Kojima stuzzica in merito alla trama di Death Stranding

Kojima sa indubbiamente come mantenere i riflettori accesi sulla propria persona e i suoi progetti lavorativi, inventandosi sempre modi creativi e fuori di testa per diffondere sibillini indizi relativi al gioco a cui si trova a lavorare.

Stavolta, stuzzicando in merito alla trama di Death Stranding, il buon Koji ha scelto di affidare a Twitter un post in cui ci mostra il suo duro lavoro a base di pupazzetti e costruzioni simil LEGO, i quali riproducono le fattezze di Mads Mikkelsen e di Guillermo del Toro.

Spazio anche per nuove supposizioni in merito al sesso del neonato che, a ben guardare il suo volto, sembrerebbe indicare la sua appartenenza al complesso universo femminile.

Che sia questo il ruolo riservato alla chiacchierata Emma Stone?

17 Commenti a “Kojima stuzzica in merito alla trama di Death Stranding”

  1. Macchiaiolo on

    Può piacere come no, ma è innegabile che abbia una sua genialità…

    L'uso di modellini è normale, anche se oggi non si gioca con i pupazzetti ma si usano progammi 3D.

    Da me è normale per verificare gli ingombri negli impianti, per studiare vie di fuga e passaggi per le apparecchiature.

    Diciamo che è un personaggio che sa fare in modo fantastico marketing, grazie soprattutto alla sudditanza psicologica che le sue groupies hanno nei suoi confronti.

  2. Ciccio8 on

    L'uso di modellini è normale, anche se oggi non si gioca con i pupazzetti ma si usano progammi 3D.

    Da me è normale per verificare gli ingombri negli impianti, per studiare vie di fuga e passaggi per le apparecchiature.

    Diciamo che è un personaggio che sa fare in modo fantastico marketing, grazie soprattutto alla sudditanza psicologica che le sue groupies hanno nei suoi confronti.

    Ma vedi Macchia, la genialità del marketing sta proprio nel saper sfruttare cose di uso comune a proprio uso e consumo per andare a catturare l'attenzione del proprio pubblico, ed in questo, grupies o meno, Kojima san è il top, mi pare innegabile, sui gusti legati ai videogames poi non entro nel merito perché è ovvio che cioè che piace a me, a te o ad altri può non piacere e viceversa 🙂

  3. Macchiaiolo on

    Ma vedi Macchia, la genialità del marketing sta proprio nel saper sfruttare cose di uso comune a proprio uso e consumo per andare a catturare l'attenzione del proprio pubblico, ed in questo, grupies o meno, Kojima san è il top, mi pare innegabile, sui gusti legati ai videogames poi non entro nel merito perché è ovvio che cioè che piace a me, a te o ad altri può non piacere e viceversa 🙂

    Ma parliamoci chiaro, se questo Tweet con i pupazzetti l'avesse postato qualunque altro sviluppatore pensi avrebbe avuto la stessa risonanza?

    Il metodo è importante ma il grosso lo fa il suo nome e basta.

  4. Ciccio8 on

    Ma parliamoci chiaro, se questo Tweet con i pupazzetti l'avesse postato qualunque altro sviluppatore pensi avrebbe avuto la stessa risonanza?

    Il metodo è importante ma il grosso lo fa il suo nome e basta.

    Si ma il nome te lo fai nel tempo eh, non è che se oggi io comincio a fare marketing a certi livelli, nonostante possa essere geniale, raggiunga certi livelli senza "essermi fatto le ossa" ed aver conquistato una platea sulla quale fare effetto.

  5. Macchiaiolo on

    Si ma il nome te lo fai nel tempo eh, non è che se oggi io comincio a fare marketing a certi livelli, nonostante possa essere geniale, raggiunga certi livelli senza "essermi fatto le ossa" ed aver conquistato una platea sulla quale fare effetto.

    Sì ma i meriti di questo presunto genio sono molto opinabili. La fanbase li ha gonfiati a dismisura perché oltre il primo Metal Gear Solid (quello 3D per Ps1) che ha introdotto meccaniche interessanti poi riprese da altri giochi e diventate di uso comune, non ha fatto altro.

    Ci sono altri sviluppatori che hanno devastato, ricostruito e modellato il nostro hobby che manco vengono presi in considerazione, proprio perché privi della sua fanbase (tra l'altro molto estesa e rumorosa).

  6. KojimaSan on

    Sì ma i meriti di questo presunto genio sono molto opinabili. La fanbase li ha gonfiati a dismisura perché oltre il primo Metal Gear Solid (quello 3D per Ps1) che ha introdotto meccaniche interessanti poi riprese da altri giochi e diventate di uso comune, non ha fatto altro.

    Ci sono altri sviluppatori che hanno devastato, ricostruito e modellato il nostro hobby che manco vengono presi in considerazione, proprio perché privi della sua fanbase (tra l'altro molto estesa e rumorosa).

    Anche Nintendo ha la sua fan base che la tiene a galla..

  7. Macchiaiolo on

    Anche Nintendo ha la sua fan base che la tiene a galla..

