God of War – Retroscena sul cambio di visuale

Cory Barlog, director di God of War, in una recente intervista a Daily Star ha svelato alcuni retroscena riguardanti il cambio di visuale nell’ultimo capitolo della saga:

“È stato uno degli argomenti più controversi nel team. Credo che se avessimo pensato di farlo in modo graduale avremmo solo finito con il non farlo. Ho dovuto fare come quando si strappa un cerotto comunicando in modo chiaro al team quello che volevo in modo da evitare scontri della durata mesi.

Così il lead combat designer e grande sostenitore della vecchia visuale, Jason McDonald, mi ha detto che avrebbe pensato a qualcosa da propormi entro due giorni. Mi presentò così una proposta che portava la visuale ancora più vicina a Kratos di quanto mi aspettassi e mi piacque subito. Le idee espresse da Jason e l’approccio inedito si sono rivelate delle sfide emozionanti.”

Barlog ha anche spiegato che l’ascia come arma principale per Kratos è stata scelta fin dal principio:

“C’è molta storia dietro quell’arma, e i giocatori lo scopriranno giocando al titolo. È molto più che un’arma, è un reperto che si riconnette al mondo di gioco. È certamente qualcosa di importante.”

Un Commento a “God of War – Retroscena sul cambio di visuale”

  1. andreaz on

    “C’è molta storia dietro quell’arma, e i giocatori lo scopriranno giocando al titolo. È molto più che un’arma, è un reperto che si riconnette al mondo di gioco. È certamente qualcosa di importante.”

    non vedo l'ora…e poi si sa,la curiosità…''uccide'':asd:

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