Le Loot box sono gioco d’azzardo secondo l’avvocato Chris Lee

L’avvocato Chris Lee ha parlato delle microtransazioni spiegando perché secondo lui sono paragonabili al gioco d’azzardo. Secondo Lee si tratta di un sistema predatorio pensato per spingere gli utenti a investire soldi nelle loot box. Lee vuole regolamentare il settore e fare in modo che gli sviluppatori non inseriscano le microtransazioni con le ricompense casuali che sono paragonabili al gioco d’azzardo. I videogiochi che hanno questo sistema dovrebbero essere vietati ai minori di 21 anni e l’avvocato invita i giocatori di tutto il mondo a scrivere alle organizzazioni contro il gioco d’azzardo dei rispettivi paesi.

6 Commenti a “Le Loot box sono gioco d’azzardo secondo l’avvocato Chris Lee”

  1. adenosina on
    Seba

    anche in GOW,Forza e tantissimi altri giochi ci sono queste cagate.
    l'unica senza queste porcate è Nintendo,grazie a dio!!!

    tranquillo che Nintendo predica bene e razzola malissimo visto che di trappole mangia soldi su mobile ne sta sfornando una dietro l'altra

  2. Seba on
    adenosina

    tranquillo che Nintendo predica bene e razzola malissimo visto che di trappole mangia soldi su mobile ne sta sfornando una dietro l'altra

    Su Mobile è la norma.inoltre,sono giochi gratuiti.

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