frutto di continue scelte sbagliate e che non si potra risolvere in tempi brevi.
    Resa ancora piu evidente dalle uscite recenti dei competitor

  2. stefano.pet on

    Che dire, di solito non sono d'accordo con niente di quello che dice questa persona però non riesco a dargli torto questa volta. Ok le eslcusive che su One ci sono, però ci vogliono più team first party e non possono essere del calibro di Rare che non tira fuori un gioco decente da tempo ormai.

  3. Max17 on

    Ogni 5 interviste dice una cosa ovvia, per far vedere che è ancora in grado di fare un annuncio sensato, non dimentichiamoci che aveva annunciato il fallimento del progetto switch, che ha salvato Nintendo dal fallimento, invece ha fatto il botto di vendite… Invece aveva detto che la Wii U era una grande innovazione e che avrebbe portato la nintendo alla ribalta… insomma spara a cazzo e ogni tanto ci prende, poi dice qualche frase ovvia su argomenti già assodati da tempo spacciandole per grande esperto xD
    In ogni caso tornando sull’argomento, penso che Sea of thieves sia un gioco che non ha ancora espresso il proprio potenziale, Rare con quelle poche risorse che aveva ha fatto un giocone che però è come un Kingdome Come, incompleto e richiede un fanbase che sta ancora crescendo… Destiny al dayone contava meno utenze attive di Sea of thieves e io sono uno di quelli che è andato a riprenderlo dopo l’uscita di 3 DLC…

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