    Parliamo di sviluppatori, non di compagnie, anche perché nel caso abbiamo una Sony che ha spadroneggiato senza motivazioni per 2 generazioni e ha venduto in questa per 1 anno e mezzo senza esclusive che giustificassero la spesa (tutto solo grazie al nome).

    Parlando di sviluppatori abbiamo gente come Carmack, Molyneux (per quanto negli anni sia andato di fuori), Miyamoto e altri molto più incisivi di questo personaggio.

    Gente che ha rivoluzionato il nostro modo di giocare, ha portato novità vere nel settore, ha ricostruito e modificato le stesse basi del videogioco.

    Se uno di questi 3 avesse twittato un messaggio con i pupazzetti, nessuno lo avrebbe cagato.

    Qui sta la sola differenza.

  8. Ciccio8 on

    Sì ma i meriti di questo presunto genio sono molto opinabili. La fanbase li ha gonfiati a dismisura perché oltre il primo Metal Gear Solid (quello 3D per Ps1) che ha introdotto meccaniche interessanti poi riprese da altri giochi e diventate di uso comune, non ha fatto altro.

    Ci sono altri sviluppatori che hanno devastato, ricostruito e modellato il nostro hobby che manco vengono presi in considerazione, proprio perché privi della sua fanbase (tra l'altro molto estesa e rumorosa).

    Guarda, su questo non siamo proprio d'accordo, lui è quel che è perché ha fatto breccia nei cuori degli appassionati come nessun altro, poi qua si parlava della sua genialità nel marketing, materia che ritengo di conoscere un tantinello dato che quell'unico pezzo di carta che c'ho a casa è legato proprio alla comunicazione ed al marketing :asd: , ed in quel campo lui ha quella genialità, che non sempre deve passare per una ricercatezza esagerata di novità o tecnologia, che lo rende unico anche nella semplicità di postare un'immagine del genere legata al suo nuovo progetto di lavoro.

  9. KojimaSan on

    Parliamo di sviluppatori, non di compagnie, anche perché nel caso abbiamo una Sony che ha spadroneggiato senza motivazioni per 2 generazioni e ha venduto in questa per 1 anno e mezzo senza esclusive che giustificassero la spesa (tutto solo grazie al nome e ad un marketing suicida della concorrenza).

    Parlando di sviluppatori abbiamo gente come Carmack, Molyneux (per quanto negli anni sia andato di fuori), Miyamoto e altri molto più incisivi di questo personaggio.

    Gente che ha rivoluzionato il nostro modo di giocare, ha portato novità vere nel settore, ha ricostruito e modificato le stesse basi del videogioco.

    Se uno di questi 3 avesse twittato un messaggio con i pupazzetti, nessuno lo avrebbe cagato.

    Qui sta la sola differenza.

    Se dovevamo scegliere in base al "nome" penso che avremmo scelto tutti Microsoft per quello che aveva fatto nella generazione passata. Sony ha avuto vita facile per tante ragioni e sicuramente non per il nome visto che veniva da anni non proprio rosei a parte l'ultimo anno. Degli sviluppatori da te citati l'unico e per me l'assoluto solo Miyamoto merita di stare nel ristretto novero di chi ha continuato ad inventare in un mondo già colmo di idee. Kojima appartiene a questo novero e che ti piaccia o no nella sua lunga carriera tra gli alti e bassi(pochissimi) ha creato e portato avanti un Brand di assoluto successo. Ora ci sarà la prova del nove ovvero il sapersi riciclare e reinventare ed è già cazzuto di suo provarci esattamente come hanno fatto i Guerrilla con Horizon. Chi non risica non rosica e si finisce a parlare da soli come Phil…

  10. adenosina on

    L'uso di modellini è normale, anche se oggi non si gioca con i pupazzetti ma si usano progammi 3D.

    Da me è normale per verificare gli ingombri negli impianti, per studiare vie di fuga e passaggi per le apparecchiature.

    Diciamo che è un personaggio che sa fare in modo fantastico marketing, grazie soprattutto alla sudditanza psicologica che le sue groupies hanno nei suoi confronti.

    ma che poi i modellini con i personaggi non si usano anche nel cinema per tipo impostare la scena?

  11. Hikari90 on

    Certo che se i meriti di Kojima nel gaming si fermano con MGS1 allora il 3 e il 5 facciamo che li ho pensati io.

    Il 5 da solo reinventa lo stealth sposandolo con livelli veramente open e non il solito labirinto con sentinelle dal pattern prestabilito.

    Il 3 a parte che tecnicamente su ps2 all'epoca era da strapparsi i capelli, come storytelling è impressionante.

  12. LucaS93 on

    Certo che se i meriti di Kojima nel gaming si fermano con MGS1 allora il 3 e il 5 facciamo che li ho pensati io.

    Il 5 da solo reinventa lo stealth sposandolo con livelli veramente open e non il solito labirinto con sentinelle dal pattern prestabilito.

    Il 3 a parte che tecnicamente su ps2 all'epoca era da strapparsi i capelli, come storytelling è impressionante.

    Ti amo! :love:

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