L’accoglienza per Sonic Mania sarà fondamentale per decidere il futuro del porcospino blu

Takeshi Iizuka del Sonic Team in una recente intervista ha dichiarato che l’accoglienza che riceverà Sonic Mania sarà fondamentale per decidere il futuro della serie:

“Nelle scorse due decadi, i titoli di Sonic hanno cercato di raggiungere un bacino d’utenza maggiore, dai bambini agli adulti. E Forces ha questa stessa idea. Con Mania invece abbiamo un approccio diverso e miriamo agli amanti del 2D. Quindi, non sappiamo se sarà ben accolto sul mercato. Lo scopriremo solo quando lo pubblicheremo, così che, dopo aver visto il tipo di reazione, potremo mettere a fuoco la direzione che prenderanno i prossimi capitoli.”

Sonic Mania sarà disponibile dal 15 Agosto su PS4, Xbox One e Nintendo Switch.


Sonic Mania è un videogioco che appartiene alla serie del genere pubblicato da per , .

Sonic Mania non ha ancora una data di uscita.

5 Commenti a “L’accoglienza per Sonic Mania sarà fondamentale per decidere il futuro del porcospino blu”

  1. MarkoDeeJay on

    Non sono così fiducioso. Sicuramente era ciò che i fan chiedevano da anni. Ma per l'appunto, erano richieste di anni, e ora come ora non ci vedo questo stile identico ai primi su televisori HD. Avessero utilizzato una visuale più larga sui mondi di gioco, sempre in pixel art, ma chiaramente in alta definizione, avrebbe già avuto un altro tipo di pubblico. Ma in questo caso sembrano parlare ai soli fan. Vedremo se sarà abbastanza…

  2. MmK83 on

    Non sono così fiducioso. Sicuramente era ciò che i fan chiedevano da anni. Ma per l'appunto, erano richieste di anni, e ora come ora non ci vedo questo stile identico ai primi su televisori HD. Avessero utilizzato una visuale più larga sui mondi di gioco, sempre in pixel art, ma chiaramente in alta definizione, avrebbe già avuto un altro tipo di pubblico. Ma in questo caso sembrano parlare ai soli fan. Vedremo se sarà abbastanza…

    Quello che Sega (o chi per loro detiene i diritti di Sonic) deve capire è che fin quando c'erano solo console 8bit e Sonic era la risposta di Sega a Supermario…il teatrino "del giocone" reggeva,difatti i primi 3 si lasciavano giocare bene all'epoca.Ma non so voi ma tutte le trasposizioni di Sonic in "ambiente 3d" li ho sempre visti come dei fail assurdi.Purtroppo questo gioco soffre di un problema intrinseco a se stesso per potersi evolvere in un plattaform moderno (open world 3d)…il fatto che il porcospino deve correre (quasi sempre).Questo limita il gioco a determinati aspetti nel gameplay aka non può essere "esplorativo" come quasi tutti i plattaform recenti e quindi rimane destinato ad un pubblico particolare/strano.

    Ecco perchè i fan chiedevano un altro sonic a "8bit" dal 1902…perchè correndo lateralmente è l'unico che veramente "funziona".

  3. MarkoDeejay on

    Quello che Sega (o chi per loro detiene i diritti di Sonic) deve capire è che fin quando c'erano solo console 8bit e Sonic era la risposta di Sega a Supermario…il teatrino "del giocone" reggeva,difatti i primi 3 si lasciavano giocare bene all'epoca.Ma non so voi ma tutte le trasposizioni di Sonic in "ambiente 3d" li ho sempre visti come dei fail assurdi.Purtroppo questo gioco soffre di un problema intrinseco a se stesso per potersi evolvere in un plattaform moderno (open world 3d)…il fatto che il porcospino deve correre (quasi sempre).Questo limita il gioco a determinati aspetti nel gameplay aka non può essere "esplorativo" come quasi tutti i plattaform recenti e quindi rimane destinato ad un pubblico particolare/strano.

    Ecco perchè i fan chiedevano un altro sonic a "8bit" dal 1902…perchè correndo lateralmente è l'unico che veramente "funziona".

    Concordo, ma spettava a loro stravolgere il gameplay mantenendo carattere e consistenza. Hanno abusato e sperimentato troppo, con il risultato che l'identità stessa di Sonic, negli occhi dei giocatori, è confusa. Non sai se è un platform, un rivals, un arcade, un flipper, un jumper, un runner, proprio perché han provato tutte le salse.

    Ora son tornati totalmente al punto di partenza. Era ora, ma secondo me è tardi, perché non riconquisteranno i fan persi, né puntano ad una nuova audience.

    Eppure di metodi per rendere il brand interessante ce ne sono. Semplicemente dovrebbero darlo in mano a studi più talentuosi.

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